| Abitanti |
ALIMINUENSI |
| C.A.P. |
90020 |
| Municipio
|
VIA ROMA,
2 |
| Altitudine
S.L.M. (In Metri) |
450 |
| Superficie
(In Kmq.) |
13,71 |
| Tipo Di
Superficie |
COLLINA
INTERNA |
| Distanza Da
Palermo (In Km.) |
64 |
Si Raggiunge
da
|
DA S.S.
113
(bivio per Sciacca) |
| Gonfalone
|
ROSSO |
| Patrono |
S. ANNA
(26/7) |
| Diocesi |
CEFALÙ |
Il borgo di Aliminusa, facente parte della contea di Sclafani,
appartenne, ai tempi della dominazione spagnola in Sicilia, ai conti Luna.
Venne acquistato da Gregorio Bruno nel 1625, e il 22 novembre del 1635 ottenne la
"licentia populandi" con la quale lo stesso fondò, sotto il nome di S. Anna,
l'attuale paese.
Dopo la fondazione, l'insedia-mento e il feudo, nel 1652 pervenne a Mario Cutelli, conte
di Villarosata; estintasi la famiglia, il feudo divenne proprietà dell'Istituto Cutelli
di Catania che nel 1796 lo vendette ai baroni Milone di Palermo. Agli inizi del XIX secolo
con l'abolizione del feudalesimo, Aliminusa venne eretta a comune.
L'impianto urbano è costituito da 41 strade collegate da tre assi principali paralleli e
da una piazza. L'insediamento si sviluppò intorno al "baglio rurale" situato
lungo l'attuale strada provinciale, fra Cerda e Montemaggiore.
Per quanto riguarda l'etimo, vi sono pareri discordanti e curiosi: c'é chi la fa derivare
dall'arabo "Armi-sch" che vuol dire valle senza acqua, ma è noto che il
territorio abbonda di acque sotterranee; altri "Alumenae" cioè illesa, e su
questo esiste una leggenda. Si racconta che un re voleva assediarla e si fosse messo
contro la città, ma appena giunto nel posto la stessa non c'era più. Aliminusa ha
infatti una sua particolare morfologia, ossia il paese scompare alla vista di chi guarda
dal lato dal mare.
Tra le varie manifestazioni la più significativa e sentita dai Aliminuensi é la festa in
onore della Madonna del Rosario, che si svolge annualmente nei giorni 22, 23 e 24 di
Agosto.
Oltre la festa del Patrono vi è la sagra dell'origano in giugno, la festa di S. Rosalia
(4 settembre) e la festa della Madonna del Rosario (10 ottobre). |

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