Abitanti
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Isnellesi
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C.A.P.
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90010 |
Municipio
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Corso Vittorio
Emanuele, 14 |
Altitudine
S.L.M. (In Metri)
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550 |
Superficie
(In Kmq.)
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50,18 |
Tipo Di
Superficie
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Collina
Litoranea |
Distanza Da
Palermo (In Km.)
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85 |
Si Raggiunge
da
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A 19 Pa-Ct
(Uscita Buonfornello
Bivio Campofelice) |
Stemma
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Scudo Con
Un'aquila (Sopra),
Tre Stelle (Sotto) |
Gonfalone
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Granata |
Patrono
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S. Nicola Di
Bari (5-7/9) |
Diocesi
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Cefalù |
| Parchi e
Riserve |
Parco Delle
Madonie |
| Zone
Archeologiche |
Grotte Delle
Chiusilla,
Del Fico E Del Roccazzo |
| Località |
Culia, Fulia,
Piano Zucchi |
Il territorio fu abitato fin dall'epoca preistorica, come
attestano i numerosi reperti archeologici trovati nelle grotte. Si affaccia però
ufficialmente alla storia nel XIII secolo.
In seguito la storia di Isnello si intreccia con quella dei vari casati. Al tempo di
Federico II la terra venne occupata da Nicolò Abate. Successivamente passò in proprietà
di Francesco Ventimiglia e, successivamente, di Arnaldo Santacolomba, nobile catalano, che
la ebbe in signoria per meriti conseguiti in guerra.
Ai Santacolomba, rimase per parecchi secoli, sino al 1812, anno dell'abolizione dei
diritti feudali.
Quanto al suo nome in dialetto "Asineddu" lo si deve al fiume omonimo che scorre
nella vallata.
In piazza Mazzini, vi è la quattrocentesca Chiesa Madre, ricostruita però per buona
parte nel 1948. All'interno vi si conservano pregievoli opere d'arte come un dipinto
dell'Addolorata attribuito allo Zoppo di Gangi, gli stucchi di G. Li Volsi del XVII
secolo, e un bel organo ligneo del 1601.
Molto bella è anche la piccola chiesa di S. Michele, tardomedievale, con l'interno
coperto da capriate lignee dipinte, del XVIII secolo, e che conserva tuttora pregievoli
sculture lignee e tele del 500 e del 600.
Testimonia ancora la grande ricchezza del passato la Chiesa del SS. Rosario, del XIII
secolo, adibita ad ospizio dei PP. Domenicani nella prima metà del 500, rimaneggiata ed
aggregata al Palazzo dei conti d'Isnello alla fine del XVI secolo, ed ancora restaurata
nei secoli successivi. Vi è anche la Chiesa di S. Francesco, la cui torre campanaria è
ottocentesca, ma si erge su un impianto trecentesco.
Particolarmente suggestive sono le passeggiate, in mezzo a campi fioriti e a splendidi
campi di spighe.
Da menzionare è anche Piano Zucchi, situata tra Isnello e Collesano, che si raggiuge
percorrendo la SP 54. Oltre ad essere un grazioso centro sciistico, offre escursioni
indimenticabili, come quella al Vallone Madonie, al Pizzo Cervi e al Pizzo Antenna
Piccola.
Le manifestazioni popolari da ricordare sono la festa del SS. Crocifisso (1 maggio), del
Corpus Domini (giugno), di S. Giovanni (24 giugno), la sagra delle Fave (29 giugno), la
sagra della Tuma (luglio). |

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