GRASSO PROCURATORE CAPO DI PALERMO |
| Pietro Grasso è il
nuovo procuratore della Repubblica del Tribunale di Palermo. Dopo il via libera del ministro della Giustizia Diliberto, è arrivata la nomina da parte del plenum del Consiglio superiore della magistratura. È una nomina, ha detto il relatore Sergio Visconti, scaturita dalle "qualità attitudinali e di merito del tutto fuori del comune di Grasso e dalla sua straordinaria esperienza nella lotta alla mafia, maturata in 30 anni di carriera: prima come pm a Palermo, poi come giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa nostra, e poi ancora alla commissione parlamentare Antimafia e da ultimo alla Direzione nazionale antimafia come procuratore aggiunto". A sua volta il presidente della Commissione Antimafia Ottaviano Del Turco ha definito l'elezione "una buona notizia per tutti i siciliani". "Grasso", ha aggiunto Del Turco, "è un uomo che ha un curriculum specifico che gli ha fatto guadagnare la nomina sul campo". Il presidente della Camera dei Deputati Luciano Violante gli ha volta, inviato il seguente messaggio: "Desidero esprimerle, anche a nome della Camera dei Deputati, le più vive felicitazioni per la nomina a Procuratore della Repubblica di Palermo. Ricordo la sua preziosa collaborazione come consulente della Commissione parlamentare antimafia e sono convinto che da questa nuova posizione di responsabilità continuerà ad operare con la competenza ed il rigore sinora ampiamente dimostrati. Con i più sinceri auguri di buon lavoro". Commenti positivi anche da parte di diversi esponenti siciliani del Polo. Per i deputati di An, Enzo Fragalà, Nino Lo Presti e Alberto Simeone, "Grasso farà solo il procuratore e non l'esternatore continuo. Siamo certi - hanno aggiunto - che Grasso saprà rispettare le regole comportamentali che devono contraddistinguere l'operato di un magistrato". Anche per Cristina Matranga di Forza Italia "è stata fatta la scelta più giusta evitando lacerazioni ed inutili contrapposizioni. Piero Grasso per la sua carriera e per l'impegno nella lotta alla mafia è il magistrato ideale per prendere le redini della procura palermitana". Per l'ex ministro Carlo Vizzini, presidente del centro "Laboratorio politico", vicino a Forza Italia, la nomina di Grasso "è un evento fortemente positivo e va come tale salutato da quanti si battono per la legalità e la lotta alla criminalità mafiosa". Il coordinatore cittadino di FI a Palermo, Enzo Galioto, ritiene che si sia trattato di "una scelta ottima di un magistrato che si è sempre contraddistinto per equilibrio e riservatezza". E sempre tra gli "azzurri", parole di elogio anche dal deputato regionale Simona Vicari, che definito il nuovo procuratore di Palermo "una figura importante, di alta levatura morale e professionale, ottimo conoscitore della realtà siciliana e che, per i suoi trascorsi, rappresenta una certezza per una guida ferma e sicura nella lotta alla criminalità organizzata". Anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha fatto pervenire "i suoi più cordiali saluti di buon lavoro". La presidente del coordinamento Antimafia di Palermo Angela Locanto ha espresso piena soddisfazione "perché si tratta di un uomo di grande esperienza nella lotta alla mafia, che saprà guidare la Procura con l'equilibrio e l'indipendenza che lo hanno sempre contraddistinto". L'europarlamentare di Rifondazione Peppino Di Lello ha aggiunto: "Siamo soddisfatti. Grasso è un magistrato equilibrato e indipendente che, con la sua coerenza e il carico di esperienza, costituisce una garanzia per l'impegno della Procura e dello Stato nella lotta contro la mafia e la corruzione". |
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Pietro Grasso |
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