CACCE BARBARE

Aggrovigliate in mille intricatissimi e misteriosi rapporti, oltre un milione e trecentomila specie diverse di vegetali e animali popolano la biosfera, quel sottile strato del nostro pianeta dove, tra terra aria e acqua, è possibile la vita. Nel regno zoologico, le entità più numerose largamente diffuse ed invadenti sono, senza alcun dubbio, la mosca domestica e l'uomo. Se si dovesse un giorno stabilire a quale delle due attribuire il primato di specie dannosa per tutte le altre, la scelta apparirebbe piuttosto imbarazzante e difficile ma solo in apparenza: perché, certamente il ruolo di "nemico numero uno" verrebbe infine aggiudicato alla mosca (anche in considerazione del fatto che a decidere in proposito non potrebbe essere che l'uomo).
Ma la storia dell'unico pianeta del sistema solare privilegiato dalla vita, se potrà mai essere scritta, documenterà invece una realtà profondamente diversa.
La specie umana benché giunga con la sua presunzione a ritenersi superiore a tutti gli esseri viventi e alle stesse leggi della natura, è in realtà la sola a mettere in pericolo l'esistenza di molte altre creature animali: e in questo modo finisce, spesso, col minacciare persino la propria stessa sopravvivenza. Non tutti sono alla conoscenza di due documenti ufficiali, redatti con criteri rigorosamente obbiettivi e scientifici, che costituiscono per l'uomo il più cocente marchio di vergogna e la più inappellabile delle condanne. Il primo elenco potrebbe essere definito la Lista Nera: riguarda infatti le specie animali ormai completamente scomparse. Basti pensare che, negli ultimi tre secoli, nelle varie parti del mondo si sono estinte oltre duecento specie di Mammiferi ed Uccelli.
Per questo, nel Parco Zoologico del Bronx, a New York, un piccolo cimitero con 225 lapidi conserva la memoria di altrettanti animali distrutti dal 1600 in poi. Purtroppo l'elenco delle specie estinte è destinato ad aumentare, solo dal principio del secolo ad ora sessantotto specie di Mammiferi e cinquantatré specie di Uccelli sono state cancellate per sempre dalla vita sul nostro pianeta, si tratta di una perdita irreparabile ed un triste impoverimento della biodiversità zoologica.
Il secondo documento, la Lista Rossa, rappresenta invece un elenco di specie animali attualmente in pericolo di estinzione. Si tratta di una drammatica rassegna che oltretutto va allungandosi di giorno in giorno, benché comprenda già almeno 300 specie di Mammiferi e 200 specie di Uccelli per non parlare poi di altri gruppi come i Rettili e gli Insetti.
I Cetacei ed in particolare le Balene, nel corso degli ultimi decenni sono state soggette ad una caccia indiscriminata e violenta. L'uomo è riuscito a sterminare la quasi totalità di questi animali, considerati come beni da sfruttare sul piano commerciale, quasi fossero una risorsa infinita ed indistruttibile. Solo per darvi una idea delle dimensioni e della magnificenza di questi Mammiferi, immaginate che per bilanciare il peso di una Balenottera Azzurra dovreste mettere sull'altro piatto della bilancia venticinque elefanti o duemila uomini, la sola lingua pesa come un pachiderma ed il cuore è grande come una utilitaria. Dopo più di quindici milioni di pace negli oceani, i Cetacei sono stati massacrati a centinaia di migliaia e portati sull'orlo dell'estinzione in pochi decenni. L'industria baleniera dei paesi del nord Europa, del Giappone e della Russia sono stati i protagonisti principali di una ingorda caccia che ha quasi distrutto le popolazioni di Cetacei dalla faccia della terra. Fortunatamente l'opinione pubblica si è resa consapevole di ciò che stava accadendo e dopo anni di pressioni sui governi degli Stati interessati riesce fare approvare un documento in difesa delle balene. Nel 1982 la Commissione Baleniera Internazionale riunitasi a Brighton in Inghilterra stabilisce, con 25 voti a favore, 7 contrari e 6 astensioni, che qualsiasi tipo di caccia commerciale alle balene dovrà cessare nel 1986.
Gli ultimi paesi cacciatori di balene ricorrono alle astuzie, alle manovre e alle menzogne più sfacciate per continuare la loro attività di baleniere. In questo modo però si espongono a sanzioni da parte degli Stati Uniti e della Comunità europea e alla condanna da parte di tutti gli uomini di buon senso.
"Possa lo spirito che un tempo vagava sulle acque parlare a questi uomini rendendoli coscienti delle vergognose azioni assassine di cui si macchiano" ( James Kirkup)
Alessandro Galioto

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