ROSANNA MARTINO... nella diversità l'armonia

L’Associazione Culturale "Studio '71", ha di recente ospitato una personale della pittrice Rosanna Martino; artista poliedrica nell'espressione pittorica, già allieva di Sante Monachesi ed oggi assistente di tecniche dell'incisione alla cattedra del maestro Pippo Gambino presso l'Accademia di Belle Arti di Roma.
Se nelle acqueforti, vernicimolli o altre espressioni incisorie Rosanna Martino s'impone per tecnica raffinata ed incisività espressiva, negli acquerelli, nei pastelli e nei collages è il colore che fa assumere pregnanza rappresentativa alle nature morte, sia che raffigurino frutta turgida di umori o fiori sgargianti che emanano effluvi primaverili, prima che il sole spietato di agosto li privi della linfa vitale, condannandoli ad una morte deturpante.
Nei collages la figura si scompone in spazi coerenti a creare figure finite pur nelle "spezzature" di una rappresentazione volutamente settoriale per donare alla diversità una continuità fluente di campiture cromatiche e compositive.
Fiori scarlatti emergono da cieli oscuri, lampi corruschi di una natura che cede alla violenza, al volere di una umanità sorda ad ogni richiamo all'armonico ed al coerente. Alla invadenza del colore fanno da contraltare le nere "graffiature" delle acqueforti e delle vernicimolli, delle puntesecche; il culturale di tecniche nobili ed antiche balza prepotente a penetrare l'animo dell'osservatore, vinto dall'ele-gante divenire di nature morte, di paesaggi urbani, di personaggi, di rivisitazioni di mondi rimembrati nel commovente imporsi di dolci ricordi.
Gli acquerelli danno vita a rappresentazioni "gentili", mai invadenti nel cromatismo sereno di una ispirazione coerente che "isola" la banalità del già visto, conferendo alla natura la delicatezza di un mondo primigenio, ritrovato nei meandri di una mente commossa, ancora pronta ad accogliere la bellezza come "motore" per ogni slancio di febbrile altruismo.
Un mondo fantastico, seppure reale, "illumina" la mente della Martino che servendosi dei mezzi pittorici a lei congeniali, percorre senza sosta un percorso sognato e reso reale dalla tecnica, ca-rezzevole e bello dalla fantasia, dote imprescindibile per una artista che affida i suoi "giorni" a moti dell'anima.
Noi potremmo limitarci ad una lettura esclusivamente critica, in fondo è questo il nostro compito, ma le opere di Rosanna Martino risvegliano in noi ricordi di un mondo obliato, travolto negli anni per naturale decadimento dei valori più nobili di una esistenza che nega amore, armonia, voglia di pace serena.
Le varie tecniche utilizzate dalla Martino, sono una sfida che potrebbe svilirsi in sterile accademismo, ma questo rischio è presto fugato da una fantasia feconda che conferisce originalità ai vari soggetti dipinti, il procedere è ponderato, ma non per questo nega rapidità e subitaneità all'idea ed alla sua rappresentazione pittorica.
Dal "fragore" coloristico dei collages si giunge alle quiete armonie degli acquerelli ed, infine, alle "colte" incisioni che, pur prive di colore, regalano sussulti di armonie fatate, di anni lontani nel tempo e nello spazio che tornano dalla notte dei tempi per donarci una quiete che rigenera ogni animo gravato da malinconia, ogni mente "ferita" da pensieri di morte. Tutto questo noi vediamo nelle opere della Martino, ed altro ancora che non riusciamo ad esprimere graficamente, ma che penetra nella nostra anima e lì giace quale tesoro inestimabile.
Claudio Alessandri

martino_01.jpg (23602 byte)

Cliccando sulle immagini
si avrà l'ingrandimento
delle stesse
martino_02.jpg (23303 byte)

webmaster@infosicilia.net
Copyright©2000 by Edizioni Leopardi s.a.s., Palermo (Italy)
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)