Pace e solidarietà. Sono questi
i motivi che hanno ispirato l'edizione di quest'anno, la 55ma, della Sagra del Mandorlo in
Fiore e del Festival Internazionale del Folklore.
Due eventi di forte richiamo turistico che si sono svolti nella splendida cornice della
Valle dei Templi.
E proprio in nome della pace e dei suoi precursori che, nel corso della manifestazione
sarà assegnato il Premio Internazionale della Concordia al presidente della Palestina
Iasser Arafat, quale personaggio emblematico e messagero di pace nel mondo.
"Sono stati sette giorni di festa ha sottolineato il Sindaco di Agrigento Calogero
Sodano, un evento importante che ha visto la partecipazione di 25 gruppi folkloristici
provenienti da 4 continenti, un record rispetto alle passate edizioni, e ancora fra gli
eventi collaterali una mostra estemporanea e una Palatenda, allestita in Piazza Stazione,
che ha ospitato l'Agrimandorlo, la degustazione dei prodotti tipici a base di mandorle e
dove di sera si ballerà musica etnica".
Una grande manifestazione che va ad arricchire il ventaglio di iniziative della regione in
questo periodo dell'anno e che a detta dell'Assessore regionale al Turismo Domenico
Rotella "merita una grande attenzione a livello nazionale, come momento di promozione
turistica, per una isola che comincia ad avere giustizia di sé e si lascia dietro i
stereotipi negativi che le sono stati assegnati".
La Sagra ha previsto oltre al Concorso Tempio d'Oro destinato ai gruppi folkloristici in
gara, premio vinto lo scorso anno dal gruppo della Cecenia, anche altri concorsi, fra cui
l'elezione di Miss Primavera, il concorso di Poesia Dialettale Siciliana, a cui hanno
aderito 100 iscritti, che ha premiato chi meglio ha saputo interpretare il ritorno
anticipato della Primavera nella Valle dei Templi di Agrigento. ace e solidarietà. Sono
questi i motivi che hanno ispirato l'edizione di quest'anno, la 55ma, della Sagra del
Mandorlo in Fiore e del Festival Internazionale del Folklore.
Due eventi di forte richiamo turistico che si sono svolti nella splendida cornice della
Valle dei Templi.
E proprio in nome della pace e dei suoi precursori che, nel corso della manifestazione
sarà assegnato il Premio Internazionale della Concordia al presidente della Palestina
Iasser Arafat, quale personaggio emblematico e messagero di pace nel mondo.
"Sono stati sette giorni di festa ha sottolineato il Sindaco di Agrigento Calogero
Sodano, un evento importante che ha visto la partecipazione di 25 gruppi folkloristici
provenienti da 4 continenti, un record rispetto alle passate edizioni, e ancora fra gli
eventi collaterali una mostra estemporanea e una Palatenda, allestita in Piazza Stazione,
che ha ospitato l'Agrimandorlo, la degustazione dei prodotti tipici a base di mandorle e
dove di sera si ballerà musica etnica".
Una grande manifestazione che va ad arricchire il ventaglio di iniziative della regione in
questo periodo dell'anno e che a detta dell'Assessore regionale al Turismo Domenico
Rotella "merita una grande attenzione a livello nazionale, come momento di promozione
turistica, per una isola che comincia ad avere giustizia di sé e si lascia dietro i
stereotipi negativi che le sono stati assegnati".
La Sagra ha previsto oltre al Concorso Tempio d'Oro destinato ai gruppi folkloristici in
gara, premio vinto lo scorso anno dal gruppo della Cecenia, anche altri concorsi, fra cui
l'elezione di Miss Primavera, il concorso di Poesia Dialettale Siciliana, a cui hanno
aderito 100 iscritti, che ha premiato chi meglio ha saputo interpretare il ritorno
anticipato della Primavera nella Valle dei Templi di Agrigento. |

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