| Abitanti |
VENTIMIGLIESI |
| C.A.P. |
90020 |
| Municipio
|
PIAZZA S.
ROSALIA |
| Altitudine
S.L.M. (In Metri) |
540 |
| Superficie
(In Kmq.) |
26,69 |
| Tipo Di
Superficie |
COLLINA INTERNA |
| Distanza Da
Palermo (In Km.) |
42 |
Si Raggiunge
da
|
S.S. PA-AG |
| Gonfalone
|
AZZURRO |
| Patrono |
MADONNA DEL
ROSARIO |
| Diocesi |
PALERMO |
| Località |
TRAVERSA |
| Parchi e
riserve |
GROTTA
MAZZAMUTO |
Ventimiglia di Sicilia vi si giunge dalla scorrimento veloce
Palermo-Agrigento al bi-vio per Baucina.
Fu fondata da Giovanni Carreto nel 1625 e, con decreto dell'11 settembre del 1627, la
moglie Beatrice Ventimiglia ottenne l'auto-rizzazione ad edificare il centro abitato, che
dal suo casato prese il nome. Vi è una singolare leggenda che sta a cuore ai
ventimigliesi e riguarda S. Maria delle Grazie o Maria della Rocca.
Si racconta che una sera Beatrice Ventimiglia, mentre si trovava affacciata, vide brillare
un lumicino nel mezzo della campagna deserta. Tale fatto si ripeté varie volte, per cui
furono inviati nella contrada alcuni contadini che, in quel punto della luce, con loro
sorpresa, trovarono un quadro che rappresentava la Madonna che porge il suo seno al
Bambino Gesù.
Fu subito rimossa e custodita nella Chiesa di San Vito, ma la sera stessa il lumicino fece
nuovamente la sua apparizione nello stesso punto delle altre sere, e si scoprì che
l'immagine era miracolosamente ritornata al posto del ritrovamento.
Il fatto si ripeté altre volte, per cui si pensò di erigere una chiesetta nello stesso
punto del ritrovamento. Oggi è meta di pellegrinaggi da parte dei fedeli.
Spettacolare è la Chiesa Madre, del XVII secolo, che al suo interno custodisce un fonte
battesimale del 1681 e alcuni altari di rilievo, una scultura in legno raffigurante il
Battesimo di Gesù (opera di Moorder di Ortisei), un quadro di Sant'Agostino con una
cornice settecentesca, tre pezzi del polittico del XVI secolo della scuola di Antonello da
Messina, e altre...
Tra le manifestazioni popolari, oltre la festa del Patrono, vi sono la festa del
"Signoruzzo" (1a domenica di maggio), della Madonna delle Grazie (15 agosto), la
sagra del ficodindia e dell'agriturismo in ottobre. |

|