Scheda N. 8
UNIONE EUROPA

 

 

INTERVENTI NEL SETTORE DELL’ENERGIA

 

La misura mira ad incrementare la produzione di energia pulita a basso costo tramite:
- promozione del risparmio energetico, in particolare nell’industria con attenzione specifica agli effetti sull’ambiente;
- sviluppo della produzione e del consumo di energia da risorse rinnovabili.

 

 

1) Quali sono i riferimenti normativi?
Regolamenti comunitari n. 2082 e 2083/93,
Quadro comunitario di sostegno 95/99 (asse di riferimento 6.2 - Energia)
POP della Sicilia 95/99 (Sottoprogramma 3: interventi di supporto allo sviluppo economico misura 2: interventi nel settore dell’energia)
Legge n. 10 del 9/1/91
Decreto Assessoriale Regione Siciliana del 8/8/91 relativo alle modalità di attuazione della legge 10/91 

 

2) Chi è l’ente attuatore?
Regione Siciliana - Assessorato Industria 

 

3) A chi si rivolge l’intervento?
Aziende pubbliche o private operanti nel settore.
Le P.M.I.1 possono beneficiare solo della sottomisura relativa all’utilizzo di fonti energetiche alternative. 

 

4) Quali sono le tipologie di intervento?
Produzione di energia elettrica pulita mediante uso di fonti alternative, in particolare, sono previste due tipologie:
a) risparmio energetico: sistemi di gassificazione e cogenerazione che consentano la ricaduta di effetti positivi nell’ambiente. (A tale tipologia di intervento è destinato il 35% delle risorse disponibili nella misura );
b) fonti alternative di energia: incremento dell’energia solare, eolica, geotermica (per il 65% di risorse disponibili).
Per l’attuazione di tali tipologie di intervento saranno privilegiate le iniziative localizzate nelle piccole isole. 

 

5) Qual è la misura del contributo?
I contributi pubblici in conto capitale, saranno pari al 30% delle spese ammissibili per il sub (a), al 50% per il sub (b) (vedi punto 4).
Per entrambe le tipologie di intervento é possibile il cumulo di contributo sino al 75% dell’investimento complessivo.  

 

6) Qual è la durata dell’intervento?
L’intervento, la cui durata dovrebbe essere connessa al periodo di attuazione del POP (1995/1999), subirà in realtà uno slittamento nella data di inizio per effetto dei tempi tecnici necessari all’avvio della misura (1996/1999).  

 

7) Sono previsti vincoli particolari?
Gli impianti di cogenerazione devono essere oggetto di una valutazione di impatto ambientale alla luce della loro taglia e dei combustibili utilizzati. 

 

8) Qual è la procedura per la concessione del contributo?
Secondo quanto previsto dalla circolare dell’Assessorato dell’industria (decreto dell’8/8/91), espressamente richiamata per l’attuazione della misura, la domanda in 4 copie (di cui una in bollo) deve essere corredata dalla seguente documentazione:
- progetto dell’opera da realizzare, redatto da un professionista iscritto all’albo;
- scheda informativa e scheda tecnica riassuntiva;
- relazione tecnico-economica, con le caratteristiche tecniche dell’opera, con particolare riferimento all’energia primaria risparmiata;
- preventivo di spesa o computo metrico
La presentazione della domanda è subordinata alla pubblicazione di apposito bando.
La selezione delle istanze avverrà secondo il criterio valutazione principale: rapporto tra quantità di energia risparmiata durante il periodo di vita dell’impianto per il costo imputabile dell’investimento comprendente le spese di progettazione, forniture, posa in opera e collaudo.
Nel primo biennio, inoltre, avranno precedenza ai fini della selezione (entro il limite del 50% della spesa) i progetti che abbiano una elaborazione definita preliminare ai sensi dell’art. 20 della L.R. 10/93 (con impegno a produrre il progetti di massima entro 30 giorni). Nella seconda fase (successivo biennio) i progetti di massima ai sensi dell’art. 20 della L.R. 10/93 (con impegno a produrre il progetti esecutivi entro 60 giorni).
Inoltre costituirà priorità il bacino di utenza servito, tenuto conto degli agglomerati industriali e dell’entità della popolazione servita nel caso di benefici direttamente fruibili alla collettività. Si avrà riguardo altresì della ricaduta sull’ambiente e della quantità di energia prodotta 

 

8) Qual è la dotazione finanziaria?
È prevista una spesa pubblica di 40 milioni di ECU nel quadriennio (90 miliardi di lire circa) di cui 23 milioni a carico della comunità e 17 milioni a carico delle Amministrazioni nazionali. 

 

11) Indicatori di performance ed obiettivi
Si prevede di incrementare del 19% la produzione di energia alternativa.

 

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