| Abitanti |
MAURINI |
| C.A.P. |
90010 |
| Altitudine
S.L.M. (In Metri) |
1.050 |
| Superficie
(In Kmq.) |
114,19 |
| Tipo Di
Superficie |
MONTAGNA
LITORANEA |
| Distanza Da
Palermo (In Km.) |
120 |
| Si Raggiunge
da |
A
20 PA-ME (uscita Cefalù S.S. 113) |
| Gonfalone
|
ROSSO |
| Patrono |
S.
MAURO ABATE
(1a martedì di luglio) |
| Diocesi |
CEFALÙ |
| Località |
BORRELLO,
BOTINDARI, KARSA, MALLIA |
| Parchi
e Riserve |
PARCO
DELLE MADONIE |
Alcune tracce archeologiche fanno pensare che le radici
di San Mauro siano molto lontane; alcuni studiosi la fanno risalire
all'età classica, mentre i ruderi di un castello avvalorano l'ipotesi
dell'esistenza del primo nucleo abitativo già in età bizantina.
Sotto i Normanni, e particolarmente sotto Ruggero II, San Mauro entra a
far parte della diocesi di Cefalù.
Nel medioevo fu edificato nel territorio un Castello, possesso dei
Ventimiglia dal XIV secolo, intorno al quale si sviluppò il borgo.
Per quanto concerne l'origine del suo nome, sembra che San Mauro, derivi
da una donazione, fatta da parte dei monaci di un vicino convento
benedettino, di un frammento del cranio di S. Mauro. Castelverde fu
aggiunto nel 1862, per distinguerlo dagli altri ventidue comuni aventi lo
stesso nome.
È sotto i Ventimiglia che venne costruita la Chiesa San Mauro Abate, che
ha incorporato le altre chiese esistenti in loco e più esattamente San
Mauro, San Giovanni e San Vito. È una chiesa a tre navate. Nella navata
di sinistra, vi è la "vara" di San Mauro; a destra, vi è la
statua di San Giovanni Evan-gelista; nell'altare è situata una statua in
marmo della "Madonna dell'Udienza".
Vicino alla sopraddetta chiesa, vi è quella della Badia, meglio
conosciuta come Chiesa di Santa Maria della Catena, dove al suo interno si
conservano una tela attribuibile al Giorgione ed un reliquiario della SS.
Croce del Cellini.
Un'altra chiesa meritevole di essere menzionata è la cinquecentesca
chiesa di Santa Maria dei Franchi, in piazza Municipio, ristrutturata e
ampliata nella prima metà del XVII secolo, con un campanile
settecentesco. Custodisce al suo interno una statua della Madonna del
Soccorso, di Domenico Gagini; il Cristo marmoreo, del Ferrata; un fonte
battesimale, di Antonello Gagini; un retabolo marmoreo con i Santi Pietro
e Paolo e con la Vergine, l'Assunzione, l'Incoronazione della Vergine,
l'Annunciazione e tre storie nella parte bassa riguardanti la
crocifissione di alcuni Santi.
Ma il monumento di maggior pregio è la Chiesa di San Giorgio,
arabo-normanna, con il suo campanile normanno arabescato e con l'altare
marmoreo con splendidi affreschi. Purtroppo è stata più volte deturpata.
Da visitare sono anche le sue borgate: Mallia, Karsa e Botindari,
incontaminate valli e montagne e la frazione Borrello che è a due passi
dal mare.
Oltre per la sua storia e quindi per i suoi monumenti, S. Mauro
Castelverde, è conosciuta come il paese del caciocavallo. Da qualche
anno, infatti in estate si festeggia la sagra dei prodotti caseari, grande
richiamo turistico.
Altre manifestazioni popolari la sagra del caciocavallo in giugno, la
festa di S. Mauro e l'Acchiana-to d'a Madonna (15 agosto).
|

|