| CUFFARO
IN VISITA DAL CAPO DELLO STATO Il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, è stato ricevuto in visita privata al Quirinale dal Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi. Nel corso della conversazione sono stati trattati i temi più rilevanti per l'azione intrapresa dal nuovo governo siciliano e per i rapporti tra la Regione e lo Stato, tra cui la revisione del regime fiscale delle imprese che svolgono attività produttiva nell'isola. Si è parlato anche della piena attuazione degli articoli dello Statuto in materia fiscale: tributi erariali riservati allo Stato, versamento delle imposte in Sicilia da parte delle imprese con sede fuori del territorio regionale, fondo di solidarietà nazionale e alla modifica delle norme di attuazione. In tema di federalismo il presidente Cuffaro ha evidenziato l'opportunità di proseguire e approfondire la collaborazione fra le Regioni e lo Stato responsabilizzando le classi dirigenti locali. A giudizio di Cuffaro, occorre creare una vera, ampia e condivisa cultura della sussidiarietà che, evitando uniformità di trattamento, salvaguardi originalità e storie diverse tra le varie aree del paese. Nella discussione è emersa l'esigenza che venga colmato in tempi brevi il gap di dotazioni infrastrutturali e servizi che separa la Sicilia dalla aree più avanzate del paese. In questo senso sono state illustrate le iniziative in corso per il settore idrico e dei trasporti nei confronti dei quali il governo regionale si sente fortemente impegnato. E' stata anche ribadita dal presidente Cuffaro l'intenzione di impegnarsi nel settore del volontariato nel quale la Sicilia ha una lunga tradizione di solidarietà e accoglienza, recependo la legge nazionale e facendo in modo che la persona sia messa al centro di ogni intervento e non sia solo oggetto di provvedimenti assistenziali. Il presidente Cuffaro ha colto l'occasione per comunicare al presidente Ciampi l'intendimento di costituire un assessorato alla Famiglia che sia punto di riferimento e di promozione di tutte le politiche sociali. Tra le prime iniziative a sostegno, Cuffaro ha anticipato che la Regione varerà una legge sul buono-scuola. In tema di lavoro è stato riaffermato l'impegno a promuovere iniziative per sviluppare il tessuto industriale esistente, incentivando e garantendo condizioni di legalità per le aziende, incrementando le opportunità di lavoro per i tanti giovani in attesa di occupazione. Cuffaro si è soffermato particolarmente sulla piaga dei lavoratori precari, i circa 60 mila giovani e non più giovani che attendono stabilità e prospettive future dopo anni di attese. Ribadendo l'impegno per una pronta e graduale uscita dal precariato, Cuffaro ha riaffermato la necessità dell'intervento del governo nazionale. Per ultimo, il presidente Cuffaro ha chiesto a Ciampi un impegno particolare per l'apertura della sede del tribunale di Agrigento pronta da tre anni e non ancora in funzione. |
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