G7 FINANZIARIO A PALERMO |
| Il G7 Finanziario
si svolgerà a Palermo, nella splendida cornice del Palazzo dei Normanni, il 17 febbraio. Il Gruppo dei Sette nasce nel 1975 per iniziativa franco-tedesca (Giscard d'Estaing e Schmidt) con l'obiettivo di istituire un foro, al più alto livello decisionale e con formalità ridotte al minimo, in cui discutere le più importanti questioni macroeconomiche e di politica monetaria. La sua istituzione risponde all'esigenza, avvertita dalla comunità internazionale, di colmare il vuoto nella gestione del sistema monetario creatosi in seguito al crollo degli accordi di Bretton Woods nel 1971. Il G7 non è un'organizzazione internazionale nel senso tecnico del termine. Il gruppo non è fondato su un trattato internazionale e non dispone di una struttura autonoma rispetto ai paesi membri, né di un segretariato permanente. Il G7 è piuttosto un foro le cui competenze e capacità d'azione riposano in larga misura sulla volontà degli stati partecipanti. Fanno parte del G7: Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia e USA. Il vertice di Birmingham del 1998 segna poi l'ingresso ufficiale della Russia nel gruppo con la creazione del G8. Tuttavia, i temi di carattere più propriamente economico-finanziario continuano ad essere discussi dal gruppo nel formato a sette (da cui l'appellativo di G7 finanziario). Il G7 finanziario segue l'evoluzione delle economie delle principali aree e delle rispettive politiche economiche e identifica eventuali necessità di coordinamento anche al fine di assicurare la stabilità del sistema finanziario internazionale. Ad esempio, lo scorso aprile il G7 ha concordato un'azione di intervento sui mercati valutari per contenere il deprezzamento dell'euro. Il G7 interviene anche nella risoluzione di crisi finanziarie attraverso la predisposizione di pacchetti di sostegno finanziario ai paesi colpiti, in accompagnamento ai programmi del Fondo Monetario Internazionale. Nel corso degli ultimi anni il G7 si è occupato, tra l'altro, del rafforzamento del sistema finanziario internazionale e della cancellazione del debito ai paesi più poveri. Il gruppo opera sia a livello di Capi di Stato e di Governo, che si incontrano una volta all'anno in occasione del vertice, sia a livello di Ministri finanziari e Governatori delle banche centrali, che si riuniscono tre-quattro volte l'anno. Inoltre, una riunione preparatoria - alla quale prendono parte solo i Ministri finanziari - precede sempre il vertice. Incontri preliminari a livello di Deputies e di altri funzionari si svolgono con frequenza più elevata. Tra i compiti dei Ministri finanziari e dei Governatori delle banche centrali, vi è quello di redigere un Rapporto ai Capi di Stato e di Governo preparatorio per la dichiarazione conclusiva. La dichiarazione dei Capi è il prodotto finale del G7 e contiene raccomandazioni ai paesi membri e alle organizzazioni internazionali o proposte relative all'i-stituzione di nuovi gruppi internazionali (working group, task force, o anche nuove banche di sviluppo). La struttura del gruppo è stata recentemente modificata per tenere conto dell'Unione Monetaria e del-l'introduzione dell'euro. Alla sessione dell'incontro del G7 dedicata alla sorveglianza multilaterale e ai tassi di cambio non partecipano i Governatori delle banche centrali di Francia, Germania e Italia, bensì il Presidente della Banca Centrale Europea e il Presidente di turno dell'Eurogruppo, che hanno la competenza per la politica di cambio dell'euro. Per quel che riguarda le altre tematiche, partecipano invece i Ministri finanziari e Governatori delle banche centrali dei sette paesi membri. Paesi Membri partecipanti: Francia: Laurent Fabius (Ministro finanziario), Jean-Claude Trichet (Governatore della banca Centrale). Stati Uniti: Secretary of Treasury, Alan Greenspan (Governatore della banca Centrale). Inghilterra: Gordon Brown (Ministro finanziario), Edward A.J. George (Governatore della banca Centrale). Germania: Hans Eichel (Ministro finanziario), Ernst Welteke (Governatore della banca Centrale). Giappone: Kiichi Miyazawa (Ministro finanziario), Masaru Hayami (Governatore della banca Centrale). Italia: Vincenzo Visco (Ministro Finanzario), Antonio Fazio (Governatore della Banca d'Italia). Canada: Paul Martin (Ministro finanziario), Gordon G. Thiessen (Governatore della banca Centrale). Altri Partecipanti: Eurogruppo: Didier Reynders (Ministro delle Finanze). Commissione Europea: Pedro Solbes Mira (Commissario per gli Affari Economici e Finanziari). Banca Centrale Europea (ECB): Wim Duisenberg (Presidente). Fondo Monetario Internazionale (IMF): Horst Köhler (Direttore Generale). Russia: Aleksei Kudrin (Ministro delle Finanze), Victor Vladimirovitch Gerashchenko (Governatore della Banca Centrale). |
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