Scheda N. 9
UNIONE EUROPA

 

 

 

RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA (IV PROGRAMMA QUADRO)

 

Il programma intende potenziare la base tecnologica dell’industria comunitaria ed il Know-how necessario per renderla più competitiva a livello internazionale nonché contribuire all’attuazione delle politiche comunitarie.
In particolare le azioni dovrebbero contribuire al raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:
- potenziamento, in termini di efficienza e sicurezza, delle infrastrutture nei settori dell’informazione e comunicazione;
- produzione rispettosa dell’ambiente e dei fattori umani;
- incentivazione della qualità della vita, dando particolare rilievo alla salute ed all’igiene;
- realizzazione dell’integrazione tecnologica e industriale del mercato interno;
- anticipazione delle trasformazioni industriali;
- diffusione efficace dei progressi scientifici e tecnologici conseguiti in tutto il tessuto economico e sociale ed in particolare nelle P.M.I.. 

 

1) Quali sono i riferimenti normativi?
Decisione n. 1110/94/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 26/4/1994, relativo al "Quarto Programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1994/1998)", (pubblicato nella GUCE n. L 126 del 18/5/1994)
Decisione del Consiglio del 21/11/1994 relativa alle norme di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle Università ai programmi specifici di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione della Comunità europea, (pubblicata nella GUCE N. L 306 del 30/11/1994)
Decisione n. 94/762/CE del Consiglio del 21/11/1994 relativa alle norme in materia di divulgazione di risultati dei programmi specifici di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione della Comunità Europea pubblicato nella GUCE n. L 306 del 30/11/994
Decisione del Consiglio n. 94/917/ce del 15/12/94 relativa all’adozione di un programma specifico per la diffusione di e l’ottimizzazione dei risultati nella RST e dimostrazione (GUCE n L.361 del 31/12/94)

Per i programmi specifici
Decisione n. 94/571/CE del Consiglio del 27/7/1994, relativa all’adozione di un programma specifico di ricerca e sviluppo tecnologico e di dimostrazione nel settore delle tecnologie industriali e dei materiali "BRITE" (1994/98) pubblicate nella GUCE n. L 222 del 26/8/1994
Decisione del Consiglio 23/11/1994 relativa all’adozione di un programma specifico di RST nel settore dell’Agricoltura e della Pesca "FAIR" (compresa l’agroindustria, le tecnologie alimentari, la silvicoltura l’acquacoltura e lo sviluppo rurale) (1994/98) pubblicata nella GUCE n. L. 334 del 22/12/1994
Decisione 94/914/ce del 15/12/94 relativa all’adozione di un programma specifico di RST nel settore dei trasporti (GUCE n. L 361 del 18/5/94)
Decisione N. 94/916/CE del Consiglio del 15/12/94 relativo ad un programma specifico di RST e di dimostrazione nel settore della formazione e mobilità dei ricercatori
Decisione del Consiglio N. 94/804/CE del 23/11/94 che adotta u programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione nel settore dell’ambiente e delle tecnologie marine (GUCE n. 334 del 22/12/94)
Decisione del Consiglio n. 94/911/CE del 15/12/94 che adotta un programma specifico di RST nel settore dell’ambiente del clima (GUCE n.361 del 31/12/94)
Decisione del Consiglio del 23/11/94 relativa all’adozione di un programma specifico di RST e di dimostrazione nel settore delle tecnologie dell’informazione (ESPRIT) (GUCE n. L 334 del 22/12/94)
Decisione del Consiglio N. 94/806/CE del 23/11/94 relativa all’adozione di un programma specifico di RST nel campo dell’energia non nucleare "THERMIE" (GUCE n. L 334 del 22/12/947)
Decisione del Consiglio n. 94/801/CE del 23/11/94 relativa all’adozione di un programma specifico di RST nel campo delle applicazioni telematiche (GUCE n. L 334 del 22/12/94)  

 

2) Chi è l’ente attuatore?
Comunità Europea con la collaborazione del Centro Comune di Ricerca 

 

3) A chi si rivolge il programma?
La partecipazione alle azioni di RST con contributi finanziari della Comunità è consentita a qualsiasi soggetto giuridico (persone fisiche, imprese, centri di ricerca, persone giuridiche) stabilito nella Comunità, o in un Stato terzo associato al programma, a condizione che:
a) - esegua azioni di ricerca nella Comunità o in uno Stato associato e disponga delle risorse di base per eseguire le azioni, oppure sia in grado di contribuire alle azioni in qualità di potenziale utilizzatore dei risultati delle azioni di RST o possa cooperare alla diffusione e ottimizzazione di risultati ai fini dello sfruttamento;
b) le azioni proposte siano eseguite:
- di norma da almeno due soggetti giuridici, non collegati, stabiliti in Stati membri diversi
- da almeno un soggetto giuridico e dal Centro Comune di Ricerca
Le piccole e medie imprese stabilite nella Comunità o in uno Stato membro associato al programma, che non dispongono di adeguate strutture proprie di ricerca, possono partecipare ad azioni di ricerca in cooperazione (azione n.2), affidando ad altri soggetti giuridici l’esecuzione di attività di RST per loro conto;
Inoltre possono beneficiare, anche attraverso di una rete di assistenza decentrata, di un sostegno per la ricerca di partner e per la preparazione di proposte schematiche.
Infine possono beneficiare di un sostegno finanziario, in termini di collaborazione nella fase esplorativa di un progetto di RST, ai fini della valutazione della sua fattibilità e della successiva presentazione di una proposta completa di azione comunitaria (azione 1). 

 

4) Quali sono i principali rami di ricerca individuati dal programma e di quali risorse dispongono?
1) programmi di ricerca sviluppo e dimostrazione, indicativamente nei seguenti temi generali:
a) Tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni:
- Telematica (843 mecu);
- Tecnologia delle comunicazioni (630 mecu);
- Tecnologie dell’informazione (1.932 mecu);
b) Tecnologie industriali:
- Tecnologie industriali e dei materiali (1.707 mecu);
- Misurazioni e prove (288 mecu);
c) Ambiente:
- Ambiente e clima (852 mecu);
- Scienze e tecnologie marine (228 mecu);
d)
Scienze e tecnologie della vita:
- Biotecnologia (552 mecu);
- Biomedicina e sanità (336 mecu);
- Agricoltura e pesca;
e) Energie non nucleari (1002 mecu);
f) Trasporti (240 mecu);
g) ricerca socioeconomica finalizzata (138 mecu);
2) promozione della cooperazione in materia di RST della comunità con i paesi terzi le organizzazioni internazionali (540 mecu);
3) diffusione e valorizzazione dei risultati delle azioni (330 mecu):
a) promozione di tecniche di gestione dell’innovazione;
b) reti e servizi europei di supporto alla diffusione delle tecnologie;
c) progetti di trasferimento delle tecnologie regionali;
d) reti ed organismi di promozione delle tecnologie energetiche;
4) incentivazione della formazione e della mobilità di ricercatori (744 mecu).
La ricerca relativa alla prima azione si concentra sulla ricerca generica e precompetitiva con applicazioni multisettoriali. Non sono finanziati né i prodotti né le elaborazioni di tecniche produttive. Secondo espresso intendimento della comunità la ‘3 e 4’ azione avranno un impatto maggiore nelle regioni e paesi meno sviluppati. Le dotazioni finanziarie si riferiscono all’intero periodo di programmazione 95\98. 

 

5) Qual è la misura dell’intervento agevolativo?
1)
per i progetti di RST non più del 50% del costo del progetto e riduzione graduale della quota di partecipazione, quanto più il progetto é vicino alla fase di commercializzazione
2) per le reti tematiche e la formazione e mobilità dei ricercatori, fino al 100% del costo
3) per le misure preparatorie, di sostegno e promozione, fino al 100% del costo

 

6) Quale la procedura per la richiesta di finanziamento?
La presentazione delle domande avviene in seguito a pubblicazione nella GUCE del bando di gara le scadenze sono prefissate (il 15 dei mesi di dicembre, marzo, giugno e settembre).
In alcuni casi i bandi di Gara possono essere preceduti da un "invito" agli eventuali interessati di carattere informativo, per far sì che le proposte si concentrino sui settori prioritari del programma
Per agevolare la partecipazione delle P.M.I. all’ esplorazione e ricerca cooperativa alcune misure di preparazione accompagnamento e di sostegno sono oggetto di un bando aperto in permanenza (cioè fino al 20/5/1998) (vale per FAIR e BRITE-EURATOM).
Selezione:
Le domande vengono prima esaminate dagli organi comunitari con la collaborazione di valutatori esterni. In generale i criteri guida per la selezione delle proposte riguardano:
- carattere innovativo della proposta;
- effettiva collaborazione internazionale;
- sviluppo di sinergia tra le diverse categoria di partecipanti, compresa una migliore integrazione della Piccola e media impresa;
- rapporto costo/efficacia della proposta;
- chiara indicazione degli obiettivi realizzabili e delle possibilità di sfruttamento dei risultati;
- competenza dei partecipanti per l’esecuzione delle azioni trasnazionali di RST o per un’efficace collaborazione alle medesime;
- prospettive di efficace divulgazione delle azioni e sfruttamento anche da parte di P.M.I..
Le proposte selezionate formano oggetto di contratti conclusi tra la comunità ed i partecipanti alle azioni, in cui vengono specificate le disposizioni concernenti il controllo amministrativo, finanziario e tecnico e le disposizioni relative ai diritti di proprietà intellettuale nonché particolari modalità di erogazione del contributo.
I metodi per la determinazione ed erogazione del contributo sono indicati nel Bando, in generale l’erogazione consiste in puntuali pagamenti, previa giustificazione fornita dal partecipante dei costi effettivi delle risorse destinate alle azioni, ( a titolo di esempio spese relative al personale, viaggi e soggiorni, materiale durevole e non, prestazioni di terzi,) compresi i costi generali indiretti (spese generali di amministrazione). In alternativa, se inserito nel contratto il contributo può essere erogato in uno dei seguenti metodi:
- aliquote fisse composite applicabili alla totalità o a parte delle risorse abitualmente utilizzate per l’esecuzione di azioni di RST
- pagamento di importi fissi collegati al conseguimento di obiettivi stabiliti nel contratto
- pagamento di importi fissi determinati in base alla valutazione dei costi programmati dei lavori (per i progetti di piccole dimensioni) 

 

7) Qual è la dotazione finanziaria?
È stata prevista un spesa di 12.300 milioni di ECU nel quinquennio di attuazione del programma pari a circa 23.000 miliardi di lire (con una eventuale riserva di 700 milioni di ECU che potrà essere disponibile nel giugno del 1996) 

 

Per ulteriori informazioni
Per ulteriori informazioni
APRE (AGENZIA PER LA PROMOZIONE DELLA RICERCA EUROPEA ) che offre servizi gratuita di informazione ed assistenza
APRE, - Roma - Via Flaminia, 43 00196 Tel 03/3232617 - Fax 3232618
APRE, Milano c/o ASSOLOMBARDA - Via Pantano, 9 - Tel. 02/58370329 - Fax 02/5837306
FAST (federazione delle associazioni scientifiche e tecniche) piazzale, Morandi, 2 - 20121 Milano - Tel. 02 76015672 - Fax 02 782485

 

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