IL PONTE E' COSTRUIBILE |
| Sebbene i ministri
del Tesoro, Visco, e quello dei Lavori Pubblici, Nasi, abbiano dato forfait all'ultimo
momento, le relazioni dei loro principali collaboratori, il dott. Fabrizio Barca e
l'architetto Gaetano Fontana, sono state fedeli alle conclusioni degli advisor
internazionali. Il Ponte è costruibile. Secondo il progetto di massima, curato dalla società "Stretto di Messina", è realizzabile ed efficiente. Il collegamento con le cosiddette "navi veloci" non è più alternativo ma integrativo. L'impatto ambientale nelle due ipotesi è equivalente, così come il pericolo delle infiltrazioni mafiose. Ma i due rappresentanti Verdi, e non solo loro, spingono per un no ideologico. Non sarà facile per il presidente Giuliano Amato, trovare la via compromissoria per non scontentare alcuno. Farà leva sul finanziamento del manufatto e degli allacci viari e ferroviari in Sicilia e in Calabria. Che, secondo gli advisor, dovrebbe essere ripartito a metà tra pubblico e privato. Alla fine, senza pronunciare un no ideologico, nel governo potrebbe prevalere la decisione di rimettere al nuovo Parlamento, dopo le elezioni di primavera, l'onere di dire sì o no, anche alla luce del dibattito già iniziato tra fautori e avversari del Ponte. Il presidente della società, Nino Calarco, ha confermato a chi lo ha intervistato che ritiene concluso il suo mandato giacché è stata riconosciuta la validità del progetto di massima. Riconoscimento che, dopo quello del Consiglio superiore dei LLPP dell'ottobre del 1997, premia l'attività, alla luce del sole, svolta da tutta la società e dai progettisti. |
|
| Cliccando
sulle immagini si avrà l'ingrandimento delle stesse |
|
webmaster@infosicilia.net |