Scheda N. 11
REPUBBLICA ITALIANA
FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER INVESTIMENTI
PER LINNOVAZIONE TECNOLOGICA
E PER LA TUTELA AMBIENTALE
Lintervento agevolativo riguarda contributi agli interessi da
parte del Mediocredito Centrale sui finanziamenti concessi dalle banche alle piccole e
medie imprese industriali per linnovazione tecnologica e la tutela ambientale
1] Quali sono i riferimenti normativi?
D.L. 29/8/1994, n. 526, art. 11
convertito con modificazioni nella Legge 27/10/1994, n. 598
Legge 8/8/1995, n. 341, art. 3
D.M. 11/7/1995
2] Chi è lente erogatore?
Medocredito Centrale S.p.A. attraverso gli enti creditizi con cui opera.
3] A chi si rivolge la legge?
Piccole e medie imprese industriali aventi i parametri dimensionali di cui al
decreto del Ministro dellIndustria, del commercio e dellartigianato del
22/3/1994.
È definita P.M.I. così come disposto dal suddetto D.M. dellindustria,
limpresa che:
ha un massimo di 250 dipendenti;
ha un fatturato annuo non superiore ai 20 milioni di
ECU oppure un totale dellattivo dello stato patrimoniale non superiore ai 10 milioni
di ECU;
fa capo per non più del 25% a una o più imprese che
non rispondono ai requisiti suddetti, a meno che non siano società finanziarie pubbliche,
società a capitale di rischio o investitori istituzionali, purché questi ultimi non
esercitino il controllo della P.M.I.
4] Quali iniziative sono agevolabili?
Investimenti per linnovazione tecnologica di cui allart. 5 della
legge 317/91 e per la tutela ambientale, secondo le tipologie considerate finanziabili
dalla BEI. Gli investimenti e le spese ammissibili che rientrano nellinnovazione
tecnologica sono:
a] realizzazione o acquisizione di sistemi composti da
una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche, che governino, a
mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico, destinate a
svolgere una o più delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione,
montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio;
b] realizzazione o acquisizione di sistemi di
integrazione di una o più unità di lavoro composti da robot industriali, o mezzi
robotizzati, gestiti da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi,
la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico;
c] realizzazione o acquisizione di unità elettroniche
o di sistemi elettronici per lelaborazione dei dati destinati al disegno automatico,
alla progettazione, alla produzione di documentazione tecnica, alla gestione delle
operazioni legate al ciclo produttivo, al controllo e al collaudo dei prodotti lavorati
nonché al sistema gestionale, organizzativo e commerciale;
d] realizzazione o acquisizione di programmi per
lutilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui alle lettere a] , b] , e
c] ;
e] acquisizione di brevetti e licenze funzionali
allesercizio delle attività produttive, la formazione del personale necessaria per
lutilizzazione delle apparecchiature, dei sistemi e dei programmi di cui alle
lettere a] , b] , c] , e d] ;
f] realizzazione o acquisizione di apparecchiature
scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale. Gli investimenti
di cui alle lettere d] ed e] , se a sé stanti, non potranno beneficiare di riduzioni di
tasso. Se collegati invece a programmi di investimento comprendenti la fattispecie di cui
alle lettere a] , b] e c] la spesa ammissibile alla riduzione di tasso non potrà
superare:
per programmi, il 40%
per brevetti, il 30%
per licenze, il 15%
per formazione del personale il 20%
del costo delle macchine e delle apparecchiature di cui alle citate lettere a] , b] , e c]
.
Le iniziative agevolabili, invece, riguardanti la tutela ambientale sono:
a] installazioni di raccolta, trattamento ed
evacuazione dei rifiuti inquinanti solidi, liquidi o gassosi;
b] installazione di dispositivi di controllo dello
stato dellambiente;
c] opere per la protezione dellambiente da
calamità naturali;
d] interventi per la razionalizzazione degli usi di
acqua potabile e la protezione delle fonti;
e] laboratori ed attrezzature di ricerca specializzati
nei problemi di protezione dellambiente;
f] fabbricazione di attrezzature ed apparecchiature
destinate alla protezione o al miglioramento ambientale;
g] installazione di impianti ed apparecchiature anti
inquinamento in stabilimenti industriali, sia volti alla riduzione delle immissioni
nellambiente di lavoro e della sicurezza contro gli infortuni;
h] creazione di capacità produttiva di sostanza
"sicure" da impiegare nel processo produttivo e sostitutiva di sostanze
inquinanti o nocive attualmente utilizzate;
i] conversione e modifica di impianti e/o processi
produttivi sicuri;
j] eliminazione dellimpiego di sostanze
inquinanti o nocive durante il ciclo produttivo;
k] delocalizzazione per esigenze ambientali connesse
ad obiettivi pubblici di interesse collettivo.
5] Qual è la misura massima del finanziamento agevolato?
La misura del contributo agli interessi è:
45% del tasso di riferimento vigente alla data di
stipula del contratto di finanziamento e calcolato sullimporto in linea capitale
ammesso allagevolazione, per le imprese aventi unità produttive, nelle quali
linvestimento è realizzato, nei territori di cui allobiettivo 1 del
regolamento CEE 2081/93, ivi comprese le regioni Abruzzo, fino al 31/12/1996 e Molise,
fino al 31/12/1999;
23% del suddetto tasso di riferimento per le imprese
aventi unità produttive, nelle quali linvestimento è realizzato, nelle restanti
regioni del territorio nazionale.
Limporto del finanziamento può raggiungere il 70% del programma di investimenti,
con un massimo di 3 miliardi di lire.
6] Che tasso dinteresse viene applicato?
Variabile secondo condizioni di mercato.
7] Quanto può durare al massimo il finanziamento?
Fino a 7 anni, compreso un periodo di utilizzo e preammortamento non superiore
a 2 anni.
8] Sono previsti vincoli particolari?
Il contributo agli interessi non è cumulabile con le agevolazioni del medesimo
tipo previste da altre leggi nazionali o regionali; a tal fine le imprese dovranno
rilasciare un impegno a non richiedere altre agevolazioni per lo stesso programma.
9] Qual è la procedura per ottenere lagevolazione?
Le richieste di intervento, sottoscritte dalla banca e dallimpresa, sono
redatte su apposito modulo (si veda lallegato 1) e sono sottoposte alle
determinazioni del Comitato Agevolazioni solo se complete della documentazione indicata
nel suddetto modulo, secondo lordine cronologico di arrivo o di completamento; in
caso di documentazione incompleta od insufficiente o qualora il Mediocredito Centrale
S.p.A., nel corso dellistruttoria, richiedesse dati, chiarimenti, notizie o
documenti rilevanti ai fini dellistruttoria, lordine cronologico di arrivo è
quello della data in cui pervengono la documentazione, le integrazioni o i chiarimenti
richiesti. Le richieste decadono dufficio qualora la documentazione, le integrazioni
o i chiarimenti richiesti non pervengano al Mediocredito Centrale S.p.A. entro il termine
di 6 mesi dalla data della richiesta.
Le richieste devono pervenire al Mediocredito centrale S.p.A., a pena di inammissibilità,
entro 6 mesi dalla delibera di concessione del finanziamento da parte della banca.
Il Comitato Agevolazioni delibera lammissione allintervento dopo aver
verificato lesistenza di disponibilità finanziarie.
Lintervento agevolativo decorre dalla data di ricezione, da parte del Mediocredito
Centrale S.p.A., della richiesta di ammissione.
Per quanto riguarda le modalità di erogazione il contributo agli interessi, al netto
della ritenuta dacconto come per legge, è corrisposto alla banca, a favore
dellimpresa, in via semestrale posticipata alla scadenza prefissata del giorno 5 del
sesto mese successivo a quello della prima erogazione del finanziamento. Il piano di
ammortamento delloperazione di consolidamento deve essere sviluppato a rate costanti
di capitale. Il primo periodo di interesse non potrà superare i sei mesi. Nel caso di
erogazione del finanziamento in più soluzioni, il piano di ammortamento delle erogazioni
successive alla prima si allineerà a quello della prima erogazione.
La banca è tenuta a comunicare tempestivamente al Mediocredito Centrale S.p.A. le
variazioni nella titolarità o proprietà delle aziende, nonché eventuali modifiche
sostanziali o rinunce dellimpresa alla realizzazione degli investimenti per la
conferma o la revoca dellintervento.
10] Quali sono le sanzioni previste?
Lagevolazione concessa decade nel caso in cui non vi sia alcun utilizzo
nei 12 mesi successivi alla data di accoglimento.
Lerogazione del contributo cessa a partire dalle date in cui si verificano i
relativi eventi, nei casi di:
a] risoluzione o estinzione anticipata del
finanziamento;
b] cessazione dellattività dellimpresa
finanziata;
c] fallimento, liquidazione coatta amministrativa o
concordato preventivo con cessione dei beni dellimpresa finanziata.
In caso di mancata realizzazione degli investimenti in conformità a quanto
originariamente previsto, il contributo agli interessi è revocato e le somme erogate a
tale titolo devono essere restituite, maggiorate di un tasso pari al rendimento medio dei
BOT a 12 mesi rilevato nel semestre precedente. |