| Abitanti |
Giardinellesi |
| C.A.P. |
90040 |
| Municipio
|
Via Vittorio
Emanuele, 55 |
| Altitudine
S.L.M. (In Metri) |
220 |
| Superficie
(In Kmq.) |
12,49 |
| Tipo Di
Superficie |
Collina
Interna |
| Distanza Da
Palermo (In Km.) |
25 |
Si Raggiunge
da
|
A 29
Pa-Mazara Del Vallo |
Stemma
|
Cornucopia
D'oro
Con Grappolo D'uva Nera,
Spighe Di Grano Color Oro
E Limoni Di Colore Verde |
| Gonfalone
|
Rosso |
| Patrono |
S. Giuseppe
(19/3) |
| Diocesi |
Monreale |
| Zone
Archeologiche |
Monte
Castellaccio |
| Località |
Sagana |
Sotto i colli di S. Martino, si formò nel XVIII secolo, a seguito
dell'intensa espansione demografica del più antico centro di Partinico, in un territorio
già possesso dell'Arcivescovo di Monreale, il borgo di Giardinello.
Nel 1511 il feudo di Giardinello viene concesso in enfiteusi a Vincenzo Platamone.
Con privilegio regio, nel 1762, Salvatore Valguarnera La Grua, principe di Niscemi,
ottenne il feudo, che la sua famiglia mantenne fino al XIX secolo.
Quanto ai beni storico-culturali in Giardinello va menzionata, la seicentesca Chiesa Madre
dedicata a Gesù, Maria e Giuseppe, prima dedicata a S. Anna. Dei nove altari che
adornavano la chiesa sono rimaste le nicchie e gli altari dedicati al SS. Crocifisso con
accanto la Natività di Gesù, la Visita di S. Elisabetta di Salvatore Carta, l'altare di
San Giuseppe e del Sacro Cuore e l'altare dell'Immacolata.
Vi sono poi la Chiesa di Maria SS. della Mercede con un dipinto dedicato alla stessa del
XVIII secolo, il Palazzo Niscemi, il Café House, il Lavatoio pubblico, e la Fontana della
Rinascita, eretta nel 1960. Quest'ultima è un'opera bronzea dello scultore palermitano
Benedetto De Lisi, ed è costituita da un gruppo di tre ninfe.
Vi è inoltre la Tomba del Gigante, probabilmente appartenente ad un patrizio romano. Ha
la forma di un sarcofago gentilizio realizzato in tufo.
La festa principale è quella del SS. Crocifisso l'ultima domenica d'agosto. |

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