Scheda N. 9
REPUBBLICA ITALIANA

 

 

 

AGEVOLAZIONI FINANZIARIE
PER L’IMPRENDITORIALITÀ GIOVANILE
NEL SETTORE DEI SERVIZI

 

 

Il presente intervento è mirato allo sviluppo di nuove imprese giovanili nei settori della fruizione dei beni culturali, del turismo, della manutenzione di opere civili e industriali, dell’innovazione tecnologica e della tutela ambientale, nelle regioni del Mezzogiorno, prevedendo due diversi tipi di sostegno: incentivi finanziari e servizi reali.

 

1] Quali sono i riferimenti normativi?
Legge 19/7/1993, n. 236, art 1-bis
Decreto del Ministero del Bilancio del 24/11/1994, n. 695
D.L. 31/1/1995 n. 26, convertito in legge 29/3/1995, n. 95
Decreto del Ministero del Bilancio del 11/5/1995
D.L. 23/6/1995, n. 244 art. 3-bis, convertito in legge 341/95 

 

2] Chi è l’ente erogatore?
Società per l’imprenditorialità giovanile S.p.A. 

 

3] A chi si rivolge la legge?
Società (S.n.c., s.a.s, S.p.A., s.a.p.a., S.r.l., cooperative - sono escluse quindi le ditte individuali, le società di fatto e le società aventi un unico socio) con i seguenti requisiti:
maggioranza assoluta di giovani tra i 18 e i 29 anni residenti nei territori di applicazione della legge (si ottiene la maggioranza assoluta quando i giovani possiedono la maggioranza del capitale della società e sono in maggioranza numerica rispetto agli altri soci) oppure totalità dei giovani tra i 18 e i 35 anni residenti nei territori di applicazione della legge;
sede legale, amministrativa ed operativa ubicata nei territori di applicazione della legge.
L’ambito territoriale è rappresentato dalle aree di cui all’obiettivo 1, così come definito dal regolamento comunitario n. 2081 del 20/7/1993 e successive modificazioni assunte in sede comunitaria. 

 

4] Quali iniziative sono agevolabili?
Le nuove iniziative (attività che non contemplino ampliamenti, ammodernamenti, riconversioni, ristrutturazioni di iniziative preesistenti) per la fornitura di servizi nei settori della fruizione dei beni culturali, del turismo, della manutenzione di opere civili e industriali, nonché nei settori dell’innovazione tecnologica e della tutela ambientale. 

 

5] Quali sono le iniziative escluse?
Sono esclusi :
progetti che prevedono investimenti superiori a 1 miliardo di lire;
progetti che non prevedono l’ampliamento della base imprenditoriale, produttiva ed occupazionale (sono pertanto esclusi ampliamenti, ammodernamenti, riconversioni, ristrutturazioni di iniziative preesistenti);
progetti che prevedono la fruizione dei beni culturali pubblici statali; 

 

6] Qual è la misura dell’intervento agevolativo?

Sono previsti due tipi di sostegno alle nuove imprese:
agevolazioni finanziarie;
servizi reali.
Per quanto riguarda il primo tipo sono previste agevolazioni sia per gli investimenti fissi che per le spese di gestione:
per le spese di investimento è previsto un contributo a fondo perduto e un mutuo agevolato, calcolati secondo criteri e modalità fissati dall’Unione Europea; tali agevolazioni possono coprire una percentuale degli investimenti fino ad un massimo del 90% circa. La Società per l’imprenditorialità giovanile definirà l’ammontare delle agevolazioni in base ad un calcolo effettuato in funzione di una serie di elementi quali la localizzazione, il settore, il mix degli investimenti da realizzare, il piano temporale dell’investimento, il regime fiscale vigente, il tasso di attualizzazione, il tasso di interesse di riferimento e quello agevolato, l’aliquota fiscale.
Per le spese di gestione è concesso un contributo a fondo perduto, nel limite del volume di spesa previsto nel progetto per i primi quattro anni di attività, secondo la seguente misura:
per il primo anno di attività la misura del contributo è pari al 70% per i primi 300 milioni di lire spese;
per il secondo anno di attività la misura del contributo è pari al 50% per i primi 600 milioni di lire spese;
per il terzo anno e quarto anno di attività la misura del contributo concesso è pari al 50% per i primi 400 milioni di lire spese.
Per quanto riguarda i servizi reali sono previsti:
corsi di formazione di base sulla gestione d’impresa (destinati ai soci giovani);
assistenza tecnica (tutoraggio) : l’impresa giovane viene affiancata da una società affermata che gratuitamente mette a disposizione le proprie risorse per aiutare i giovani nel primo periodo di attività (18-24 mesi). 

 

7] Quali sono le spese ammissibili?
Vanno distinte le spese ammissibili relative agli investimenti e quelle relative alla gestione; per quanto riguarda le prime sono ammesse agli incentivi finanziari:
studio di fattibilità comprensivo dell’analisi di mercato nella misura del 2% fino ad un miliardo di lire di investimento;
terreno;
opere edilizie, già eseguite o da eseguire, compresi gli oneri dovuti per l’eventuale concessione edilizia e le spese necessarie per la progettazione e direzione dei lavori;
allacciamenti;
macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, brevetti;
altri beni materiali e immateriali che servono per diversi anni per il ciclo produttivo.
Non sono ammissibili le spese sostenute anteriormente alla data di presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.
Per quanto riguarda la gestione sono ammissibili le spese per:
materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci;
servizi ricevuti;
interessi, sconti ed altri oneri finanziari;
canoni di leasing;

Non sono ammissibili le spese per:
interessi relativi a mutui a tasso agevolato;
spese per il personale (salari e stipendi);
rimborsi ai soci prestatori d’opera;
tutte le spese sostenute prima della data del contratto;
spese per i beni e servizi resi da soggetti che siano stati o sono soci e/o amministratori;
spese di rappresentanza.

L’anticipo dell’IVA è interamente a carico delle società beneficiarie.  

 

8] Quanto può durare al massimo il finanziamento?
La durata massima prevista per il mutuo agevolato è di 10 anni. I primi tre anni sono di preammortamento. 

 

9] Che tasso d’interesse viene applicato?
30% del tasso di riferimento vigente per il settore industria. 

 

10] È necessario prestare garanzie?
I mutui a tasso agevolato devono essere assistiti dalle garanzie previste dal codice civile e da privilegio speciale, acquisibili nell’ambito degli investimenti da realizzare.

 

 

11] Sono previsti vincoli particolari?
Sono previsti i seguenti vincoli:
le agevolazioni finanziarie di cui alla presente scheda sono cumulabili con altre agevolazioni finanziarie comunitarie, nazionali, regionali o comunque pubbliche sia precedenti al provvedimento di ammissione che successive fermo restando il vincolo che le agevolazioni complessive non superino i limiti fissati dall’Unione Europea;
i macchinari, gli altri beni mobili e immobili non possono essere utilizzati per scopi diversi da quanto previsto in progetto per almeno 5 anni dalla data di inizio dell’attività;
per un periodo di 10 anni dalla data di presentazione non si possono trasferire azioni o quote da soci giovani che non hanno i requisiti;
l’attività dell’impresa prevista nel progetto dovrà essere svolta per un periodo di almeno 5 anni dalla data del provvedimento di ammissione alle agevolazioni;
non può far parte della compagine sociale una persona fisica che sia stata titolare di quote o azioni di altre società o cooperative beneficiarie delle agevolazioni della legge 44 o della legge 236/93. 

 

12] Qual è la procedura per ottenere l’agevolazione?
La domanda di ammissione alle agevolazioni è presentata alla Società per l’imprenditorialità giovanile S.p.A., con sede in Roma. Con la domanda vanno presentati anche in duplice copia i documenti indicati nell’allegato 3.
Una copia della documentazione è trasmessa dalla Società per l’imprenditorialità giovanile S.p.A. alla regione competente, che esprime il proprio motivato parere.
La Società, sulla base dello studio di fattibilità presentato, istruisce e delibera l’ammissione alle agevolazioni previste dalla legge, dandone comunicazione alla società proponente.
Nella fase di valutazione (durata 5 mesi) sono verificati i requisiti di ammissibilità della proposta, relativi alla compagine sociale (esperienza, competenza, motivazione di tutti i soci) e sull’idea-progetto.
L’eventuale valutazione positiva autorizza l’avvio della fase di assistenza alla progettazione esecutiva che prevede due linee di intervento:
definisce in termini esecutivi le spese ammesse, i tempi di attuazione e le agevolazioni finanziarie concesse, verificando la compatibilità nei termini fissati dall’Unione Europea;
definisce i fabbisogni formativi, di tutoraggio e assistenza tecnica della neo-impresa.
Per l’attuazione del provvedimento di ammissibilità alle agevolazioni la Società per l’imprenditorialità giovanile S.p.A. provvede a stipulare con la società beneficiaria un apposito contratto.
Le agevolazioni sono erogate direttamente dalla Società per l’imprenditorialità giovanile S.p.A:
per gli investimenti: dietro presentazione da parte della Società beneficiaria delle fatture per stati di avanzamento lavori (SAL) .
Il primo SAL può essere documentato con fatture non quietanzate. Quando si presenta il secondo SAL dovranno però risultare pagate le fatture del primo e potranno di nuovo non essere quietanzate quelle del secondo. E così via per gli altri SAL. L’ultimo dovrà invece essere presentato con fatture tutte quietanzate. I SAL non devono essere inferiori al 10% e superiori al 50% dell’ammontare della spesa complessiva, tranne l’ultimo SAL, a saldo, che non deve essere superiore al 10% della stessa.
per la gestione: a fronte di presentazione di spesa accompagnata da fatture quietanzate. 

 

13] Quali sono le sanzioni previste?
La Società per l’imprenditorialità giovanile può revocare immediatamente i finanziamenti se dovesse risultare che non sono più presenti i requisiti che hanno determinato le agevolazioni.

 

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