Il Festino del 2000 sarà un
Festino all'insegna della contaminazione delle culture.
Nella dimensione di fede, infatti, lo straniero non esiste ed è partendo da questa
considerazione che l'Amministrazione comunale ribadisce che la diversità è una risorsa
indispensabile per aprirsi al confronto". Lo ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando
a Villa Niscemi in occasione della conferenza stampa di presentazione del 376° Festino,
alla quale erano presenti l'Assessore alla Cultura Giusto Catania e Roberto De Simone che
insieme con Goran Bregovic e Vincenzo Consolo firma l'edizione del 2000 della festa
dedicata a Santa Rosalia.
"Sarà un Festino che metterà a confronto tradizioni e linguaggi diversi - ha detto
l'Assessore Catania - e che sarà al contempo sacra rappresentazione e festa popolare, una
grande festa musicale che vedrà coinvolti l'orchestra e il coro del Teatro Massimo, il
quintetto jazz di Francesco Villani, il gruppo vocale e strumentale di Castiglia, Bruno,
Morea e Murro, nonché gli oltre cento musicisti ed altrettanti danzatori che a Palermo
arriveranno al seguito del compositore e musicista bosniaco Goran Bregovic".
Il Festino del 2000, ovvero "Rosa del Ciele" come ha deciso di chiamarlo Roberto
De Simone "in rapporto - ha detto - all'aria più famosa che canta Orfeo nell'omonimo
melodramma di Monteverdi, perché per me Rosalia è Euridice e Panormus è Orfeo in cerca
della propria anima, della propria identità interiore". |

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