| SULLE ISOLE MINORI ABBIAMO GRANDI PROGETTI |
| La giunta regionale, presieduta
da Salvatore Cuffaro, si è riunita a Pantelleria con all'ordine del
giorno la problematica sulle isole minori. Presenti gli assessori Guglielmo Scammacca della Bruca, Antonio D'Aquino, Francesco Cascio, Raffaele Stancanelli, Ettore Cittadini, Bartolo Pellegrino e Michele Cimino. Il presidente Cuffaro ha sottolineato ai sindaci l'attenzione del governo per lo sviluppo di queste realtà attraverso l'analisi di quanto finora è stato fatto e sarà fatto in loro favore. Innanzitutto il presidente ha comunicato la decisione di realizzare il Piano integrato regionale "isole minori" che utilizzerà almeno altri 70 miliardi a favore di interventi decisi in sede regionale a favore delle "condizioni di sistema" per lo sviluppo locale: trasporti, am-biente, acqua, energia. Si tratterà di un Pir d'"eccellenza" che snellirà le procedure. Cuffaro ha indicato anche che il giorno dopo le elezioni l'impegno a favore dei territori dell'estrema periferia d'Europa, le peculiarità dell'insularità, hanno visto il suo governo protagonista delle iniziative del Comitato delle Regioni periferiche e marittime d'Europa. La prima partita in favore delle isole minori è stata giocata al tavolo istituzionale Stato-Regioni, con la definizione della quota finanziaria. In quella sede il governo regionale ha ottenuto lo stanziamento di 31 miliardi a favore della Sicilia, sugli interventi del cosiddetto "dupim", il documento unico di programmazione per le isole minori. E' stata poi costituita, ha indicato Cuffaro ai sindaci, all'interno di Agenda 2000 una "riserva" a favore delle realtà insulari, con la previsione di un Pit (Piano integrato territoriale) destinato alle isole minori che utilizzerà 70 miliardi di lire per la realizzazione di interventi definiti dai tavoli di concertazione locali. Ancora. E' stata già determinata una doppia deroga sulle disponibilità finanziarie destinate dalla legge 488 alle iniziative imprenditoriali. La prima riguarda la "riserva" di 30 miliardi destinati a interventi localizzati nelle isole minori. La seconda è inerente alla definizione dei parametri di valutazione dei progetti. Il sistema di valutazione dei progetti imprenditoriali non prevede infatti soltanto la premialità legata alla quota di capitale privato. Ma anche un "bonus" attribuito sulla base della strategicità del settore di intervento. Per quanto riguarda i trasporti è stata già varato il bando di gara che permetterà di utilizzare i 150 miliardi previsti dall'art. 133 della legge finanziaria 2001 a favore della cosiddetta "continuità territoriale" per l'abbattimento delle tariffe aeree per i residenti nelle isole minori.. Ma anche nella finanziaria 2002, grazie ad un emendamento concordato con il governo regionale, i deputati siciliani hanno votato un emendamento che ha istituito un fondo che ha destinato alle isole minori altri 100 miliardi. Nella stessa finanziaria è previsto l'utilizzo degli eliporti per collegamenti di linea in quelle isole sprovviste di aeroporto e dell'abbattimento del 50 per cento del costo tariffario per i residenti. |
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