Con
la 42° edizione della Rassegna internazionale delle attività subacquee di Ustica, è
continuato l'impegno della Provincia regionale di Palermo su un'area fortemente
antropizzata che va da Balestrate a Pollina, comprendendo ben 20 Comuni.
"Proseguiamo nel cammino intrapreso lo scorso anno a fianco di Legambiente - ha
spiegato il Presidente della Provincia Francesco Musotto - perché siamo convinti che la
battaglia per una migliore qualità dell'ambiente sia una scommessa fondamentale per il
nostro futuro.
Quest'anno siamo anche impegnati in un compito istituzionale che riguarda la sicurezza di
chi sceglierà le nostre coste come meta delle vacanze estive nelle località dei 20
Comuni costieri.
E' infatti pronto a partire, con un finanziamento di 300 milioni, il servizio di
guardiania e salvataggio lungo i 140 chilometri di spiagge che ricadono sul nostro
territorio.
Quello della sicurezza a mare è infatti un problema che ci sta particolarmente a
cuore".
Da poco completata, invece, la campagna di educazione ambientale "Ciclope 2"
condotta dall'assessorato provinciale all'Ambiente che, in collaborazione col
Provveditorato agli Studi di Palermo, ha coinvolto le maggiori scuole della città e della
provincia in conferenze e stage educativi che hanno avuto come tema il mare, le coste e la
loro salvaguardia.
In particolare è stata posta all'esame degli studenti la cattiva abitudine di gettare i
rifiuti a mare, sensibilizzando piuttosto l'educazione ecologica ed il rispetto
dell'ambiente.
A caratterizzare l'edizione di quest'anno della prestigiosa Rassegna di Ustica, la
campagna nazionale di Legambiente che inizierà proprio dall'isola, a 36 miglia da
Palermo, i rilevamenti di Goletta Verde.
"Queste campagne ambientaliste a difesa del mare creano ormai forte attenzione
nell'opinione pubblica e gli indici di qualità degli ambienti costieri e delle località
balneari - ha spiegato Salvatore Sammartano, Presidente dell'A-apit ed assessore
provinciale al Turismo e Sport - sono in grado di influenzare il mercato turistico.
Riteniamo dunque fondamentale il messaggio e l'opera di sensibilizzazione che Legambiente
a livello nazionale porta avanti da molti anni nel promuovere campagne per il rispetto
dell'am-biente: dalla qualità delle acque di balneazione, alla raccolta dei rifiuti
sottomarini.
Il turismo internazionale - ha concluso Sammartano - punta sempre più ad un turismo
ecosostenibile, agli sport legati alla natura, non intrusivi e non lesivi del patrimonio
ambientale, ed alla fruizione controllata degli ambienti isolani, dove la presenza di
vincoli di protezione ambientale costituisce un valido strumento di valorizzazione per un
turismo controllato e rispettoso della natura".
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