PORSCHE 911 GT2 POTENZA "SFRENATA"

Propulsore turbo da ben 462 CV, 4"1 da 0 a km/h e 315 km/h di velocità massima.
I freni sono in materiale composito di ceramica La combinazione tra un'aerodinamica sofisticata, sospensioni estremamente sportive e la potenza motrice di 340 kW (462 CV) è la base per assegnare alla nuova 911 GT2 qualità stradali e dinamica che sono ancora più sportive di quelle della 911 Turbo.
Il rapporto peso/potenza di 4,23 chilogrammi per kilowatt spinge la GT2 attraverso l'asse posteriore in 4,1 secondi da 0 a 100 chilometri orari.
Da ferma supera i 200 km/h dopo soli 12,9 secondi.
La velocità massima è di 315 chilometri all'ora.
Il muso è caratterizzato dalle bocchette di ossigenazione allargate verso l'esterno e di nuovo disegno, che sottolineano il maggiore fabbisogno di aria fresca della macchina.
Un'apertura direttamente davanti al cofano anteriore è segno di perfezionamento aerodinamico.
Un'altra caratteristica distintiva in rapporto alla 911 Turbo è il nuovo alettone fisso.
Rispetto all'alettone della 911 Turbo i tecnici del reparto aerodinamica lo hanno posizionato più in alto e più indietro, migliorando con questo intervento la deportanza.
Attraverso i canali nelle estremità dell'alettone questo spoiler convoglia inoltre al motore l'aria fresca raccolta.
I canali mandano l'aria in un cosiddetto collettore, disposto sulla faccia interna del cofano motore, che da h affluisce direttamente al filtro dell'aria.
Il motore è stato sviluppato come variante potenziata sulla base del boxer a 6 cilindri della 911 Turbo.
I due turbocharger sono progettati per assicurare una portata aria maggiore per poter aumentare a 2 bar la pressione sotto carico totale.
Sebbene la compressione sia maggiore, rimane costante la temperatura dell'aria compressa.
I nuovi intercooler a rendimento potenziato assicurano il necessario equilibrio.
Al regime nominale di 5.700 giri/min la pressione di carico raggiunge 1,95 bar, mentre a oltre 6.200 giri/min sale al valore massimo.
La conseguenza e che, anche al di sopra del numero di giri nominale e contropressione di scarico crescente, è disponibile una potenza costante.
La potenza del propulsore di 3,6 litri è di 340 kW (462 CV) a 5.700 giri/min, pari a un aumento del dieci per cento rispetto alla 911 Turbo.
La coppia massima di 620 newtonmetri è disponibile già a 3.500 giri/min e rimane utilizzabile fino a 4.500 giri/min.
Come sui modelli GT1 e GT3, la lubrificazione di questo propulsore high performance è assicurata dal classico sistema a carter secco con serbatoio olio individuale e reso solidale con il motore.
Grazie alla configurazione ottimale delle pompe dell'olio e del volume del serbatoio il sistema assicura la lubrificazione del motore, perfino nelle fasi di continuata accelerazione trasversale e longitudinale.
Il volume complessivo di olio contenuto nel circuito è pari a circa undici litri.
A prescindere dei silenziatori, che hanno una minore contropressione scarico, l'impianto di scarico è sostanzialmente uguale a quello della 911 Turbo.
Anche i valori allo scarico corrispondono al livello della 911 Turbo e rientrano senza problemi nei limiti molto severi della norma D4.
Tale norma corrisponde ai dati EURO 4 in condizioni normalizzate di controllo che saranno impegnative soltanto a partire dal 1 gennaio 2005.
La 911 GT2 soddisfa ovviamente anche l'esigente standard LEV statunitense.
Dopo la 911 Turbo, la nuova 911 GT2 è il secondo modello Porsche equipaggiato del VarioCam Plus.
Il sistema di regolazione dell'alzata valvole, che integra il noto "VarioCam" per la registrazione assiale dell'albero della distribuzione, è composto, sul lato aspirazione, da due bicchierini coassiali commutabili azionati da due camme di misura differenziata sull'albero a camme del lato immissione.
Tale progetto permette da un canto di ottimizzare la potenza e la coppia, e dall'altro di ridurre i consumi e le emissioni inquinanti nonché di migliorare la regolarità di funzionamento.
Per la trasmissione della coppia alle ruote posteriori la 911 GT2 è equipaggiata di un cambio meccanico a sei marce.
Si tratta di un cambio perfezionato rispetto al modello precedente, dotato di raffreddamento esterno dell'olio e lubrificazione centrifuga.
I rapporti delle velocità e al ponte sono uguali a quelli della 911 Turbo. Ciò riguarda anche tutte le misure di migliora- mento della resistenza e della silenziosità.
Gli anelli sincronizzatori sono costruiti in acciaio e non in ottone.
La maggiore resistenza del materiale soddisfa le sollecitazioni maggiori.
Le sospensioni della GT2 sono progettate per un assetto decisamente sportivo e una maneggevolezza superiore.
Nel confronto con la 911 Turbo le sospensioni sono adattate ai rendimenti maggiori.
Oltre ai criteri generali interessanti gli assali anteriore e posteriore, ciò riguarda tra l'altro l'abbas-samento di 20 millimetri del baricentro della macchina, gli stabilizzatori regolabili e un sistema di molleggio compatibile con molloni da corsa nonché la possibilità di allargare la regolabilità della geometria degli assali per poter montare ruote da competizione.
La GT2 è la prima sportiva Porsche equipaggiata di serie del Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB).
Questi dischi freno forati e autoventilanti in materiale composito di ceramica hanno un diametro di 350 millimetri, pesano 50 per cento in meno dei dischi in metallo e riducono di 16,6 chilogrammi le masse non sospese.
Insieme alle pastiglie, pure completamente innovative, i dischi freno in ceramica sviluppano subito valori di attrito molto elevati e costanti durante la decelerazione.
In confronto a dischi in metallo, l'abrasione e molto contenuta; ciò e dovuto all'estrema durezza superficiale dei dischi in ceramica.
Ne consegue un'aspettativa di vita molto lunga, assicurata anche dalla sicurezza anticorrosiva del materiale utilizzato.
I dischi in ceramica sono assolutamente insensibili al sale antighiaccio e ai sali liquidi.
Rispetto alla 911 Turbo, la GT2 si distingue per pochi interventi estetici.
Si nota innanzitutto il nuovo modulo frontale, l'alettone posteriore fisso e le pinze gialle, il nuovo colore simbolo del PCCB.
I cerchi in lega leggera da 18 pollici calzano di serie pneumatici della misura 235/40 R 18 davanti, mentre la misura posteriore e 315/30 R 18.
La GT2 ha sedili avvolgenti in materia sintetica rivestiti in pelle che sostituiscono i noti sedili 911.
Questi sedili non garantiscono soltanto un'ottima tenuta laterale, ma sono anche molto confortevoli nei lunghi tragitti nonché durante la salita e discesa dalla macchina.
La dotazione di serie comprende naturalmente gli airbag lato guida e passeggero nonché quelli laterali nonché, tra l'altro, gli alzacristalli elettrici, l'antiavviamento con sistema transponder, la chiusura centralizzata con radiotelecomando e l'antifurto.
A richiesta e senza maggiorazione di prezzo si può avere la GT2 con il sintolettore CDR 22 e il condizionatore automatico comprensivo di filtro a carbone attivo.
La nuova 911 GT2 è proposta anche in versione Clubsport.
Si tratta di una dotazione dedicata a questo modello per consentire agli interessati di partecipare a competizioni agonistiche soggette ad autorizzazione senza tuttavia dovere fare grandi interventi di retrofit.
Un elemento caratteristico di questo equipaggiamento è il roll-bar a gabbia imbullonato alla carrozzeria.

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