| DIEGO CAMMARATA SINDACO DI PALERMO |
| i è insediato a Palazzo delle
Aquile, il nuovo Sindaco Die-go Carnrnarata. Il passaggio di consegne è avvenuto con la stretta di mano di rito e lo scambio della fascia di primo cittadino tra Cammarata e il Commissario uscente, Guglielmo Serio. Il neo Sindaco ha indicato i temi prioritari che lo vedono impegnato già dal suo primo giorno di incarico: attività sociali e lotta all'abusi-vismo commerciale. Per quanto riguarda il primo punto, Cammarata ha già individuato un elenco di associazioni no profit presenti sul territorio in grado di fare da trait d'union tra l'Ammini-strazione e le fasce deboli "perchè è importante - ha detto - riportare tutti i cittadini di Palermo sullo stesso piano" In merito, invece, all'abusivismo commerciale, il Sindaco ha sottolineato l'importanza di tutelare il concetto di legalità nel commercio e a questo proposito ha precisato che "occorre puntare l'atten-zione su via Libertà, via Ruggero Settimo e viale Strasburgo, zone in cui il fenomeno è più evidente, per garantire quanti operano nelle regole e, allo stesso tempo, cercare di offrire un'opportunità a coloro che lavorano in una condizione di abusivismo". "Dobbiamo lavorare duramente e con passione - ha detto Cammarata - ci aspettiamo infatti, cinque anni impegnativi durante i quali dobbiamo operare per raggiungere traguardi importanti tra cui l'occupazione". *** Diego Cammarata, cinquanta anni, due figli, avvocato cassazionista, debutta in politica nel '94, con la nascita di Forza Italia. Prima, infatti, tutta la sua attività è concentrata sulla professione. Dopo la laurea in Giurisprudenza conseguita a Palermo con il massimo dei voti, vince una borsa di studio in diritto americano e internazionale e si trasferisce negli Stati Uniti, alla University of Dallas. Continua poi i suoi studi in Scozia, dove ottiene il diploma superiore di specializzazione post-lauream presso la School of management all'Università di Stirling. Torna quindi a Palermo, per ricoprire all'Università l'incarico di docente di diritto dell'informa-zione e della comunicazione e di teoria e tecnica della promosione di immagine. Nel '94, l'abbraccio con la politica e il primo incarico importante, quello di coordinatore provinciale di Forza Italia, incarico che ricopre tuttora. Ha ricoperto a lungo l'incarico di presidente dell'Istituto Autonomo Case Popolari del capoluogo siciliano. Nella primavera scorsa, il "debutto" nel panorama nazionale. Candidato nel collegio della Zisa diventa deputato nazionale. In Parlamento assume gli incarichi di componente della Commissione trasporti e di membro della Delegazione italiana della Nato. *** I programmi di Cammarata Sindaco, in sintesi, sono: TRAFFICO Occorre un piano urbano del traffico. Si punta poi a alla metropolitana leggera automatica che si integrerà col passante ferroviario, l'anello ferroviario, il tram nelle periferie e i bus; al piano integrato dei parcheggi, a nuove strade e a interventi per ridurre gli incidenti automobilistici in città. CENTRO STORICO Si punta alla riqualificazione con investimenti ed incentivi; al recupero di beni culturali di grande valore. Nella città vecchia deve tornare a pulsare la vita, con attività produttive che consentano un forte ritorno economico, non limitato alle attività artigianali, ma rivitalizzando anche i mercati storici e rionali. PRECARI Basta col nuovo precariato. Si procederà alla stabilizzazione utilizzando risorse di Comune, Stato e Regione, con la costituzione di società miste e attivando anche in-terventi nei settori della formazione e della qualificazione, azioni mirate ad agevolare la fuoriuscita dal precariato verso le imprese. OCCUPAZIONE L'obiettivo è di avere a regime nei 5 anni 37.500 nuovi occupati. Turismo, telecomunicazioni, cultura, infrastrutture, servizi, artigianato e commercio saranno i settori trainanti. Si investirà in settori produttivi e infrastrutture. Si darà impulso alle attività del porto e al Cantiere navale. CULTURA Si prevede il coordinamento tra gli enti culturali cittadini; "Palermo città d'arte" farà promozione ad una serie di iniziative (festival di Palermo e della letteratura mondiale, teatro stabile dei pupi siciliani, rilancio del Teatro Massimo). Si punta alla valorizzazione degli artisti locali e a nuove aree culturali in periferia. TURISMO Bisogna incrementare e destagionarizzare i flussi turistici. Si punterà al restauro e alla conservazione dei beni culturali e alla realizzazione di infrastrutture al servizio di cultura e turismo: un palazzo dei congressi e diverse strutture alberghiere. ASSISTENZA SOCIALE Occorrono interventi per le categorie più deboli. Istituiremo la "Carta della solidarietà" da assegnare ai cittadini più bisognosi. Essa darà diritto a godere gratuitamente di servizi necessari tramite convenzioni. Realizzeremo una rete dei centri sociali mediante il ricorso al volontariato e al privato sociale. QUALITA' DELLA VITA Punteremo a riqualificare la costa e il parco agricolo di Ciaculli, a sistemare il Parco della Favorita, all'utilizzo delle riserve naturali, alla valorizzazione delle ville storiche e dell'Orto botanico, al potenziamento del verde nelle periferie. E poi interventi per inquinamento da elettrosmog, atmosferico e acustico. SPORT Realizzeremo nuovi impianti sportivi, adegueremo e miglioreremo quelli esistenti. Riqualificheremo le aree degradate per realizzare impianti polivalenti; attrezzeremo la Favorita, valorizzando percorsi training e piste ciclabili, riadatteremo i campi di calcetto "Castelnuovo" creando una Cittadella dello sport. SICUREZZA Bisogna puntare a infrastrutture innovative: la videosorveglianza nei parchi pubblici e nei luoghi a rischio, l'ampliamento delle funzioni della polizia municipale (vigile di quartiere). Impegno a blindare il Comune rispetto ai tentativi di infiltrazione da parte della criminalità, all'insegna della legalità e della trasparenza. |
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