| GIAMBRONE SOVRINTENDENTE DEL TEATRO MASSIMO |
| Francesco Giambrone è il nuovo
sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo. Lo ha nominato all'unanimità, il Consiglio dAmministrazione della fondazione lirica presieduta dal sindaco Leoluca Orlando. Medico, critico musicale e assessore alla cultura del comune di Palermo, Giambrone subentra al dimissionario Attilio Orlando che aveva gettato la spugna dopo le polemiche infuocate con i sindacati (Cgil in testa) in occasione dell'apertura della stagione di opere e balletti. "Il teatro d'opera", ha spiegato Giambrone, "deve essere portatore di un progetto artistico che tenga conto dei compiti che la legge gli assegna e, quindi, deve ottemperare al ruolo di tutela, di conservazione di trasmissione del repertorio, accanto a quello di promozione e diffusione della musica contemporanea". Il Teatro Massimo, ha sottolineato ancora il nuovo sovrintendente, deve dare vita a un polo scientifico e culturale che valorizzi il grande patrimonio artistico e musicale conservato nei suoi archivi e nella sua biblioteca, ripristinando il museo che già esisteva negli anni Quaranta. Giambrone entro il 31 luglio scioglierà la riserva sull'incarico di sovrintendente che è vincolato alla fattibilità dei suoi progetti. Fra i principali punti di verifica ci sono la vertenza sindacale, l'appello all'intervento della commissione antimafia "che essendo generalizzato costituisce un elemento di preoccupazione", il bilancio della Fondazione con riferimenti ai tagli effettuati dalla Regione Siciliana e la definizione dei tempi di avanzamento dei lavori per il completo recupero del Teatro Massimo. Se, come sembra scontato, l'esito sarà positivo, Giambrone rimarrà in carica per tre anni. Intanto, sempre nella seduta del cda, la Fondazione Teatro Massimo ha istituzionalizzato il coro di voci bianche e i Piccoli danzatori del Teatro Massimo, quali complessi giovanili della Fondazione per la formazione artistica e la promozione fra i giovani della musica e della danza. "Abbiamo voluto regolamentare queste realtà", ha detto il sindaco Leoluca Orlando, "perché ormai costituiscono un patrimonio artistico del teatro che non poteva correre il rischio di essere disperso. Si tratta di complessi che da alcuni anni prendono parte attiva alle manifestazioni del Teatro, riscuotendo numerosi consensi e occorreva dare loro una certezza e una configurazione precise". Giulio Artioli |
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Francesco Giambrone |
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