ARRIVANO LE LAUREE TRIENNALI |
| Credito formativo, conoscenza
obbligatoria delle lingue straniere, selezione negli accessi, specializzazione. Su questi punti si snoda la riforma universitaria voluta dal ministro Ortensio Zecchino, finalmente varata dopo trent'anni d'attesa. "Una riforma importantissima, un tassello essenziale per il grande lavoro che stiamo facendo per la formazione e la qualificazione dei nostri giovani". Seguendo l'esempio europeo, e volendo eguagliarlo, il ministero ha puntato in particolar modo alle lauree brevi: sono infatti 42 i corsi triennali introdotti, anche se i 70 atenei italiani avranno 18 mesi di tempo per mettersi in regola. Qualcuno si sta gią attivando per rendere operative le lauree brevi gią dal prossimo anno accademico, come le facoltą d'ingegneria della Sapienza di Roma e di Pavia. Per ottenere la laurea triennale occorreranno 180 crediti(circa 60 l'anno), mentre per la laurea specialistica saranno necessari altri due anni di corso e 300 crediti. Il sistema di valutazione dei crediti farą riferimento a parametri diversi: ore di lezione e di esercitazione seguite, ore di laboratorio e di seminario, progetti eseguiti, tirocinii, conoscenza di lingue straniere, uso di strumenti informatici, le abilitą comunicative o relazionali e il lavoro di gruppo. Ogni credito corrisponde a circa 25 ore di partecipazione ad una di queste attivitą, che in un anno di corso diventeranno 1.500 ore, e nel triennio 4.500. Chi si iscrive quest'anno all'uni-versitą comincerą il corso di studi col vecchio sistema. Solo successivamente potrą scegliere per il nuovo che invece diventerą obbligatorio per le matricole che si iscriveranno nel 2001. Chi invece č gią iscritto all'uni-versitą potrą liberamente scegliere se concludere gli studi col vecchio sistema oppure scegliere il nuovo. Non ci sarą il numero chiuso se non per iscriversi alle facoltą di medicina, veterinaria, odontoiatria e architettura. Ma ci sarą comunque una selezione attraverso un test d'ingresso obbligatorio. Sono 42 le discipline individuate. Entro 18 mesi tutti gli ordinamenti didattici dovranno adattarsi alle nuove classi di laurea previste dalla riforma dell'universitą. E' l'effetto del decreto ministeriale firmato il 4 agosto 2000 dal Consiglio dei ministri, un provvedimento che fissa in 180 crediti, pari a 1800 ore di impegno di studio, l'obiettivo da raggiungere per conseguire i titoli. Le classi di laurea saranno 42, e il curriculum di ciascun corso sarą articolato dalle universitą in piena autonomia. |
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