Nell'ambito della festa della
Provincia Regionale di Pa-lermo, per il 139° anniversario della sua costituzione, si è
svolto presso il Cerisdi, il Forum "Giovani ed Usura".
Nell'ambito dell'iniziativa è stata altresì presentata la ricerca del Prof. G. Leone
della Facoltà di Economia e il volume "Atti della Conferenza Dibattito Usura e
Racket, aspetti giuridici e sociali".
Il Cerisdi, particolarmente attento alle iniziative culturali e scientifiche di cui si fa
promotore la Provincia Regionale di Palermo, ha aderito all'iniziativa con slancio ed
entusiasmo, mettendo a disposizione della manifestazione il supporto logistico
organizzativo, l'attrezzatura tecnica e l'attività di ricerca.
I lavori sono stati aperti con la relazione di Padre Ennio Pintacuda, Presidente del
Cerisdi, il quale ha incentrato il suo intervento sulle complessità del fenomeno e sulle
difficoltà riscontrate dagli organi preposti alla prevenzione ed al contrasto delle
attività criminose, ed ha, inoltre, evidenziato quanto di positivo può essere realizzato
dalle Associazioni anti Usura ed anti Racket, che su base volontaria portano avanti la
loro attività in ordine alla prevenzione, consulenza ed assistenza delle vittime
dell'Usura.
Ha preso successivamente la parola Aldo Messina, Assessore alla Provincia Regionale di
Palermo alla Promozione Umana e Ambulatorio Antiusura, il quale ha illustrato le attività
dell'ufficio a lui preposto e le iniziative che la Provincia Regionale di Palermo sta
portando avanti su tale settore.
In particolare, ha sottolineato l'estensione del fenomeno anche in alcuni ambienti che non
si ritenevano in epoca recente permeabili al fenomeno.
L'avv. Silvano Bigazzi, capo del-la consulenza legale del Banco di Sicilia, rispondendo ad
alcune domande poste dal moderatore, ha evidenziato come gli Istituti di credito, pur
muovendosi in una logica di mercato sono particolarmente attenti alle patologie che
investono il sistema.
Le Banche, infatti, hanno posto in essere alcuni correttivi alle procedure che
immediatamente evidenziano posizioni sospette, sia in ordine al riciclaggio che all'usura.
Per quanto riguarda le pratiche di finanziamento, delle quali spesso gli imprenditori
lamentano il notevole ritardo nella definizione, l'avv. Bigazzi ha confermato che oggi le
procedure sono molto più celeri, anche se non è possibile abbassare la soglia della
affidabilità.
Nella qualità di presidente del-l'Associazione Antiracket, Gioacchino Basile ha
denunciato le complicità e le incongruenze del mondo bancario, in particolare ha posto
l'attenzione sull'esame delle pratiche di mutuo e sulle particolari situazioni che
investono i soggetti richiedenti nel momento in cui l'ufficio respinge le domande di
finanziamento.
La Guardia di Finanza rappresenta nella giornata dal Ten. Col. St. Michele Carbone,
chiamata in causa per la prevenzione e la repressione del fenomeno, ha relazionato i
presenti sulle novità messe in campo dalle forze dell'ordine.
In particolare, il comandante del gruppo intervento comando operativo ha posto
l'attenzione sui successi ottenuti contro la criminalità organizzata che da tempo si è
inserita nella rete dei soggetti operanti nel racket e nell'usura.
Il presidente di Assindustria Pa-lermo Giuseppe Costanzo ha delineato uno scenario
economico dove gli imprenditori si confrontano tra mille difficoltà con soggetti che, per
effetto dell'aggancio con la criminalità organizzata, sono più competitivi
nell'attività imprenditoriale.
Il Preside della facoltà di Economia dell'Università di Palermo, Alfredo. Li Donni, ha
invece incentrato la sua relazione sulle complessità del sistema che, da un punto di
vista economico, affliggono le imprese.
Infatti, i tassi di interesse applicati dalle banche, le lentezze della giustizia
nell'ultimazione dei processi in cui sono imputi soggetti che hanno posto in essere
attività criminose nel settore dell'usura, rendono particolarmente difficile la soluzione
del problema.
Il dirigente dell'Assessorato Provinciale Promozione Umana Ambulatorio Antiusura, ha
presentato le proposte dell'ufficio e le convenzioni con il Banco di Sicilia in ordine
all'erogazione di somme di denaro per un primo aiuto economico alle vittime dell'usura.
Ha inoltre posto l'attenzione sulle possibili interazioni con le associazioni di
volontariato che operano nel settore.
Il Presidente dell'Ambulatorio Antiusura ha incentrato la sua relazione sulla normativa in
vigore. In particolare, secondo quanto riferito vi sarebbero delle lacune
sull'individuazione di soggetti da poter aiutare all'atto del fenomeno estorsivo.
La giornata si è conclusa con alcune riflessioni del Presidente del Cerisdi, che ha
sintetizzato le tematiche esposte dai relatori, dando appuntamento ad un successivo
convegno di approfondimento.
Pietro Luigi Matta |

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