CIMINNA

Abitanti
Ciminnesi
C.A.P.
90023
Municipio
Via Vito Graziano
Altitudine S.L.M. (In Metri)
450
Superficie (In Kmq.)
53,00
Tipo Di Superficie
Collina Interna
Distanza Da Palermo (In Km.)
45
Si Raggiunge da
S.S. Pa-Ag
Stemma
Scudo sormontato da Corona
con dentro un Grifone (In Alto),
una Mammella (Sotto)
Gonfalone
Oro
Patrono
S. Vito
(Terza Domenica Di Settembre)
Diocesi
Palermo
Parchi e Riserve Serre Di Ciminna 

Ciminna sembra provenga dall'arabo "Soemina", che vuol dire pingue, grasso, evidentemente riferito alla fertilità del suolo.
Lo stemma di Ciminna è uno scudo che in alto presenta il grifone e sotto una mammella, in gergo siciliano chiamata "Minna", simbolo di abbondanza e fertilità.
Il paese attuale sorse in epoca normanna intorno ad un Castello, ma nel 1326 le vicissitudini belliche portarono alla sua distruzione. Ben presto venne ricostruito nello stesso luogo, ma già nel 1675 il castello aveva bisogno di nuove riparazioni che i signori di Ciminna non vollero pagare ed oggi di esso non rimane altro che le basi delle mura perimetrali.
Fu ducato feudale degli Sclafani nel 1320 circa, dei Ventimiglia, definiti i "Gonzaga della Sicilia" per il culto dell'arte e della cultura che essi avevano, nel 1369 ed infine dei Graffeo nel 1627.
Prova della magnificenza dei signori di Ciminna è la Chiesa Madre, dedicata a Santa Maria Maddalena che, sorta come cappella del castello, ha subito notevoli trasformazioni dal secolo XVII in poi. Della costruzione originaria restano i due piloni compositi centrali in pietra dura, le due colonne addossate alla parete interna d'ingresso, di cui una realizzata con mattoni rossi di forma triangolare, e un massiccio campanile.
L'interno barocco, racchiude molte ed interessanti opere come un soffitto ligneo cinquecentesco, i meravigliosi stucchi dell'abside di Scipione e Francesco Li Volsi da Tusa e un polittico marmoreo di scuola gaginesca.
Da visitare c'è anche: la Chiesa di S. Domenico dove si conservano una statua di Nostra Signora col Bambino e una edicola della Pietà di Antonello Gagini, la Chiesa del Purgatorio e la Chiesa di San Francesco progettata e costruita dall'architetto Paolo Amato, nato proprio a Ciminna e che realizzò chiese e palazzi in molti paesi della Sicilia.
Tante sono le manifestazioni e feste folcloristiche di Ciminna, ma la più importante è la festa patronale di San Vito, che si festeggia il 15 giugno, dove 240 personaggi in costume d'epoca rievocano il martirio del Santo.
Altre manifestazioni sono i riti della Settimana Santa, del SS. Crocifisso, dell'Addolorata, dell'Immacolata (8 dicembre), di S. Lucia (13 dicembre).

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