SULLA RIFORMA DELLE AUTONOMIE LOCALI |
| Un intervento legislativo urgente
da parte della Regione per il recepimento della legge nazionale di riforma
dell'ordinamento delle autonomie locali. L'appello al parlamento siciliano è stato lanciato a Palazzo Comitini dai partecipanti al convegno "Le innovazioni introdotte dalla legge 265/99 nell'Ordinamento delle autonomie locali" promosso dall'Asael (Associazione siciliana amministratori enti locali) e dalla presidenza del consiglio provinciale. "Ci troviamo al momento - ha detto il presidente della Provincia Francesco Musotto - a gestire le competenze trasferiteci dalla Regione a fronte di risorse sempre più esigue. Così operando rischiamo di non poter rispondere alle emergenze che quotidianamente dobbiamo affrontare". Sui temi contenuti dalla legge di riforma nazionale e sulle contraddizioni si è soffermato il presidente del consiglio provinciale Dario Falzone. "Bisogna chiarire in particolare - ha detto Falzone - l'aspetto riguardante la mozione di sfiducia a sindaci e ai presidenti delle province. Delle 18 presentate in tutta Italia, ben 16 sono state votate in Sicilia. A mio avviso la strada da seguire è quella del referendum consultivo". Una voce autorevole da parte della regione è quella del presidente dell'Ars Nicola Cristaldi che non si è detto convinto dell'obbligo da parte del parlamento siciliano di recepire in toto la legge 255/99."Siamo però convinti - ha spiegato - che non si può continuare a gestire Comuni e province con una molteplicità di norme spesso in contrasto fra di loro, ma si debba pervenire piuttosto all'adozione di un testo coordinato che disciplini in maniera chiara l'ordinamento degli Enti Locali". Giulio Artioli |
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Francesco Musotto |
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