Arrotondamenti, banche, pensioni,
viaggi.
Dalla A alla Z tutto quello che occorre sapere sulla moneta unica.
ARROTONDAMENTI: PER DIFETTO O ECCESSO
La conversione lira-euro porterà la comparsa dei famosi decimali (es.euro
10,50 - euro 3,26).
È un aspetto importantissimo e per evitare tutte le complicazioni
immaginabili e facilitare gli acquisti la soluzione studiata è
l'arrotondamento.
Il Regolamento CEE impone che se la terza cifra decimale è inferiore a 5,
si arrotonda per difetto (e-sempio: 11,741=11,74) se uguale o superiore a
5 va fatto per eccesso (esempio 11,758=11,76).
ASSEGNI
Dal 1 gennaio 2002 gli assegni po-tranno essere emessi solo in
euro.
Compilare un assegno in euro è facile come compilarne uno in lire:
l'unica differenza è la necessità di indicare sempre i centesimi.
Se la cifra non ha i decimali, per sicurezza scrivere due zeri dopo la
virgola.
Per compilare un assegno di settantacinque euro si scrive la cifra: 75,00
ed in lettere: settantacinque/00 separando i centesimi con una barra.
Volendo invece compilare un assegno di settantacinque euro e cinquanta
centesimi si scrive la cifra 75,50 ed in lettere: settantacinque/50.
Con i nuovi libretti in euro gli assegni saranno validi in tutti i paesi
dell'euro scrivendo in italiano: ciò che conta è, la cifra scritta in
numeri.
BANCHE
I conti correnti possono essere convertiti in euro prima del
2002, è un 'operazione semplice e gratuita: dal 1° gennaio 2002, tutti i
conti correnti devono essere convertiti automaticamente in euro di
conseguenza i soldi prelevati saranno in euro.
Le operazioni di cambio lira/euro sono gratuite fino ad un importo
giornaliero di 1 milione di lire.
Ricordarsi che dal 30 giugno 2002, il cambio di monete o banconote
correnti in euro potrà avvenire, solo presso le sedi della Banca
d'Italia.
Un consiglio è comunque di cambiarle al più presto.
Infine per quanto riguarda il cambio in euro delle banconote dei paesi
dell'area euro che avete portato dai vostri viaggi è possibile farlo, ma
non per le monete.
BANCOMAT
Riguardo al bancomat non cambia nulla.
Le tessere non si sostituiscono.
Ricordarsi però che dal 1 gennaio 2002 dagli sportelli usciranno solo
banconote in euro: o da 50 e 10 euro, oppure da 20 e 10 euro.
Entro i primi giorni del 2002 in oltre il 90% dei bancomat italiani.
Un consiglio importante: usare una carta bancomat o di credito è anche la
soluzione più semplice e furba per semplificare il primo impatto con la
nuova moneta ed i conteggi del resto.
CALCOLARE
Per calcolare rapidamente quanto costa in lire un prodotto con
il prezzo espresso in euro, si moltiplica la cifra per 2 e si aggiungono 3
zeri.
Se un paio di pantaloni costa 44,00 euro si valuterà il prezzo di L.
88.000.
Attenzione però così facendo si perdono esattamente 31,87 lire per ogni
1000.
Infatti il costo effettivo dei pantaloni sarà: 44,00 x 1936,27=L.
85.195,88.
Analogamente per passare velocemente da un prezzo in lire al
corrispondente in euro, dividiamo per 2 e togliamo 3 zeri.
Se il nostro paio di pantaloni costa L.85.000, si calcolerà velocemente
il valore in 42,50 euro.
Naturalmente il conto non è esatto perché incide sempre la differenza di
31,87 lire o per ogni 1000.
Infatti L.85.000:1936,27=43,89.
CARTE DI CREDITO
Nell'utilizzo delle carte di credito non cambia nulla: non
vanno sostituite fino alla loro scadenza già prevista.
Naturalmenta gli importi verranno digitati in euro.
Analogamente alle carte bancomat, saranno utilissime per semplificare le
prime operazioni con la nuova moneta.
DOPPIA CIRCOLAZIONE
Dal 1 gennaio al 28 febbraio 2002 lira ed euro circoleranno
insieme.
Questo periodo transitorio è indispensabile al sistema bancario per il
graduale ritiro della vecchia lira.
Nel frattempo si «familiarizzerà» con la nuova moneta perché in questo
periodo si può pagare indifferentemente con lire o con euro.
EURO CURIOSITÀ
Per esempio, la pronuncia invece varierà per ogni paese ma,
tranquilli, ci si capirà sicuramente.
Italia, Spagna, Portogallo, Finlandia: euro; Francia, Belgio, Lussemburgo:
orò; Germania, Au-stria: oiro; Irlanda: iuro; Paesi Bassi: oro; Grecia:
evrò
FALSIFICAZIONI
Per contrastare la produzione di banconote false sono stati
adottati numerosi accorgimenti tecnici, come la stampa su carta filigrana,
inchiostri variabili e filo di sicurezza.
GESTIONE DEL CONTANTE
Sarà delicata soprattutto per le imprese nel periodo di doppia
circolazione.
Per i privati, il consiglio da più parti suggerito è di utilizzare il
più possibile carte di credito e bancomat.
HAPPENING
Per il battesimo dell'Euro è prevista una grande cerimonia a
Francoforte, sede della banca centrale europea, dove saranno premiati i
vincitori del concorso «Diventa una superstar dell'euro» riservati a
ragazzi residenti nei 12 paesi.
INFLAZIONE
Con l'introduzione della moneta europea si temono
arrotondamenti capaci di innescare aumenti dei prezzi, ma in diversi paesi
sono stati siglati accordi con le associazioni di categoria o per
contrastare il sorgere di questa situazione.
LIRE
Potranno circolare fino al 28 febbraio.
Successivamente potranno essere cambiate fino al 2012 presso le filiali
della banca d'Italia.
MERCATO UNICO
L'euro lo completa.
Non vi saranno più ostacoli alla libera circolazione di merci, servizi,
persone e capitali e darà vita per tutte le imprese, comprese le banche,
a un mercato più ampio, più aperto e più competitivo.
NESSUN OBBLIGO NESSUN DIVIETO
E' il principio che ha accompagnato il periodo transitorio
della moneta unica dove nessuno era obbligato ad adottare l'euro.
Dal primo gennaio questo principio non è più valido e tutti sono
obbligati ad accettare la nuova moneta.
OBBLIGAZIONI E AZIONI
Le obbligazioni private possono essere emesse in lire o in euro
fino al 31 dicembre 2001.
Dopo tutti i titoli non potranno più essere emessi in Lire.
Quelli in lire ancora in circolazione, non ridenominati durante periodo
transitorio, saranno considerati ex lege come denominati in euro e i
relativi importi saranno rimborsati in euro.
PENSIONI
Dal 1 gennaio tutte le pensioni saranno pagate in euro.
L'operazione di conversione sarà trasparente preceduta da una precisa e
chiara informazione.
POSTE
I bollettini per i pagamenti a mezzo posta potranno essere
pagati sia in lire, che in euro nel periodo di doppia circolazione (fino
al 28 febbraio 2002).
Prima del 31 dicembre 2001, le Poste avranno provveduto a convertire in
euro tutti i conti correnti e i libretti di deposito.
PREZZI
Fino al 28 febbraio 2002, saranno indicati sia in euro che in lire.
Dal 1 marzo i negozi potranno riportarli solo in euro.
QUESITI
Le domande, i dubbi sulla moneta unica possono trovare risposta
nei vari numeri verdi di istituzioni e associazioni.
Quello di Bankitalia è 800080808.
RESTO
Nel periodo della doppia circolazione, il resto sarà sia in
euro che in lire.
RETRIBUZIONI
Nel periodo di doppia circolazione, le retribuzioni possono
essere pagate subito in euro.
Dal 1 marzo 2002 le retribuzioni verranno pagate subito solo in euro.
SCONTRINI
Durante il periodo di doppia circolazione, gli scontrini
riporteranno i prezzi in euro con relativo totale in euro e controvalore
in lire, questo perché il consumatore possa rapidamente verificare
l'importo da pagare.
TRASPORTI PUBBLICI
Non dovrebbero aumentare i prezzi dei biglietti di tram e
autobus.
Forse ci saranno solo degli arrotondamenti ma, in ogni caso, le imprese di
trasporto pubblico hanno intenzione di garantire forme di abbonamento
decisamente scontate.
UNICO
Sarà consentito compilare le dichiarazioni dei redditi sia in
euro che in lire, ma non "mescolando" le due monete.
VIAGGIARE
Dal 1 gennaio 2002 si viaggia nei paesi dell'euro con una sola
moneta: niente più cambi, nè difficili conversioni.
Però molta attenzione: i cambi fissati dall'euro non modificano le
differenze di prezzo del costo della vita e per lo stesso prodotto si
pagheranno costi in euro diversi per ogni paese.
Ad esempio un caffè in Italia: 0,77 euro, in Francia: 1,22 euro, in
Germania: 1,63 euro.
VIRGOLE
Sono importantissime: scrivendo o leggendo una cifra, non solo
non bisogna dimenticarle mai, ma vanno anche messe al posto giusto.
Se occorre scrivere una cifra tonda, questa va completata sempre con una
virgola e il doppio 0.
Ad esempio: l'importo di settantasette euro, deve essere scritto 77,00, ma
se si tratta di settantasette centesimi di euro, la forma giusta è 0,77.
ZECCA
La Zecca e l'Istituto Poligrafico dello Stato hanno provveduto
a coniare diversi milioni di spiccioli in euro.
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