Scheda N. 19
UNIONE EUROPEA

 

 

 

INTERVENTI A FAVORE DELLE AREE INDUSTRIALI

 

Obiettivo della misura è quello di tendere alla completa realizzazione delle opere di urbanizzazione degli agglomerati industriali dei consorzi di Palermo, Catania, Messina, Siracusa e Caltanissetta, in quanto presentano una maggiore richiesta per assegnazioni di lotti di terreno e rustici industriali.

 

 

1) Quali sono i riferimenti normativi?
QCS Italia 1994/99, obiettivo 1
POP della Sicilia - FESR
Sottoprogramma 1: Industria, artigianato e servizi alle imprese
Misura 1.3.B): Interventi per le aree industriali. 

 

2) Chi è l’ente attuatore?
Assessorato Regionale Industria;
Consorzi per ASI. 

 

3) A chi si rivolge la legge?
Imprese industriali, imprese edili esecutrici dei lavori, occupati nell’industria e disoccupati. 

 

4) Quali iniziative sono agevolabili?
Sono finanziabili interventi volti alla realizzazione di infrastrutture necessarie ad un più completo funzionamento dei Consorzi per ASI nelle province di Palermo, Catania, Messina, Siracusa e Caltanissetta.
In particolare, Sono da ritenere ammissibili le seguenti opere:
la costruzione di capannoni e rustici industriali per accogliere nuove domande di insediamento;
opere di urbanizzazione, quali reperimento di fonti idriche per gli impianti industriali, per la viabilità (con particolare riferimento al collegamento delle ASI con l’esterno, per scarichi fognari e trattamento acque reflue);
attrezzature per la funzionalità degli sportelli alle imprese;
acquisto di depuratori; 

 

5) Quali sono le spese ammissibili?
Esecuzione dei lavori, impianti ed esecuzione di forniture;
acquisizione dei suoli necessari per la realizzazione delle opere nel limite del 10% dell’investimento complessivo;
spese per indagini geologiche e geotecniche;
spese generali secondo la normativa in vigore;
IVA solo se non recuperabile. 

 

6) Qual è la misura massima del finanziamento agevolato?
Trattandosi di spese pubbliche al 100% il FESR contribuisce al 50% sotto forma di versamento agli organismi attuatori. 

 

7) Qual è la procedura per ottenere l’agevolazione?
I consorzi ASI, a seguito delle circolari ad essi inoltrate, presentano all’Assessorato industria i progetti corredati delle approvazioni tecniche necessarie;
l’Assessorato, sulla base del parco progetti disponibile così acquisito, propone l’inserimento nel POP;
vengono stipulati rapporti contrattuali tra l’Amministrazione Regionale e l’ente attuatore (ASI) che vincoli quest’ultimo a realizzare i lavori secondo il progetto approvato nell’arco temporale definito e secondo gli obblighi derivanti dall’ente attuatore per l’inserimento dell’opera in un programma comunitario.
Eventuale inadempimento costituirà causa per la revoca del finanziamento.
È norma generale che vengano esaminate per prime le proposte di progetti immediatamente cantierabili, classificabili in base a completamento di opere già avviate;
completezza di progetti;
grado di soddisfazione della domanda espressa dalle aziende insediate;
aspetti ambientali dell’intervento.
La ricognizione del parco progetti viene effettuata mediante inoltro ai consorzi ASI di circolari esplicative e di incontri con funzionari dei consorzi. 

 

8) Indicatori di performance ed obiettivi
Viabilità interna:
attuale = 162.400 m. obiettivo = 163.340
Impianti di depurazione: attuali = 5 obiettivo = 6
Rustici industriali: attuali = 561 obiettivo = 581 

 

9) Qual è la dotazione finanziaria?
Per l’attivazione della presente misura, nel periodo 1994-99, è prevista una spesa pubblica che si quantifica in 30 milioni di Ecu, di cui 15 comunitari, e 15 a carico di amministrazioni nazionali.

 

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