FISCO LEGGERO E GRANDI OPERE |
| Dopo
avere sbloccato gli investimenti per i patti territoriali, i contratti d'area e gli
accordi di programma, per un valore di 2.500 miliardi, con l'obiettivo di «aiutare il
Sud», Gianfranco Miccichè, ministro junior dell'Economia del governo Berlusconi, lancia
la sua ricetta per fare «del Sud l'Irlanda d'Italia». In un'intervista rilasciata al quotidiano economico «Italia Oggi», Miccichè chiarisce le manovre d'intervento necessarie per rilanciare gli investimenti, attirare i capitali e garantire nuova occupazione nel Mezzogiorno. Un fisco leggero per chi decide di investire al Sud, sembra essere «l'imperativo categorico» su cui punta Miccichè che, nonostante ancora non siano state assegnate le deleghe all'interno del ministero da parte del titolare Tremonti, sembra già avere le idee chiare sul da fare e su cosa fare. Le prossime mosse per favorire lo sviluppo saranno, secondo il ministro junior, quelle di garantire alle regioni del cosidetto «obiettivo 1» un trattamento fiscale capace di attirare nuovi investimenti così come fatto dall'Irlanda, anche se non sarà facile ottenere dall'Ue lo stesso trattamento. «Tremonti è convinto di potere rinegoziare con l'Europa le regole per le regioni dell'obiettivo 1. E ha ragione. Quello che contesto ai governi degli ultimi 5 anni è proprio l'incapacità di sapere condurre la trattativa con i commissari europei su temi per noi essenziali e che non possono essere lasciati al caso». In vista del traguardo dei «cento giorni», ci saranno altre novità: «A settembre quando verrà approvata la "legge obiettivo", si darà il via ad una serie di grandi lavori. In Sicilia, ad esempio, il completamento dell'autostrada Palermo-Messina, ma tutto il lavoro dell'esecutivo è finalizzato a promuovere lo sviluppo delle regioni meridionali e le nuove infrastrutture rappresentano solo una delle facce di questa volontà». |
|
| Cliccando
sulle immagini si avrà l'ingrandimento delle stesse |
|
webmaster@infosicilia.net |