CAMMARATA E LA SUA GIUNTA PER PALERMO
Il neosindaco di Palermo ha attribuito gli incarichi nella giunta municipale di Palermo.
La stessa giunta risulta oggi, in attesa di nuovi assessori che andranno ad aggiungersi, così composta:
DIEGO CAMMARATA
Sindaco
trattenendo per se le deleghe per Urbanistica, Centro storico, Sistemi informativi e Polizia municipale.
Cinquant'anni, due figli, avvocato cassazionista, de-butta in politica nel '94, con la nascita di Forza Italia. Prima, infatti, tutta la sua attività è concentrata sulla professione.
Dopo la laurea in Giurisprudenza conseguita a Palermo con il massimo dei voti, vince una borsa di studio in diritto americano e internazionale e si trasferisce negli Stati Uniti, alla University of Dallas.
Continua poi i suoi studi in Scozia, dove ottiene il diploma superiore di specializzazione post-lauream presso la School of management all'Università di Stirling.
Torna quindi a Palermo, per ricoprire all'Università l'incarico di docente di diritto dell'informazio-ne e della comunicazione e di teoria e tecnica della promozione di immagine.
Nel '94, l'abbraccio con la politica e il primo incarico importante, quello di coordinatore provinciale di Forza Italia, incarico che ricopre tuttora.
Ha ricoperto a lungo l'incarico di presidente dell'Istituto Autonomo Case Popolari del capoluogo siciliano. Nella primavera scorsa, il "debutto" nel panorama nazionale. Candidato nel collegio della Zisa diventa deputato nazionale.
In Parlamento assume gli incarichi di componente della Commissione trasporti e di membro della Delegazione italiana della Nato.
BARTOLO SAMMARTINO (A.N.)
Vicesindaco
Assessore alla cultura, al turismo e allo sport con le deleghe per: cultura, attività culturali, sport e impianti sportivi, turismo, spazi espositivi e grandi eventi, archivi e biblioteche.
Trentadue anni, originario di Marianopoli (Caltanissetta), celibe, laureato in Scienze politiche, docente di filosofia presso l'istituto "Platone', è stato consigliere comunale di Alleanza Nazionale dal 1997 al 2001.
Componente la commissione consiliare Cultura, Pubblica Istruzione., Sport e Spettacolo.
Già responsabile dell'ufficio del Difensore civico per Alleanza Nazionale e dirigente nazionale nonché presidente degli universitari di AN.
Primo dei non eletti, alle spalle di Marzio Tricoli e Guido Virzì alle recenti elezioni regionali.
GIOVANNI AVANTI (CDU)
Assessore all'Ambiente e Edilizia con deleghe per: ambiente, parchi e riserve, edilizia privata, edilizia scolastica, protezione civile.
Quarant'anni, nato a Belmonte Mezzagno, sposato, due figlie, ingegnere edile e dirigente d'azienda.
E' stato tra i fondatori del Cdu in Sicilia.
Eletto al Consiglio comunale di Palermo nel 1993 per la Dc e nel 1997 per il Cdu, del quale è stato capogruppo, ha rivestito la carica di vice presidente dell'Assemblea di Sala delle Lapidi dal '97 al 2000. È stato presidente del quartiere Montegrappa-Santa Rosalia dal 1991 al 1993. Obiettivo prioritario: smaltire le 50 mila pratiche arretrate di sanatoria.
LORENZO CERAULO
Assessore alle Infrastrutture, Mare e coste, con deleghe a: infrastrutture, lavori pubblici, mobilità, traffico e parcheggi, manutenzioni, espropriazioni, mare, coste, ville e giardini, arredo urbano.
Cinquantatré anni, sposato, due figli, laureato in ingegneria dei trasporti.
Dopo aver lavorato per sette anni presso il Genio Civile Opere Marittime di Trieste in qualità di ingegnere capo, nel 1998 è ritornato a Palermo, dove attualmente ricopre la medesima carica ai Genio Civile Opere Marittime. Ha lavorato in particolare al potenziamento dei sei porti nazionali della Sicilia e all'accordo di programma capo per i porti firmato dal presidente della Regione e da ministro Lunardi.
Ha frequentato un master alla scuola superiore della pubblica amministrazione di Caserta.
È uno dei tecnici voluto personalmente da Cammarata, ed ha deleghe pesantissime come le Infrastrutture, la Mobilità e il grande piano di risanamento della costa.
CALOGERO CORRAO (CCD)
Assessore alla Pubblica istruzione e Patrimonio, con deleghe a: Pubblica istruzione, patrimonio e asili nido.
Settantadue anni, sposato, due figlie, ingegnere.
Ex deputato nazionale alla Camera nella XI legislatura, per trentasette anni ha rivestito la carica di direttore regionale in diversi settori (Lavori Pubblici, Sviluppo economico, Agricoltura e foreste, Aziende e foreste demaniali).
È stato inoltre presidente della commissione studio frane, del comitato tecnico amministrativo per lo studio delle opere dell'Esa e del comitato per lo studio dei bacini
È attualmente segretario provinciale del Ccd.
MICHELE COSTA
Assessore ai Diritti civili, trasparenza e sicurezza, con deleghe a: servizi legali, trasparenza amministrativa, decentramento, contratti, controllo qualità servizi, organizzazione sicurezza del territorio, ufficio relazioni con il pubblico.
Cinquantasei anni, nato a Caltanissetta, sposato, due figli, avvocato amministrativista, è stato vice presidente della Commissione Regionale di Controllo centrale.
Suo padre, il procuratore capo della Repubblica Gaetano Costa, fu ucciso dalla mafia in un agguato il 6 agosto 1980.
È stato a lungo vicino ai Ds, adesso ha accettato l'invito di Cammarata ad entrare nell'esecutivo di centrodestra.
TOMMASO DI GESARO (Nuova Sicilia)
Assessore alle Attività sociali, con delega a: minori, anziani, immigrazione, disabili e prevenzione tossicodipendenza.
Cinquantatré anni, originario di Isnello, sposato, quattro figli, avvocato esperto in diritto amministrativo e lavoro.
E' presidente provinciale e consigliere nazionale dell'U-nione italiana ciechi. Da sempre impegnato nel sociale, è stato per nove anni - dal 1980 al 1989 - segretario provinciale dell'Unione italiana ciechi.
Nel 1989 è andato a dirigere l'Istituto per ciechi «Florio e Sa-lamone» fino all'aprile di quest'an-no, quando è andato in pensione. È fra i cinque nomi indicati da Cammarata prima del 25 novembre ed è da anni molto vicino a Nicolò Nicolosi.
PIPPO ENEA (CDU)
Assessore al Lavoro, risorse umane e innovazione amministrativa, con deleghe a: personale, organizzazione amministrativa e innovazione dell'apparato burocratico, ex Dl 24, relazioni sindacali, società miste (ex gestione attività socialmente utili), cantiere municipale e sicurezza dei lavoratori.
Quarantanove anni, nato a Palermo, sposato, due figlie, maturità scientifica, bancario. E' stato consigliere di quartiere dal 1980 al 1985 e, dal 1985 al 1990, anche presidente dell'allora quartiere Pallavicino-Z.E.N.
Già. delegato del Sindaco dal 1975 al 1980 e dirigente nazionale del movimento giovanile della Dc dal 1977 al 1983, è stato poi consigliere comunale di Palermo dal 1990 al 2001, prima per la Dc e poi per il Cdu. Coordinatore cittadino del Cdu, è stato inserito da Cammarata nella lista dei cinque assessori presentati prima delle elezioni.
SILVIO LIOTTA (CCD)
Assessore al Bilancio e alle Risorse finanziarie, con deleghe a: contabilità e bilancio, risorse e finanze innovative, servizi tributari, controllo di gestione.
Sessantasei anni, nato a Cremona , sposato, due figli.
Dal 94 è deputato nazionale alla Camera. Eletto con il Polo, e poi passato a Rinnovamento italiano, è rimasto celebre il suo voto contrario che nel '98 decretò la caduta del governo Prodi. Avvicinatosi al Ccd, a marzo del '99 venne nominato responsabile del programma economico del partito. È stato eletto alla Camera nel collegio di Partinico.
Ha ricoperto le cariche di segretario generale dell'Ars e presidente della commissione legislativa Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei Deputati.
Figura tra gli esperti economico finanziari della Casa delle Libertà. Già commissario dell'Ircac e consulente della Sicilcassa per i problemi connessi con le modifiche statutarie dell'istituto di credito.
MIMMO MICELI (CDU)
Assessore alla Salute e servizi alla persona con deleghe a: sanità e igiene, politiche del volontariato, servizi demografici e statistica, stato civile, elettorato, interventi abitativi, servizi cimiteriali, mattatoio comunale.
Trentasette anni, sposato, un figlio, chirurgo oncologo al Policlinico di Palermo. È stato consigliere comunale dal 1993 al 1997 con la Dc ed è attualmente presidente della società mista regionale Multiservizi. Ha tentato invano la scalata all'Ars nel corso delle ultime elezioni regionali: con oltre tremila voti non è riuscito a superare i due «promossi», Salvatore Cintola e Nino Dina. Ma ha presentato ricorso e ha ottenuto una nuova verifica sulle schede. In un complesso giro di seggi, potrebbe subentrare all'attuale sindaco di Adrano Fabio Mancuso, eletto a Catania.
GIACOMO TERRANOVA (Forza Italia)
Assessore allo Sviluppo economico e attività produttive con deleghe a: sviluppo economico, servizi alle attività produttive e concessioni amministrative per l'occupazione di aree e spazi pubblici, Sportello unico, Servizi pubblici locali, Aziende speciali e società miste, annona, mercati e progetti speciali.
Quarantatré anni, sposato, due figli, avvocato. E' funzionario amministrativo dell'lrcac dal 1987 ad oggi, all'interno del quale ha ricoperto incarichi come responsabile del personale, del servizio rapporti con l'amministrazione regionale e le aziende di credito, del servizio fidi, dell'ufficio di consulenza aziendale. E' attualmente vice segretario provinciale di Forza Italia. Fa parte inoltre del Consiglio di Amministrazione del Centro per la Formazione Permanente e l'Aggior-namento del Personale del Servizio Sanitario. Dalla primavera del 2000 fino al mese scorso è stato assessore alle Attività produttive della giunta provinciale guidata da Francesco Musotto, incarico da cui si è dimesso quando il presidente della Provincia ha deciso di candidarsi autonomamente a sindaco.

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