Scheda N. 2
REPUBBLICA ITALIANA
SCONTO DI EFFETTI RELATIVI ALLA COMPRAVENDITA
O LOCAZIONE FINANZIARIA
DI MACCHINE UTENSILI O DI PRODUZIONE
Il presente intervento prevede agevolazioni sia per le imprese
venditrici o locatrici che per le imprese acquirenti o locatarie. Per le prime il
beneficio consiste nella possibilità di ottenere limmediato smobilizzo di un
credito a medio termine, attraverso lo sconto di cambiali di scadenza superiori ad un anno
e fino ad un massimo di cinque anni, nonché nel rimborso dellimposta sostitutiva.
1] Quali sono i riferimenti normativi?
Legge 28/11/1965, n. 1329 ("Legge Sabatini") e successive modifiche
ed integrazioni
2] Chi è lente erogatore?
Mediocredito Centrale S.p.A. e gli enti creditizi con cui opera.
3] A chi si rivolge la legge?
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese venditrici, le società di
leasing abilitate, qualsiasi impresa acquirente, nonché le imprese locatarie (industriali
o di servizi su scala industriale) , appartenenti ad uno degli Stati membri della CEE.
Affinché lagevolazione sia ammissibile è sufficiente che almeno uno dei contraenti
abbia sede legale o amministrativa o unità produttiva nel territorio di competenza
dellIstituto finanziatore.
4] Quali iniziative sono agevolabili?
Sconto di effetti rilasciati a fronte di un contratto di compravendita o
locazione di macchine, garantiti da privilegio (o riserva di proprietà) sulle macchine
stesse ed aventi scadenza fino a 5 anni dalla loro emissione, purché collegati ad un
medesimo contratto con dilazione di pagamento o di locazione oltre dodici mesi.
Lo sconto deve avvenire presso un ente creditizio.
Sono ammissibili allintervento:
a] operazioni con sconto effetti già avvenuto;
b] operazioni ammesse allo sconto da parte
dellistituto di credito, per le quali sono stati emessi effetti a copertura parziale
della fornitura;
c] operazioni ammesse allo sconto da parte
dellistituto di credito, per le quali non sono state ancora emessi gli effetti per
il rimborso del credito dilazionato o per il pagamento dei canoni;
d] operazioni ammesse allo sconto da parte
dellistituto di credito sulla base di un contratto di massima stipulato o da
stipulare tra i contraenti.
Per le operazioni b] , c] , d] è necessario che la documentazione
attestante il completamento delle operazioni stesse sia resa disponibile entro i termini
improrogabili indicati dallistituto di credito.
5] Quali sono i settori ammessi alle agevolazioni finanziarie?
Sono ammessi i settori dellindustria, del commercio,
dellartigianato, dellagricoltura, dei servizi.
6] Quali sono le spese ammissibili?
Oggetto della compravendita o della locazione sono le macchine utensili o di
produzione, nuove, di costo unitario o complessivo superiore a 1 milione di lire. Alla
dizione "macchine utensili o di produzione" deve essere data una portata ampia,
comprendendovi quindi anche i macchinari ed attrezzature fisse oppure semoventi, per
manipolare, trasportare e sollevare i materiali (gru, carri ponte, carrelli, nastri
trasportatori, ecc.) operanti nellambito dello stabilimento o cantiere. Per quanto
riguarda le macchine semoventi operanti nellambito dello stabilimento,
questultimo può essere inteso come le diverse unità produttive dellimpresa
acquirente o locataria. Vanno inclusi anche i calcolatori elettronici, i plotter e gli
impianti e le attrezzature antinquinamento.
Per quanto riguarda le operazioni di locazione, sono ammissibili le spese per macchine
utensili o di produzione che si inseriscono in un processo continuo o semicontinuo per
lesclusiva produzione di beni, o per produrre servizi su scala industriale.
7] E quali sono, invece, le spese escluse?
Sono escluse le spese per gli autoveicoli, i trattori ed altri veicoli
semoventi o rimorchiati che normalmente circolano su strada, per i quali può essere
effettuata la vendita, con riserva della proprietà, senza il contrassegno che, invece, si
prevede debba essere apposto sui macchinari per i quali si richiede lagevolazione
(si veda il punto 12 relativo ai vincoli) .
Tali veicoli, infatti, sono già muniti di una targa di riconoscimento necessaria per la
circolazione su strada.
8] Qual è la misura massima del finanziamento agevolato?
Limporto delloperazione agevolabile è quello del capitale
dilazionato costituito dal prezzo della macchina, dalle spese di montaggio, collaudo,
trasporto e imballaggio, purché comprese nel prezzo fatturato o nel contratto di
compravendita o locazione, e nella misura ritenuta congrua in rapporto al tipo di
macchinario o impianto, maggiorato degli interessi calcolati ad un tasso non superiore a
quello di riferimento vigente al momento dellemissione degli effetti, per un
ammontare massimo di 3 miliardi.
Vanno esclusi gli ammontari relativi allIVA, alla quota di riscatto in caso di
locazione, a qualsiasi altro onere accessorio fiscale o finanziario. Fermo restando tale
limite, loperazione deve essere relativa ad una compravendita di macchine di importo
globale non superiore a 4,5 miliardi (riferiti al costo del macchinario) , installate o da
installare in una singola unità produttiva od operativa a fronte del medesimo programma
di investimento.
Il contributo allimpresa acquirente è concesso in ununica soluzione in via
anticipata, ed è pari alla differenza tra il netto ricavo delloperazione calcolato
a tasso agevolato ed il netto ricavo delloperazione medesima calcolato al tasso di
riferimento vigente al momento dello sconto.
9] Che tasso dinteresse viene applicato?
Per lacquisto di macchine utilizzate in unità produttive ubicate nel
Mezzogiorno il tasso agevolato è pari al 15% del tasso di riferimento uguale al momento
dello sconto. Per lacquisto di macchine utilizzate in unità produttive localizzate
nel Centro-Nord il tasso agevolato è pari al 50% del tasso di riferimento.
10] Quanto può durare al massimo il finanziamento?
Non oltre 5 anni.
11] È necessario prestare garanzie?
Privilegio o riserva di proprietà sui macchinari che sono oggetto
delloperazione.
12] Sono previsti vincoli particolari?
I macchinari oggetto della compravendita, per i quali si intende
beneficiare delle agevolazioni di cui alla presente scheda, dovranno essere munite di un
contrassegno metallico recante i dati identificativi delloperazione (si veda
lallegato n. 2) . Il venditore deve applicarlo su una parte ben visibile del
macchinario. Il contrassegno viene sigillato dal Cancelliere del Tribunale: in questa
occasione viene redatto apposito verbale che, timbrato e sottoscritto dal Cancelliere del
Tribunale, deve essere trattenuto dallimpresa venditrice e da questa esibito
allatto della richiesta di sconto. Il distacco potrà avere luogo soltanto dopo il
pagamento dellultima cambiale.
È previsto un impegno ad utilizzare il macchinario
oggetto della compravendita nellambito delle strutture produttive dellimpresa
acquirente o locataria.
La ditta acquirente o locataria deve impegnarsi a
restituire le quote di contributo relative agli effetti che, alla data di
uneventuale risoluzione del contratto, risultassero ancora a scadere.
È necessario rinunciare alla richiesta, per la stessa
operazione, di altre agevolazioni pubbliche.
La ditta acquirente o locataria deve applicare nei
confronti del personale dipendente condizioni non inferiori a quelle risultanti dai
contratti collettivi di lavoro della categoria e della zona.
13] Qual è la procedura per ottenere lagevolazione?
Per quanto riguarda la compravendita del macchinario si prevede che:
il contratto di vendita del macchinario (si veda
schema esemplificativo all. 1) deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura
privata con autentica notarile delle firme dei contraenti;
a fronte del capitale dilazionato deve essere emessa
una serie di effetti (pagherò o tratte accettate) aventi numerazione progressiva. La data
di emissione dovrà essere unica per tutta la serie e non anteriore alla data del
contratto né posteriore alla data in cui viene annotata la trascrizione sugli effetti
stessi. Gli effetti possono avere qualsiasi periodicità o scadenza, ad eccezione
dellultimo che deve scadere non oltre 60 mesi dalla data di emissione;
la nota di trascrizione del contratto (si veda
lallegato 3) deve essere redatta su carta da bollo in tre copie. Essa va presentata
in duplice copia alla Cancelleria del Tribunale competente, insieme al contratto
registrato e al certificato di origine per le relative annotazioni. Il certificato di
origine del (si veda lallegato 4) macchinario deve essere redatto su carta da bollo
in tre copie e va consegnato allacquirente che deve conservarlo sino al completo
pagamento della macchina;
sul retro degli effetti vanno riportati gli elementi
essenziali delloperazione, secondo lo schema riportato in allegato 5.
Per quanto riguarda, invece, le agevolazioni finanziarie per le imprese
venditrici va evidenziato che la presentazione degli effetti allo sconto deve essere
preceduta da una domanda di concessione di fido allistituto di credito, corredata
della documentazione che listituto stesso provvede ad indicare. Con
laccoglimento della domanda di fido, listituto mette a disposizione
dellimpresa un castelletto di sconto (assistito da garanzie personali) . Per ogni
serie di effetti relativi alla vendita di ciascuna macchina va presentata apposita
richiesta di sconto corredata degli effetti cambiari girati in favore dellistituto
di credito. Alla domanda di sconto va allegata la documentazione di cui allallegato
6. Lerogazione del netto ricavo viene effettuata al netto dellimposta
sostitutiva. Il rimborso dellimposta sostitutiva avviene per la quota ammessa
allagevolazione.
Per ciò che concerne limpresa acquirente o locataria, il contributo viene
corrisposto, in via generale, direttamente allimpresa stessa (acquirente o
locataria) a fronte di effetti emessi a tasso di mercato. Nel caso in cui alla dilazione
accordata allacquirente o al locatario sia stato già applicato il tasso
dinteresse agevolato e al venditore o locatore sia stato applicato un tasso di
sconto non agevolato, il contributo sarà corrisposto allimpresa venditrice o
locatrice.
Listituto di credito richiederà al beneficiario, per conto del Mediocredito
Centrale S.p.A., una dichiarazione di impegno alla restituzione dei contributi nel caso di
risoluzione del contratto di rifinanziamento, in misura pari alla quota di contributo
relativa alle rate con scadenza successiva alla data di risoluzione del contratto stesso
ed ammesse allagevolazione. |