Scheda N. 7
CONSOLIDAMENTO DEI DEBITI A BREVE
Sono previsti contributi agli interessi da parte del Mediocredito Centrale sui finanziamenti concessi dalle banche alle piccole e medie imprese industriali per operazioni di "consolidamento" a medio e lungo termine di passività a breve nei confronti del sistema bancario 1] Quali sono i riferimenti normativi? Legge 8/8/1995, n. 341, art. 3 Decreto Ministeriale 11/7/1995 2] Chi è lente erogatore? 3] A chi si rivolge la legge? Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. È definita P.M.I., così come disposto dal D.M. dellindustria, del commercio e dellartigianato del 22/3/1994, limpresa che: ha un massimo di 250 dipendenti; ha un fatturato annuo non superiore ai 20 milioni di ECU oppure un totale dellattivo dello stato patrimoniale non superiore ai 10 milioni di ECU; fa capo per non più del 25% a una o più imprese che non rispondono ai requisiti suddetti, a meno che non siano società finanziarie pubbliche, società a capitale di rischio o investitori istituzionali, purché questi ultimi non esercitino il controllo della P.M.I.
4] Quali
iniziative sono agevolabili? 5] Qual è la misura dellintervento agevolativo? Limporto finanziabile non può essere superiore a tre miliardi. Verrà preso in considerazione il minor importo fra le esposizioni debitorie in essere alla data di presentazione delle domande e quelle risultanti dal bilancio dellanno precedente. 6] Che tasso dinteresse viene applicato? 7] Quanto può durare al massimo il finanziamento? 8] Sono previsti vincoli particolari?
9] Qual è la
procedura per ottenere lagevolazione? Le richieste devono pervenire, a pena di inammissibilità, entro 6 mesi dalla delibera di concessione del finanziamento da parte della banca. Il Comitato Agevolazioni delibera lammissione allintervento dopo aver verificato lesistenza di disponibilità finanziarie. Lintervento agevolativo decorre dalla data di ricezione, da parte del Mediocredito Centrale S.p.A., della suddetta richiesta di ammissione. Il contributo agli interessi, al netto della ritenuta dacconto come per legge, è corrisposto alla banca, a favore dellimpresa, in via semestrale posticipata alla scadenza prefissata del giorno 5 del sesto mese successivo a quello della prima erogazione del finanziamento. Il piano di ammortamento delloperazione di consolidamento deve essere sviluppato a rate costanti di capitale. Il primo periodo di interesse non potrà superare i sei mesi. Nel caso di erogazione del finanziamento in più soluzioni, il piano di ammortamento delle erogazioni successive alla prima si allineerà a quello della prima erogazione. La banca è tenuta a comunicare tempestivamente al Mediocredito Centrale S.p.A. le variazioni nella titolarità o proprietà delle aziende per la conferma o la revoca dellintervento. 10] Quali sono le sanzioni previste? Lerogazione del contributo cessa a partire dalle date in cui si verificano i relativi eventi, nei casi di: a] risoluzione o estinzione anticipata del finanziamento; b] cessazione dellattività dellimpresa beneficiaria; c] fallimento, liquidazione coatta amministrativa o concordato preventivo con cessione dei beni dellimpresa finanziata. In caso di mancata destinazione dei finanziamenti agevolati allo scopo previsto dalla legge, il contributo agli interessi è revocato e le somme erogate a tale titolo devono essere restituite, maggiorate di un tasso pari al rendimento medio dei BOT a 12 mesi rilevato nel semestre precedente. |
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