MILLE POSTI BARCA PER IL TURISMO NAUTICO |
| Nuove opportunità per la nautica da diporto, giungono dalla Provincia. La giunta Musotto ha infatti approvato, su proposta dell'assessore al Turismo Salvatore Sammartano, lo studio specialistico per l'individuazione dei siti, all'interno dei porticcioli turistici della fascia costiera, dove collocare i pontili galleggianti. Un'iniziativa, finanziata con un importo da 3 miliardi e 780 milioni, che potrebbe portare alla creazione di circa 1000 posti barca, dando maggiore impulso ad un segmento turistico che nel territorio provinciale presenta una disponibilità di circa 2000 posti barca a fronte di una potenziale richiesta di quasi 4400 posti. "Il turismo nautico - sostiene il Presidente della Provincia Francesco Musotto - è un comparto che la Sicilia non ha ancora adeguatamente sviluppato e che invece potrebbe avere risvolti di tipo economico e occupazionale di grande interesse. Il nostro progetto va proprio in questa direzione, integrato nell'ambito di un'offerta turistica complessiva per il territorio provinciale". Il piano, redatto da due professionisti esterni, gli ingegneri Corrado Damiano ed Elio Ciralli, è stato già sottoposto al vaglio della Capitaneria di Porto e dell'Autorità portuale e alle controdeduzioni dei progettisti. Fra i 17 siti proposti ne sono stati "promossi" 9, uno è stato ritenuto potenzialmente fattibile, 3 sono stati invece "rimandati" e 4 "bocciati". Hanno ricevuto il via libera due spazi acqua all'interno del porto di Presidiana a Cefalù, uno spazio a Trabia, due a Santa Flavia, uno alla Bandita, uno a Isola delle Femmine, all'Arenella e al porticciolo di Sant'Erasmo, per quest'ultimo occorre una specifica bonifica dei fondali. Nel piano è ritenuto fattibile anche Termini Imerese, per il quale c'era il parere sfavorevole della Capitaneria di porto, ma che i progettisti ritengono invece realizzabile, in seguito all'intervento della Provincia che ha risolto i problemi di sicurezza. Da rivedere invece i siti della Cala a Palermo (la collocazione dei pontili sarebbe in contrasto con il piano regolatore del porto), Terrasini (in concorrenza con altre richieste di concessione già peraltro negate per esigenze di spazio) e San Nicola l'Arena (interferenza con altri pontili esistenti realizzati di recente). Niente da fare invece per problemi di concessioni già rilasciate o altri situazioni incompatibili, per un altro spazio acqua a Cefalù, uno a Trabia e due a Palermo, al porto industriale e all'Acquasanta. Adesso, una volta approvato il piano, la Provincia potrà ufficializzare la richiesta per il rilascio della concessione demaniale marittima per i siti prescelti e dare il via quindi alla fase operativa del progetto. "Stiamo nel frattempo studiando - sottolinea l'assessore al turismo Salvatore Sammartano - un progetto di gestione unica di tutto il servizio da assegnare ad un unico soggetto, evitando frammentazioni, in maniera per giungere ad una pianificazione complessiva del territorio costiero che rappresenterà un punto fondamentale della programmazione turistica e della valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale del nostro territorio. Ogni nuovo approdo realizzato, secondo recenti dati Istat, potrebbe inoltre creare dieci posti di lavoro nel settore della gestione e dei servizi". |
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