Scheda N. 1
UNIONE EUROPA

 

 

 

AIUTI AL TURISMO RURALE

 

 

L’intervento mira ad incrementare la capacità di attrazione dei flussi turistici da parte delle strutture ricettive esistenti nel territorio ed alla destagionalizzazione dei flussi turistici, mediante la ristrutturazione e riconversione alberghiere e di vecchi edifici rurali.

 

1] Quali sono i riferimenti normativi?
Regolamenti comunitari n. 2082 e 2083/93,
Quadro comunitario di sostegno 95/99 (asse di riferimento 4.2 - Sviluppo rurale)
POP della Sicilia 95/99 (Sottoprogramma 2: interventi per il turismo ed i beni culturali - Misura 2.3: aiuti al turismo rurale)
Decreto Assessore Turismo del 31/7/97, pubblicato nella GURS n. 55 del 7/10/97 

 

2] Chi è l’ente attuatore?
Regione Siciliana - Assessorato Regionale Turismo, Comunicazioni, Trasporti.
Gruppo XIV - "Attuazione normativa comunitaria".

 

 

3] A chi si rivolge l’intervento?
Proprietari di vecchi edifici rurali, bagli, casali e masserie, società, P.M.I. (secondo l’accezione comunitaria) e loro consorzi od associazioni, per interventi da realizzare nel territorio siciliano. 

 

4] Quali iniziative sono ammissibili?
Sono finanziabili le seguenti categorie di interventi:
Restauro ed adeguamento funzionale di bagli, masserie casali, ed edifici rurali;
progetti di arredo e sistemazione delle aree esterne di pertinenza di strutture ricettive per il turismo rurale anche con la realizzazione di aree per lo sport ed il tempo libero, purché compatibili con l’ambiente circostante;
Inoltre una quota massima del 5% delle risorse pubbliche della misura é destinato ad iniziative di promozione turistica (per esempio: partecipazione a fiere , ecc....) 

 

5] Qual è la misura del contributo?
Sono previsti contributi pubblici in conto capitale, pari al 55% del costo ritenuto ammissibile, con un massimale di aiuto di 600 milioni per ogni progetto
Il contributo per gli interventi di promozione e servizi non può superare il 50% dei costi ritenuti ammissibili.
Non è possibile il cumulo con altri interventi poiché l’intensità del finanziamento copre il massimo di ESN stabilito dalla Commissione Europea. 

 

6] È necessario prestare garanzie?
L’emanazione dei decreti di concessione del contributo è subordinata alla presentazione, da parte del beneficiario dei seguenti documenti:
Attestazione rilasciata dalla conservatoria del registro immobiliare comprovante la trascrizione del vincolo di destinazione dell’immobile all’attività turistica per una durata di 10 anni.
Atto di sottomissione (secondo lo schema allegato al bando) con gli estremi di trascrizione presso la conservatoria dei registri immobiliari.
L’erogazione dei contributi potrà avere inizio in corso d’opera soltanto dopo che il beneficiario avrà documentato di aver sostenuto la percentuale di spesa non coperta da finanziamento.
L’erogazione degli acconti del contributo pubblico sarà effettuato trattenendo il 10% dell’importo a garanzia . Il saldo sarà quindi erogato dopo il collaudo delle opere.  

 

7] Sono previsti vincoli particolari?
I contributi possono essere concessi a condizione che gli impianti di scarico delle acque reflue siano collegati a sistemi fognanti urbani oppure che parte del contributo sia destinato ad un efficiente impianto di trattamento delle acque reflue.
Le opere oggetto di finanziamento devono essere ultimate entro due anni dalla concessione del contributo. 

 

8] Qual è la durata dell’iniziativa?
Per l’intero periodo di programmazione (94/99) è stato emanato un unico bando. 

 

9] Quale la procedura per la richiesta di finanziamento?
Entro 120 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta del bando i privati devono produrre istanza corredata dalla documentazione richiesta in triplice copia di cui una in bollo. Tra i documenti si segnalano:
Progetto esecutivo (conforme alle condizioni progettuali minime richieste nel bando) con relativo computo metrico redatto secondo il prezziario regionale delle opere pubbliche con indicato il programma dei lavori e la data di ultimazione degli stessi;
Autorizzazione o concessione edilizia relativa alle opere e/o alla destinazione d’uso necessarie allo svolgimento dell’attività turistico ricettiva.
Valutazione di impatto ambientale;
Relazione sugli aspetti economici ed il programma gestionale, nonché previsione delle potenzialità occupazionali.

Entro 60 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle istanze, l’Assessorato regionale provvederà alla definizione della graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento tenendo conto delle seguenti priorità:
immobili ricadenti in aree sottoposte a vincolo paesaggistico (20 punti);
immobili ricadenti in area protetta parchi regionali o riserva natirale (punti 20);
immobili sottoposti a vincolo monumentale ai sensi della legge 1089/93 (punti 15);
immobili dichiarati di pregio storico o artistico (punti 10);
insediamento agricolo funzionante (punti 15);
spazi espositivi sulle tradizioni culturali-cittadino-popolari nonché per la commercializzazione dei prodotti agricoli ed artigianali (punti 10);
progetti completi di aree attrezzate per lo sport ed il tempo libero (punti 10).

Durante la selezione saranno adottati i seguenti criteri guida:
a] localizzazione degli immobili in aree sottoposte a vincolo paesaggistico od in aree di particolare valenza naturalistica;
b] strutture di particolare interesse con preferenza per quelle dichiarate di pregio storico o artistico ai sensi della 1089/39;
c] ampiezza del bacino di utenza turistico servito dall’opera;
d] esistenza di insediamento agricolo funzionante all’interno dell’area interessata;
e] facilità di accesso dai principali assi viari;
f] coerenza del progetto con il POP della Sicilia;
g] redditività economico finanziaria dell’intervento,
h] affidabilità dei soggetti proponenti,
i] capacità di promozione turistica,
l] rispetto dell’ambiente,
m] complementarità con altre attività.
L’istruttoria delle istanze sarà effettuata da una Commissione interna all’Assessorato che predisporrà la graduatoria con decreto da pubblicare sulla GURS e sui principali mezzi di informazione regionale. Le esclusioni dell’ammissibilità al finanziamento dovranno essere motivate.
L’erogazione del contributo pubblico sarà concesso sulla base degli stati di avanzamento dei lavori, vistati dall’Ispettorato regionale tecnico. 

 

10] Qual’è la dotazione finanziaria?
Per tutto l’intervento sono stanziati 21,300 miliardi di cui 1,068 destinati alla promozione turistica e 3,800 riservati ai beneficiari della misura 3.4 del PIM. 

 

11] Indicatori di performance e obiettivi
Gli obiettivi fisici indicati nella valutazione ex ante dell’intervento, prevedono di ampliare a 160 il numero di imprese beneficiarie (attualmente 108) e di aumentare i posti letto del settore da 900 a 1400.

 

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