PROFILO DI UN ARTISTA (E DI UNO STORIOGRAFO)

Un catalogo per ricordare la figura di un artista siciliano scomparso nel 1996, il marchese Fausto de Gregorio che svolse intensa attività pittorica a partire dagli anni Cinquanta, rendendosi, per oltre un trentennio, protagonista di una esemplare vicenda artistica ed umana da segnalare.
Non è facile tratteggiare per intero la complessa figura di Fausto de Gregorio, gentiluomo, signore di altri tempi, dotato di profonda cultura e vaste conoscenze, pittore e storiografo che dedicò la vita a due esclusivi interessi, entrambi espressione della cultura che lo contraddistinse: la pittura e gli studi storico-araldici. Autore, in tal senso, di una monumentale opera su "I de Gregorio di colonia" (Palermo 1970) che ricostruisce, attraverso un arco temporale di dieci secoli, la storia di una delle più antiche e nobili famiglie siciliane che spesso si identifica con la storia stessa della Sicilia.
Cominciò a dipingere quasi adolescente ma l'attività pittorica vera e propria inizia attorno agli anni '50 svolgendosi per circa un trentennio, passando attraverso fermenti di ricerca e contenuti espressivi assai varii e significativi nel contesto della cultura figurativa siciliana.
Lavorò lontano da tendenze e scuole accademiche giovandosi di una profonda conoscenza dell'arte italiana ed europea e trovando ispirazione dall'amore dal vero, dal gusto per gli effetti di luce e dalle armonie coloristiche.
Proprio da questo fondo di verità e naturalezza, da questa genuina, personalissima poetica, nasce la suggestione delle sue opere capace di infondere a talune tele uno splendido senso della vita: come ne "I saltimbanchi" (1987) o nella "Quiete bucolica" (1990) dove il pennello diviene lo straordinario linguaggio per composizioni piene di carattere e di movimento, ma anche capaci di esprimere un pensoso realismo.
Di lui rimangono circa 150 opere, paesaggi di sapore arcadico, scene di costume e di interni, vedute di città, scorci di piccoli paesi o di vicoli antichi, ripresi senz'altra preoccupazione di dipingere dal vero quel che vedeva e come lo vedeva, ricercando nel fremito colorato e luminoso delle cose quella linea essenziale, quella visione personale che sta alla base dell'arte più autentica. Nella maggior parte delle opere il soggetto dominante è costituito dalla figura femminile ripresa per intero o a mezzo busto, esaltata nell'eleganza sinuosa delle forme (Donna con foglie e fiori, 1961), da espressioni vigorose piene di carattere (Giocatori di carte, 1991), quasi sempre atteggiate a grazia malinconica (Allegoria, 1964) o caratterizzate da eleganze stilistiche che si raccordano alla ritrattistica mondana dell'alta società (Figura femminile, 1957).
Il marchese de Gregorio rimase tutta la vita un artista non professionista che dipingeva cioè per il proprio personale godimento senza ricercare né benemerenze né finalità di carattere pecuniario. Le sue opere, infatti, costituiscono una collezione integra e completa, passata oggi in proprietà del figlio Giacomo il quale, pubblicando il bel catalogo dal quale abbiamo ripreso alcune immagini, ha inteso rendere testimonianza dell'attività pittorica paterna di elevato livello qualitativo ma quasi sconosciuta perché volutamente rimasta entro un ristretto ambito familiare.
Perché il marchese Fausto de Gregorio di Parco Reale, illustre esponente del mondo aristocratico siciliano, ha lavorato sempre chiuso in sé stesso, coltivando un profondo distacco per un mondo divenuto incomprensibile, perché anche lui era un Gattopardo!
Come lo scrittore Tomasi di Lampedusa anche lui era un solitario, un uomo di grande riserbo e senza molti contatti umani. Con la differenza che lo scrittore Tomasi si rifugiava nel passato, nella memoria, mentre l'artista de Gregorio si rifugiava nella pittura. Ma entrambi, nelle lettere e nelle arti, ci hanno lasciato un messaggio che non potrà essere dimenticato.

Giulia Sommariva

sommariva1_20-7.jpg (16020 byte)

Cliccando sulle immagini
si avrà l'ingrandimento
delle stesse

sommariva20-7.jpg (16150 byte)

webmaster@infosicilia.net
Copyright©2000 by Edizioni Leopardi s.a.s., Palermo (Italy)
Tutti i diritti riservati (All rights reserved)