CONFINDUSTRIA E IL SUD

Ecco il progetto presentato da Confindustria per ridurre le tasse al Sud, e far mettere in regola il lavoro sommerso.
Gli sconti sull'Irpeg
Anticipare la riduzione dell'aliquota legale dell'Irpeg al 25% già dal 2001 per le imprese che operano nel Mezzogiorno e il contestuale abbattimento di uno-due punti l'anno dell'aliquota per il resto del Paese.
Entro cinque anni anche le altre regioni raggiungerebbero il 25% di tassazione.
L'intervento lascerebbe inalterati i saldi della manovra.
Le risorse necessarie, infatti, - 450 miliardi nel 2001 -_ sarebbero fi-nanziabili con la rimodulazione dell'Irap e la cancellazione del bonus per i neoassunti.
Lotta al lavoro sommerso
Entro il 31 dicembre 2001 le imprese che vogliono emergere dichiarano la loro situazione: reddito e dipendenti.
Sul reddito dichiarato le imprese pagano un prelievo sostitutivo delle imposte sul reddito pari all'1% nel primo anno, al 15% nel secondo e al 25% dal terzo in poi.
Le ritenute Irpef e i contributi previdenziali dovuti dalle imprese si calcolano sul 20%, 40%, 60%, 80% e 100%, dal primo al quinto anno, del minimale previsto dai contratti di lavoro.
Sono esclusi interventi sanzionatori per il passato.
Le maggiori entrate derivanti dall'emersione saranno destinate alla riduzione del prelievo fiscale e contributivo su tutte le imprese a partire, ovviamente, dalla riduzione dell'Irpeg nel Mezzogiorno d'Italia.

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