L'INDICE
DEI PREZZI AL CONSUMO
PER L'INTERA COLLETTIVITÀ NAZIONALE
A Palermo l'indice dei prezzi al consumo per l'intera
collettività con tabacchi nel mese di novembre 2000 ha fatto registrare un incremento
congiunturale (rispetto, cioè, al mese precedente) dello 0,4%. La variazione tendenziale
(rispetto, cioè, allo stesso mese dell'anno precedente) è stata invece pari a +2,3%.
Entrambi i valori sono i massimi finora registrati dall'inizio dell'anno.
A livello nazionale, l'indice dei prezzi ha fatto registrare un incremento congiunturale
dello 0,3%. La variazione tendenziale ha invece nuovamente raggiunto il 2,7%, valore
massimo dell'anno già raggiunto nel mese di giugno. Per la fine dell'anno, il recupero
dell'euro nei confronti del dollaro, e la leggera diminuzione del prezzo del petrolio,
dovrebbero consentire un lieve ridimensionamento dei tassi d'inflazione
Nei primi undici mesi dell'anno, i prezzi rilevati a Palermo hanno manifestato un
andamento costantemente più moderato rispetto a quello registrato a livello nazionale,
anche se negli mesi la distanza si è progressivamente ridotta, come è facilmente
desumibile dal grafico 1, in cui sono posti a confronto sia gli incrementi congiunturali
(barre verticali) che quelli tendenziali (linee).
Rispetto al mese precedente, nella città di Palermo si sono registrati aumenti di prezzo
nei capitoli di spesa: "Generi Alimentari e bevande" (+1,0); "Bevande
Alcoliche, tabacchi"(0,1%); "Abitazione,acqua, elettricità e combustibili"
(+0,8%) "Mobili, articoli e servizi per la casa" (+0,1%); "Servizi sanitari
e spese per la salute"(+0,3); "Trasporti" (+0,8%); "Alberghi e
pubblici esercizi"(+0,1) "Altri beni e servizi" (+0,1%) (cfr. graf. 2).

Passando alle variazioni rispetto allo stesso mese dell'anno precedente,
gli aumenti più elevati si sono registrati nei capitoli: "Trasporti" (+5,5%);
"Servizi Sanitari e spese per la salute" (+4,4%); "Abitazione, acqua,
elettricità e combustibili"(+4,3%); una diminuzione del (2,7%) ha fatto registrare
il capitolo "Comunicazioni" (cfr. graf. 3).

Fra i prodotti che hanno fatto registrare gli incrementi di prezzo più significativi
si segnalano: merenda preconfeziona, biscotti frollini, crakers, salame, prosciutto cotto
affettato, sgombri, dentici, salmone, frutta perequata, banane, noci, nocciole, prugne
secche, cipolle, pomodori da sugo, patate, crema da spalmare al cioccolato, nel capitolo
"Generi alimentari e bevande" ; vino spumante, birra di marca estera nel
capitolo "bevande alcoliche"; abito invernale uomo, gonna nel capitolo
"Abbigliamento e Calzature"; pittura per interni, energia elettrica gas per
cottura cibi gas per riscaldamento gas in bombole nel capitolo "Abitazione, acqua,
energia"; accappatoio in spugna, lavastoviglie, robot cucina nel capitolo
"Articoli arredamento"; ginecologo, fisioterapia nel capitolo "servizi
sanitari e spese per la salute"; bicicletta per uomo pneumatico auto gas G.P.L.,
gasolio per auto, riparazione auto, carrozziere, noleggio mezzi di trasporto nel capitolo
"Trasporti"; servizi postali nel capitolo "comunicazioni"; giochi per
neonati, partita di calcio, palestra, lezioni di danza, canone TV, carta per fotocopia,
nel capitolo "Ricreazione, spettacolo e cultura"; valigia plastica, passeggino,
fotocopia nel capitolo "Altri beni e servizi".
Fra i prodotti che, invece, hanno fatto registrare diminuzioni di prezzo si segnalano:
riso, sarde, sogliole, triglie, polpi, gamberi bianchi, gamberi rossi, limoni, nel
capitolo "Generi alimentari, bevande analcoliche"; gasolio nel capitolo
"Abitazione acqua ed energia" scaldabagno, padella antiaderente, rotolo di carta
per cucina nel capitolo "Articoli arredamento"; servizi di telefonia nel
capitolo "Comunicazioni"; videoregistratore, personal computer, pattini a
rotelle, ingresso in discoteca, rossetto per labbra nel capitolo "ricreazione
spettacoli e cultura".
Girolamo D'Anneo
Ripartizione Statistica e Censimenti

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