Scheda N. 18
UNIONE EUROPEA
INIZIATIVA
COMUNITARIA OCCUPAZIONE
Lo scopo delliniziativa è di favorire lo sviluppo delle risorse
umane ed il miglioramento del mercato del lavoro attraverso iniziative volte a favorire la
crescita delloccupazione, promuovere la solidarietà sociale nellUnione
europea per le categorie svantaggiate e ad esclusione sociale, incentivare una situazione
di pari opportunità per le donne. Liniziativa si può scindere in tre obiettivi
distinti:
- promozione della pari opportunità per le donne (Occupazione-NOW);
- miglioramento delle prospettive di occupazione per i portatori di handicap e di
altri gruppi svantaggiati (occupazione-HORIZON);
- promozione dellintegrazione dei giovani nel mercato del lavoro (Occupazione-YOUTHSTART)
;
1) Quali sono i riferimenti normativi?
Reg. CEE n. 2082/93 (pubblicato nella GUCE L n. 193 del 31/7/93) art. 11
Comunicazione comunitaria 94/C 180/10 pubblicata nella GUCE serie C 180 del 1/7/94
Programma operativo approvato dalla Commissione il 22/12/94
Circolare Ministero del Lavoro 24/3/95 n. 43, pubblicata nella GURI n. 77 del 1/4/95
2) Chi è lente attuatore?
Ministero del Lavoro
Regione siciliana - Assessorato al Lavoro, Previdenza e formazione
Isfol (Istituto per la formazione professionale dei lavoratori) incaricato
dellassistenza tecnica.
3) A chi si rivolge liniziativa?
Imprese, Amministrazioni pubbliche, rappresentanti delle parti sociali ed
economiche, organismi pubblici e privati di formazione professionale, istituti di
insegnamento pubblici e privati, servizi per limpiego, istituti di ricerca.
4) Quali sono i soggetti destinatari e le misure
ammissibili di NOW
Autorità nazionali, regionali e locali, responsabili della formazione e
dellimpiego, organismi di promozione delle pari opportunità, Imprese e
organizzazioni non governative, associazioni, università e centri di ricerca.
Misure ammissibili
Asse (A) Sistemi (sviluppo tramite la collaborazione internazionale di adeguati
sistemi di formazione orientamento e consulenza a sostegno delloccupazione):
a) sviluppo di reti o altre modalità di collegamento
fra organismi della formazione per promuovere la pari opportunità e facilitare
linserimento professionale;
b) sostegno agli istituti di istruzione per
lacquisto di materiali educatici innovativi (capaci di favorire leliminazione
di stereotipi legati al sesso) per il miglioramento delle pari opportunità;
c) sostegno alla creazione ed al potenziamento di
servizi di formazione orientamento, consulenza, per le donne;
d) sostegno alla creazione o potenziamento di servizi
che favoriscono il lavoro autonomo mediante P.M.I. e cooperative (elaborazione del
progetto di impresa, realizzazione delliniziativa, assistenza in itinere e follow up
nei primi anni di attività);
Asse B (formazione):
a) azioni flessibili e personalizzate di formazione
per le donne;
b) formazione professionale finalizzata alla gestione
di impresa;
c) formazione di formatori e di responsabili del
personale o della formazione nelle imprese per sensibilizzarle ai problemi della parità;
d) formazione in materia di pari opportunità
destinata ai responsabili dei settori pubblici;
e) sviluppo di metodi innovativi di valutazione delle
carriere al fine di inserire le esperienze e le attività effettuate dalle donne;
f) formazione iniziale e continua di personale dei
servizi assistenziali, al fine di migliorarne la qualità;
Asse C (Occupazione):
a) aiuto allavvio di attività autonome, piccole
imprese cooperative, compreso il sostegno finanziario per le assunzioni di donne;
b) contributo per lelaborazione ed acquisizione
di strumenti di sostegno finanziario per la creazione di imprese da parte di donne;
Asse D (Informazione):
a) sensibilizzazione a favore della pari opportunità
presso le parti sociali, operatori per listruzione, enti locali;
b) controllo e valutazione delle azioni di formazione
professionale.
5) Quali sono i soggetti destinatari e le misure
ammissibili di HORIZON?
Amministrazioni nazionali, regionali e locali, responsabili della formazione e
dellimpiego, organismi attivi nellarea dellhandicap e
dellemarginazione sociale, Imprese private, specialmente P.M.I., volontariato,
centri di riabilitazione e formazione disabili, università e centri di ricerca.
Misure ammissibili
Asse (A) Sistemi
a) sostegno alla creazione e sviluppo di servizi di
consulenza personalizzati, di agenzie di sviluppo locali, per contribuire a creare posti
di lavoro per i disabili e le persone svantaggiate, in particolare in quei settori in cui
sono maggiori le prospettive di crescita delloccupazione;
b) adattamento del luogo di lavoro, in particolare in
quei settori in cui sono maggiori le prospettiva di crescita delloccupazione
(utilizzo di interpreti per i non udenti, rete informativa Handynet per i disabili,
ecc...);
c) sostegno allattuazione di sistemi flessibili
di formazione e di apprendimento, quali linsegnamento a distanza e
lapprendimento interattivo;
d) sostegno ad iniziative per linserimento
professionale delle persone svantaggiate negli agglomerati urbani, con lausilio di
infrastrutture locali, iniziative di informazione, consulenza e servizi;
e) organizzazione centri di accoglienza orientamento e
impiego, compresi i luoghi di trasferimento multifunzionali per linserimento
iniziale di profughi (pre-formazione linguistica, formazione di base, ecc..).
Asse B (formazione):
a) qualifiche e specializzazioni in rapporto con
lutilizzazione di tecnologie sul luogo di lavoro e di formazione da parte di
portatori di handicap;
b) formazione disabili e svantaggiati, per
lacquisizione di nuove specializzazioni, nei settori in cui loccupazione é in
crescita (servizi zonali, tutela dellambiente, attività ricreative, ricerca e
sviluppo tecnologico);
c) valutazione e consulenza permanente nella
formazione di disabili;
d) sviluppo di programmi di formazione per gli esperti
e per il personale nel settore delle "risorse umane" in materia di
riorganizzazione ed adeguamento dellambiente di lavoro;
e) formazione o rivalorizzazione delle competenze e
delle qualifiche di consulenti, agenti di sviluppo locale, formatori, assistenti sociali,
ecc.... al fine di sensibilizzarli allinserimento dei disabili nel mercato del
lavoro.
ASSE C (occupazione):
a) approcci innovativi di organizzazione del lavoro al
fine di accrescere le disponibilità di lavoro per i disabili (servizi che garantiscono la
sostituzione temporanea in caso di malattia, tutoraggio dei disabili da parte dei
normodotati)
b) approcci innovativi per la riduzione dei costi del
lavoro, nelle imprese a bassa produttività;
c) sviluppo di posti di lavoro assistito;
d) sostegno ad iniziative locali di occupazione,
comprese le partnership pubblico privato , nei settori ad alta crescita occupazionale;
ASSE D (informazione):
a) diffusione delle informazioni sulle possibilità
occupazionali;
b) sensibilizzazione e sostegno ai servizi di
informazione per la potenziale occupazione di disabili, attraverso alla pubblicazione di
codici di comportamento;
c) sostegno di strutture di supporto, tra cui le reti
di diffusione dellinformazione.
6) Quali sono i soggetti destinatari e le misure
ammissibili di YOUTHSTART?
Amministrazioni nazionali, regionali e locali, centri di formazione ed
occupazione, organizzazioni non governative e volontariato, imprese, organizzazioni
giovanili, università e centri di ricerca
Misure ammissibili
Asse (A) Sistemi (sviluppo tramite la collaborazione internazionale di adeguati
sistemi di formazione orientamento consulenza a sostegno delloccupazione):
a) fissazione di obiettivi e standard in materia di
orientamento professionale, formazione preliminare, attività di collocamento;
b) individuazione, adattamento e trasferimento di
modelli esistenti di sperimentata efficacia per linserimento di giovani nel mercato
del lavoro;
c) applicazione di processi innovativi per
linserimento tramite la formazione a distanza (teleformazione, telelavoro, ecc..) ;
ASSE B (formazione):
a) formazione per il potenziamento delle capacità
professionali, personali imprenditoriali e linguistiche;
b) formazione di formatori e del personale di
collocamento, nel settore artistico , del patrimonio culturale, della tutela
dellambiente, della rigenerazione urbana e servizi assistenziali.
ASSE C (occupazione):
a) misure destinate a giovani che intendono esercitare
attività autonome;
b) scambi trasnazionali tra agenti di sviluppo, per
identificare modelli innovativi;
c) sostegno iniziative locali per linserimento
dei giovani nei settori artistici, del patrimonio culturale, della tutela ambientale,
della rigenerazione della città e del settore assistenziale.
ASSE D (informazione):
a) sensibilizzazione e sostegno ai servizi di
informazione per loccupazione dei giovani;
b) sostegno ai servizi di diffusione
dellinformazione sul piano locale e regionale.
7) Quali sono i requisiti di ammissibilità dei
progetti?
- Trasnazionalità (coinvolgimento di almeno tre paesi della comunità, da
realizzare mediante scambio di formatori, di responsabili del personale di aziende,
rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro);
- innovazione (formulazione di nuovi approcci rispetto alle politiche regionali o
nazionali riguardanti la formazione, orientamento e occupazione);
- approccio ascendente (coinvolgimento e mobilitazione di soggetti rappresentativi di
realtà locali sin dal momento programmatorio);
- rafforzamento delle politiche dei programmi comunitari (gli elementi positivi di un
progetto devono essere tali da poter essere emulati in altri contesti ed aree
territoriali, e le attività poter essere integrate nei normali sistemi di
formazione).
8) Sono previsti vincoli particolari?
I progetti dovranno avere una durata compresa tra 24 e 30 mesi.
Le iniziative da realizzare dovranno essere precisate in un accordo scritto che deve
includere: il programma di lavoro con gli obiettivi e i prodotti da realizzare, il
management della partnership, la descrizione dei partner, i ruoli ed i compiti assegnati,
il timing delle operazioni, la natura della partnership (temporanea o duratura), il piano
di massima per la capitalizzazione e la diffusione dei risultati della partnership, i
criteri di monitoraggio, espressi anche in termini quantitativi, il budget per le azioni
trasnazionali e la ripartizione delle spese tra i partners.
Tali spese, incluse nei preventivi dei progetti, potranno essere riconosciute ammissibili
solo se sostenute dopo lapprovazione definitiva del progetto.
9) Qual è la durata delliniziativa?
Liniziativa, che si estende nel quinquennio 94/98, prevede due periodi di
programmazione: il primo si é concluso nel 1995 il secondo si avvierà nei primi mesi del
1997. Lapprovazione e lavvio dei progetti è prevista entro giugno
97.
10) Qual è la procedura per la richiesta di
finanziamento?
Gli interessati devono produrre domanda, in duplice copia, una delle quali in
bollo, corredata da:
- formulario per la presentazione dei soggetti ( da richiedere ai soggetti responsabili
dellattuazione);
- documento per il partenariato internazionale, sottoscritto congiuntamente dai partner;
- copia dello Statuto (ad esclusione degli enti di diritto pubblico);
- istanza a firma del legale rappresentante dellorganismo che assume la titolarità
del progetto contente il settore economico, i partner trasnazionali e la proposta di
richiesta di finanziamento. (Nel caso in cui il soggetto promotore differisca da quello
attuatore la domanda deve essere sottoscritta da entrambi, con la chiara specificazione
dei ruoli)
I progetti devono essere presentati sia al Ministero del Lavoro che allAssessorato
regionale al lavoro. Le regioni, esaminati i formulari e verificatene la coerenza con le
specificità territoriali, comunicano al M.ro del Lavoro, entro trenta giorni,
lelenco in ordine alle priorità delle candidature esaminate. Successivamente il
Ministero esamina i formulari, avvalendosi del Comitato di accompagnamento, tenendo conto
delle graduatorie formulate dalle Regioni. Nel caso di mancata trasmissione degli elenchi
da parte della Regione il Ministero provvede autonomamente.
Il Comitato di accompagnamento definisce lelenco dei progetti e lo sottopone al M.ro
del Lavoro, che dopo la concertazione con la Commissione Europea, approva le graduatorie,
informando le Regioni ed i soggetti promotori.
Durante la selezione si tiene conto della trasnazionalità (condicio sine qua non per
lapprovazione del progetto) che deve essere di tipo attivo, per cui i progetti
devono ricevere lapprovazione dai rispettivi Stati membri.
Saranno considerate prioritarie le attività che prevedono:
- una spesa complessiva, riferita allinsieme delle iniziative transnazionali, di
almeno un milione di ECU;
- il trasferimento di conoscenze e/o esperienze dalle regioni avanzate alle regioni
dellobiettivo 1;
- azioni che associano, nella realizzazione pianificazione e valutazione, attori chiave
dello sviluppo locale;
- azioni nelle quali vi sia una partecipazione dei privati di almeno il 5% del costo
complessivo.
La valutazione inoltre farà riferimento ad altri aspetti quantitativi e qualitativi
quali: la congruenza finanziaria delle proposte, la qualità dellimpianto
organizzativo, la rilevanza progettuale, con particolare attenzione al contesto nel quale
si intende attuare lintervento, nonché al collegamento con le istituzioni ed il
settore produttivo per le azioni di inserimento lavorativo.
11) Qual è la dotazione finanziaria?
Il FSE ed il contributo nazionale mettono a disposizione 169.778.452 ECU,
relativi al periodo 94/95, successivamente con circolare da pubblicarsi durante
lanno in corso saranno messi a disposizione i fondi previsti per il 1996, più gli
eventuali fondi non impegnati.
Liniziativa si applica in tutto il territorio nazionale, ai progetti di interesse
nazionale é riservata una quota pari al 20% dellammontare complessivo previsto per
liniziativa.
In sede di approvazione dei progetti si terrà conto di una loro equa distribuzione sul
territorio.
12) Dove si possono richiedere ulteriori
informazioni?
Ministero del Lavoro - Ufficio centrale Orientamento e Formazione Professionale
dei Lavoratori - Divisione IV - Sportello informativo "Iniziative comunitarie" -
Via Castelfidardo, 43 - 00185 ROMA
ISFOL Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori - Via
Morgagni, 33 - 00185 ROMA tel. 06/445901
Ufficio Studi e documentazione - Presidenza della Regione - P.zza Sturzo - (per prendere
visione dei formulari e del contenuto del modello di partenariato |