VI SETTIMANA BIBLICA

La Chiesa non si è mai stancata di confessare che il Signore Gesù è il centro e il fine della Scrittura. Di conseguenza "per conoscere la vera identità di Cristo, occorre che i cristiani tornino con rinnovato interesse alla Bibbia, sia per mezzo della sacra liturgia ricca di parole divine, sia mediante la pia lettura, sia per mezzo delle iniziative adatte a tale scopo e di altri sussidi" (Tertio millennio adveniente, 40).
Questa iniziativa della Settimana Biblica si inserisce tra le altre che la Provincia dei Frati Minori Conventuali ha programmato al fine di divulgare e fare conoscere la Sacra Scrittura. Soprattutto in quest'anno del Giubileo del 2000.
L'iniziativa è da anni ormai collaudata; si è giunti, infatti, alla VI Settimana Biblica che, come gli altri anni, si svolgerà all'Oasi Francescana "Madonnina del Lago" in località Pergusa (EN).
Artefici di questo annuale appuntamento è il "gruppo amici della lectio" di Palermo che, in collaborazione con i Frati dell'Oasi Francescana, animati da Fra' Gaspare La Barbera, condividono l'esperienza della "lectio divina".
Tale gruppo che da alcuni anni vive l'esperienza della "lectio divina" con incontri settimanali ha maturato, fin dal suo nascere questa esigenza di condivisione sollecitati anche dalla constatazione che di gruppi di lectio divina nascono un po' dappertutto, e a volte con il rischio di fermarsi a commentare la Parola di Dio, o di avvicinarla da intellettuali.
Questi metodi non permettono di penetrare il senso profondo, ossia il senso spirituale, secondo la mentalità dei Padri della Chiesa, pur rispettando il senso letterale.
È logico che è necessaria ed urgente una preparazione e uno studio serio a carattere introduttivo, esegetico e scientifico per non strumentalizzare la Parola di Dio e conoscere rettamente il testo delle Scritture.
La Settimana Biblica ha proprio questo scopo: quello di offrire un fraterno servizio a tante persone, a quanti già conducono o iniziano un cammino con le Scritture, sapendo che la "lectio divina" non è prerogativa di monaci, di sacerdoti o religiosi, ma è l'esigenza di ogni credente che desidera un vero colloquio, da figlio, con il Padre.
Nell'esperienza di questi anni si è assistito ad un ritorno alla Parola di Dio, non soltanto nei libri della Liturgia, rinnovata dal Concilio, ma anche nella sensibilità dei cristiani, i quali esigono sempre più La Parola e sempre meno parole.
Dalla proposta delle "Settimane Bibliche" si è venuta sempre più a configurare una "epifania" della Parola caratterizzata da un crescere e un diffondersi della Parola che ricorda quella dei primi cristiani: "Intanto la Parola di Dio cresceva e si diffondeva" (Atti, 12,24).
Da questo incontrarsi il primo frutto che si coglie è la maggiore comprensione che si acquisisce della S. Scrittura, confermato quando Gregorio Magno aveva già evidenziato: "Molte cose che nella santa Scrittura da solo non riuscivo a comprendere le ho capite quando mi sono trovato in mezzo ai fratelli" (Gregorio Magno, Hom II in Ez. 2).
La "Settimana Biblica" è innanzitutto un'esperienza d'incontro con la Parola.
Nell'incontro c'è un luogo e un momento. Quello di quest'anno, come già detto, si svolgerà all'Oasi Francescana "Madonnina del Lago" - Pergusa (Enna) dal 31 luglio al 5 agosto 2000. Tema dell'incontro "Il giorno dopo l'ultimo". Il profeta Ezechiele.

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