SCAMBI
CULTURALI TRA PALERMO E DETROIT
Gli scambi culturali tra le città di Palermo e Detroit, nel
triennio 1999-2001, sono stati perfezionati dall'assessore alla Cultura Francesco
Giambrone e Marilyn Wheaton, Cultural Affairs Department Director della città di Detroit.
Si tratta di scambi e cooperazione nel campo dell'opera lirica che coinvolgono oltre alle
amministrazioni delle due città e "Operalaboratorio", anche il Michigan Opera
Theater, il Teatro Massimo, la Wayne State University e il Teatro Cairo Opera House.
L'accordo è stato discusso a Villa Trabia. Illustrati anche i dettagli di
"Operalaboratorio" di quest'anno che, dopo la permanenza a Palermo dei soprani
Elena Beck e Katherine Schmidt e del tenore Glen Holcomb, prevede la visita di un gruppo
di allievi siciliani e italiani che nella primavera del '99 trascorrerà un periodo di
perfezionamento di circa due mesi al Michigan Opera Theater e alla Wayne State University.
Stabilita anche le linee programmatiche di "Operalaboratorio 1999" che prevedono
la realizzazione di un trittico di opere appositamente commissionate ad un compositore
arabo, ad un siciliano e a uno statunitense.
TRE SRITTORI SENZA PATRIA
Ha preso il via il Progetto "Tre scrittori senza
patria" che la Provincia regionale di Palermo, ha organizzato in collaborazione con
l'associazione Creola, finalizzato a uno scambio ed a un confronto fra diverse culture e
tradizioni. A Palermo saranno presenti tre autori: un cubano, un haitiano e un vietnamita,
che per motivi politivi, religiosi o di intolleranza ambientale non possono svolgere la
loro attività in patria. L'assessore provinciale alla cultura, Tommaso Romano, ha
incontrato a Palazzo Comitini il cubano Moracem Naranjo, l'haitiano Frederick Surpis che
insieme alla giornalista vietnamita Dao Mai Trang, attesa in città nei prossimi giorni,
prepareranno durante i loro tre mesi di permanenza a Palermo un libro composto da tre
racconti ambientati nel capoluogo e in provincia. "È un'iniziativa - sottolinea
l'assessore Romano - che riprende una vecchia tradizione, la presenza a Palermo tra l'800
e il 900 di una serie di autori e di intellettuali, giunti in città per vivere la realtà
della nostra città, per proporre un'analisi e un confronto fra diverse identità.
"DIECI ARTISTI IN CANTIERE"
Resterà aperta fino al 10 febbraio la mostra "Dieci
artisti in cantiere", attualmente allestita nello Spazio Zero dei Cantieri Culturali
alla Zisa. L'esposizione, curata da Vita Segreto con il contributo critico di Luca
Beatrice, presenta i lavori di Adalberto Abbate, Mariano Brusca, Andrea Buglisi,
Massimiliano Carollo, Giuseppe Di Cristina, Dario Enea, Giovanni Lo Verso, Gianni Pedone,
Domenico Pellegrino e Marinella Sardina, tutti artisti palermitani. Pur riferendosi a
linguaggi artistici profondamente diversi - tra pittura, scultura, fotografia, video e
performance - gli autori mostrano un comune atteggiamento di assoluta riserva nei
confronti di alcuni miti dominanti della cultura visiva contemporanea.
FONDAZIONE MANDRALISCA
Il Comune di Cefalù sosterrà per tre anni la Fondazione
culturale Mandralisca. Il sindaco, Simona Vicari, ha infatti firmato, alla presenza del
presidente della Fondazione, Manlio Peri, una convenzione per un importo annuo di 125
milioni di lire. Inoltre, la Fondazione Mandralisca si dovrà impegnare a restaurare
alcune opere con l'avvio di un laboratorio di restauro. "La firma della convenzione -
ha sottolineato Simona Vicari - giunge in contemporanea al contributo di 200 milioni
erogato dalla Provincia di Palermo, che ha dimostrato ancora una volta grande sensibilità
nei confronti della cultura e del nostro territorio". |
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