La 050 è stata
creata esclusivamente per partecipare al campionato del mondo di Formula 1.
La F2001 è equipaggiata con lo 050, motore 10 cilindri a V che dovrebbe avere 800 cavalli
di potenza, a 8000 giri.
Lo 050 è portante e montato longitudinalmente, come il cambio a sette rapporti a comando
elettroidraulico sequenziale realizzato in scatolato di titanio.
La vettura, progettata e realizzata a Maranello, presenta varie modifiche per essere
conforme al regolamento sulla sicurezza dei piloti, quelle più evidenti riguardano
l'aerodinamica: il musetto è stato abbassato e l'ala anteriore è più alta rispetto al
modello della passata stagione; le pance laterali sono state allungate, tutto questo è
frutto degli studi condotti nella galleria del vento.
Gli scarichi a periscopio restano quelli del modello 2000, l'atten-zione è stata dedicata
all'abbas-samento del baricentro nel motore e nell'autotelaio.
Il nuovo motore è il risultato di una ricerca che riguarda i materiali e i lubrificanti
ed è mirata alla riduzione degli attriti interni e delle masse in movimento, tutto ciò
favorisce la potenza e la guidabilità della vettura. Il telaio è composto da materiale
composito, a nido d'ape con fibra di carbonio.
Il cambio è longitudinale Ferrari, con differenziale autobloccante e comando
semiautomatico se-quenziale a controllo elettronico.
Le sospensioni sono indipendenti con puntone e molla di torsione anteriore e posteriore.***
E per i campioni del mondo di Maranello è stata festa grande.
"Ferrari, che spettacolo", titola il Messaggero. E aggiunge: "Sorpresa, la
nuova Rossa ha il naso all'ingiù: sembra un formichiere".
"Figlia" di Rory Byrne, la nuova auto ha un nuovo musetto con aspetti
aerodinamici innovativi, il cui progetto - come racconta lo stesso Byrne - "è nato
alle tre di notte". Ora, scrive Marco De Martino, tutto è nelle mani di Michael
Schumacher, che correrà con il numero 1, e di Rubens Barrichello.
Il primo dovrà riconfermarsi al primo posto, e già il tedesco promette "che
vinceremo per molti anni ancora".
Su un futuro roseo titola Repubblica: "Ecco la Ferrari con il numero uno. Pronti a
trionfare per anni".
Carlo Marincovich sottolinea l'importanza delle nuove gomme della giapponese Bridgestone.
"Solo nel corso del campionato - aggiunge - vedremo chi dei due costruttori di gomme
avrà avuto l'idea vincente perché mai come quest'anno si può giocare tutto con le
gomme".
"Nata per rivincere" è il titolo della Stampa.
Cristiano Chiavegato sottolinea una frase di Luca Cordero di Montezemolo: "Abbiamo
fatto fatica a mettere insieme un grande gruppo, faremo di tutto perché non vada
disperso. Rimarrà per molti anni".
Un messaggio chiaro, visto che quest'anno scadono i contratti di Jean Todt, Ross Brawn e
Rory Byrne, rispettivamente direttore sportivo, direttore tecnico e responsabile progetto
auto.
Tuttosport, in questo clima di grande festa, evidenzia però alcuni problemi riscontrati
nella nuova vettura.
Per Ottavio Daviddi "non è tutto pronto: il motore è ancora in fase transitoria, in
attesa di quello che verrà usato dalla prima gara in avanti. E il telaio esiste per
adesso in un solo esemplare".
L'altro arriverà alla fine di marzo.
Andrea Pavan ricorda il mancato completamento dei crash test e il fatto che il
collaudatore Luca Badoer, dopo l'incidente occorsogli giorni fa, dovrà rimanere a riposo
per altri 20 giorni e "allora uno si chiede - scrive Pavan - chi guiderà la terza
Rossa?".
Si parla di un ingaggio pro-tempore di un altro pilota.
Sulla Gazzetta dello Sport il presidente della Fiat, Paolo Fresco, gongola. "La
terrei in salotto - dice -. Ed è bello sapere che è nata in collaborazione con il nostro
Centro Ricerche.
Nel suo articolo il direttore del Corriere dello Sport, Italo Cucci, definisce la Ferrari
del 2001 "un'auto globale" e Piero, il figlio di Enzo Ferrari - ricorda Cucci -
diceva a un amico: "Quando nasceva la Rossa a Fiorano, papà stilava un elenco di
inviti personalizzato, e tutto si svolgeva fra pochi intimi, come in famiglia. Adesso è
un altro mondo".
Un mondo globale, appunto, che vede milioni di tifosi della Ferrari sparsi per il mondo. |

|