Scheda N. 17
UNIONE EUROPEA
INIZIATIVA
COMUNITARIA ADAPT
Liniziativa tende a favorire ladattamento della forza
lavoro alle trasformazioni economiche e tecnologiche, accrescere la competitività
dellindustria dei servizi e del commercio, prevenire la disoccupazione migliorando
le qualifiche della forza lavoro, anticipare ed accelerare lo sviluppo di nuove attività
tramite il finanziamento di progetti formativi innovativi. In particolare in Italia
liniziativa tende a d introdurre la formazione continua dei lavoratori mediante:
- limportazione dei sistemi e delle esperienze dagli altri paesi Europei;
- la sensibilizzazione delle imprese, dei sindacati, degli operatori istituzionali e
privati.
1) Quali sono i riferimenti normativi?
Reg. CEE n. 2082/93 (GUCE L n. 193 del 31/7/93 art. 11)
Comunicazione comunitaria 94/C 180/09 (GUCE serie C 180 del 1/7/94)
Programma operativo approvato dalla Commissione il 18/05/95
Circolare Ministero del Lavoro 28/6/95, n. 77 pubblicata nella GURI n. 158 del
8/7/95.
2) Chi è lente attuatore?
Ministero del Lavoro;
Regione siciliana Ass.to Lavoro, Previdenza e formazione;
Isfol (Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori) incaricato
dellassistenza tecnica.
3) A chi si rivolge liniziativa?
Imprese, Amministrazioni pubbliche, rappresentanti delle parti sociali ed
economiche, organismi pubblici e privati di formazione professionale, istituti di
insegnamento pubblici e privati, servizi per limpiego, istituti di ricerca.
E previsto che, l80% delle risorse del programma siano destinate ad
azioni a favore degli occupati nelle PMI, realizzate in partenariato con le stesse PMI e
gli organismi ad esse collegate (sia pubblici che private, incluse le organizzazioni
sindacali)
4) Quali sono le misure ammissibili?
a) Azioni di formazione orientamento e consulenza:
- consulenze per gruppi di imprese al fine di assisterle nellindividuare le
conseguenze dei mutamenti industriali , nellelaborazione dei piani commerciali e
nella realizzazione dei piani formativi;
- realizzazione di piani formativi relativi a nuove qualifiche e competenze rese
necessarie da mutamenti industriali. Questi ultimi possono riguardare nuovi sistemi di
produzione, nuove procedure produttive, la gestione del lavoro, lo sviluppo dei requisiti
ambientali, lutilizzazione razionale dellenergia ecc..
- assistenza alle P.M.I. per lelaborazione e attuazione di programmi di formazione
continua.
b) Promozione dei collegamenti in rete e delle nuove
opportunità di lavoro :
- creazione e sviluppo, a livello europeo di reti per lanalisi di mercati, della
produzione e dellorganizzazione al fine di prevedere i mutamenti;
- sostegno di attività locali di sviluppo alloccupazione anche per lavoro non
dipendente;
c) Adattamento delle strutture e dei sistemi di
sostegno:
- finanziamento della collaborazione tra imprese e centri di ricerca;
- sostegno ai programmi di formazione di formatori in materia di adattamento dei
lavoratori ai mutamenti industriali.
d) Azioni di informazione di diffusione e di
sensibilizzazione:
- sviluppo banche dati specifiche, collegamenti con banche dati sulla formazione
continua.
5) Quali sono i requisiti di ammissibilità dei
progetti?
- trasnazionalità (coinvolgimento di almeno tre paesi della comunità);
- innovazione (formulazione di nuovi approcci rispetto alle politiche regionali o
nazionali riguardanti la formazione, orientamento e occupazione);
- approccio ascendente (coinvolgimento e mobilitazione di soggetti rappresentativi di
realtà locali sin dal momento programmatorio);
- complementarità con altre azioni comunitarie (ob. 4 FSE, P.M.I.).
6) Qual è la misura dellintervento
agevolativo?
Il finanziamento copre il 65% del costo ammissibile.
7) Sono previsti vincoli particolari?
I progetti dovranno avere una durata non inferiore a 24 mesi né superiore a 30
mesi. La quota di finanziamento a carico dei privati dovrà essere chiaramente indicata
nei preventivi delle spese di cui al formulario per la presentazione dei progetti
8) Qual è la durata delliniziativa?
Liniziativa, che si estende nel quinquennio 94/98, prevede due periodi di
programmazione: il primo si é concluso nel 1995 il secondo si avvierà nei primi mesi del
1997. Lapprovazione e lavvio dei progetti è prevista entro giugno
97.
9) Qual è la procedura per la richiesta di
finanziamento?
La domanda per la presentazione dellistanza deve essere presentata in
duplice copia, una delle quali in bollo, corredata da:
- formulario per la presentazione dei soggetti;
- documento per il partenariato internazionale (sottoscritto congiuntamente dai partner)
da inviare in copia anche allIsfol (Istituto per la formazione professionale dei
lavoratori);
- copia dello Statuto (ad esclusione degli enti di diritto pubblico);
- domanda, a firma del legale rappresentate dellorganismo che assume la titolarità
del progetto, contenente il settore economico, i partner trasnazionali e la richiesta di
finanziamento. (Nel caso in cui il soggetto promotore differisca da quello attuatore, la
domanda deve sottoscritta da entrambi , con la chiara specificazione dei ruoli).
Il formulario, fornito direttamente dagli enti gestori, compilato in ogni sua parte, deve
accompagnato dal documento di parternariato trasnazionale. Entrambi devono essere
inoltrati contemporaneamente al Ministero del Lavoro ed allAssessorato regionale al
lavoro.
Selezione:
le Regioni, esaminati i formulari e verificatene la coerenza con le specificità
territoriali, comunicano al M.ro del Lavoro, entro trenta giorni, lelenco in ordine
alle priorità delle candidature esaminate, con due elenchi separati: uno per le
iniziative regionali, ed uno per quelle multiregionali.
Il M.ro del Lavoro esamina i formulari, avvalendosi del Comitato di accompagnamento ,
tenendo conto delle graduatorie formulate dalle Regioni.
Il M.ro provvede direttamente in caso di mancata trasmissione degli elenchi da parte della
Regione.
Il Comitato di accompagnamento definisce lelenco dei progetti e lo sottopone al M.ro
del Lavoro, che dopo la concertazione con la Commissione Europea, approva le graduatorie,
informando le Regioni ed i soggetti promotori. Durante la selezione saranno privilegiate:
- le azioni che prevedono un costo complessivo per la durata dellintervento e per
linsieme dei partner di almeno 1.000.000 di ECU;
- le azioni con una partecipazione finanziaria dei privati di almeno il 15%.
10) Qual è la dotazione finanziaria?
Per la prima fase 95/96 il FSE mette a disposizione 32.982.720 ECU, nelle
regioni dellobiettivo 1 (66md circa, pari al 42% del totale nazionale)
11) Per ulteriori informazioni
Ministero del lavoro - Ufficio centrale orientamento e formazione professionale
dei lavoratori - Divisione IV - Sportello informativo "Iniziative comunitarie" -
Via Castelfidardo, 43 - 00185 ROMA
ISFOL Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori - Via
Morgagni, 33 - 00185 ROMA tel. 06/445901
Ufficio Studi e documentazione - Presidenza della Regione - P.zza Sturzo - (per prendere
visione dei formulari e del contenuto del modello di partenariato ) |