Scheda N. 15
REPUBBLICA ITALIANA
LE AGEVOLAZIONI IN FORMA AUTOMATICA
Il meccanismo dellagevolazione prevede la concessione degli
incentivi sulla base di autocertificazioni operate dallimprenditore sotto la propria
responsabilità. Solo successivamente si effettueranno i controlli sulla veridicità e
correttezza di quanto dichiarato. Lagevolazione consiste in un "bonus" da
utilizzare presso i concessionari della riscossione, per il pagamento delle imposte che
affluiscono sul conto fiscale.
1] Quali sono i riferimenti normativi?
D.L. 23/6/1995, n. 244 art. 1
Legge 8/8/1995, n. 341
Delibera CIPE 8/8/1995
Circolare 6/12/1995, n. 50175
Legge 7/8/97, n. 266 art. 8. In attesa delibera CIPE
2] Chi è lente erogatore?
Ministero dellIndustria, Commercio e Artigianato
3] A chi si rivolge la legge?
Alle agevolazioni possono accedere le imprese manifatturiere ed estrattive, che
intendono realizzare un investimento nelle aree individuate dalla dallUnione Europea
e cioè:
Aree dellObiettivo 1 (in ritardo di sviluppo: le
regioni del Mezzogiorno) ;
Aree dellObiettivo 2 (in declino industriale,
localizzate nel Centro-Nord) ;
Aree dellObiettivo 5 b (rurali svantaggiate,
localizzate nel Centro-Nord) ;
Aree ammesse alla deroga di cui 92.3.c del Trattato di
Roma.
La delibera CIPE dovrebbe consentire lestensione delle agevolazioni alle imprese non
situate nelle aree depresse.
4] Quali iniziative sono agevolabili?
Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti finalizzati alla realizzazione
di:
nuovi stabilimenti, intesi come la creazione di nuove
unità locali adibite ad attività produttive od estrattive;
ampliamenti, intesi come le iniziative volte ad
accrescere la capacità di produzione dei prodotti attuali o di altri similari
(ampliamento orizzontale) , e/o creare nello stesso stabilimento una nuova capacità
produttiva a monte o a valle dei processi produttivi attuali (ampliamento verticale) ,
sempre che gli impianti preesistenti presentino un valore rilevante rispetto ai nuovi
immobilizzi fissi;
ristrutturazioni, cioè le iniziative dirette alla
riorganizzazione, al rinnovo, allaggiornamento tecnologico dellimpresa;
razionalizzazioni, intendendo con ciò le iniziative
dirette al miglioramento dellutilizzo dei fattori produttivi in modo da accrescere
la produttività, ridurre gli sprechi, garantire unevoluzione dei cicli produttivi
coerente con le strategie e gli obiettivi dimpresa;
modernizzazioni, intese come iniziative volte ad
apportare innovazioni nellimpresa con lobiettivo di conseguire un aumento
della produttività e/o un miglioramento delle condizioni ecologiche legate ai processi
produttivi.
5] Quali sono i settori ammessi alle agevolazioni finanziarie?
Le imprese operanti nei settori estrattivo e manifatturiero e dei servizi,
compreso il settore delle telecomunicazioni identificati dalle sezioni "C" e
"D" della "Classificazione delle attività economiche ISTAT 91", con
le limitazioni e le esclusioni disposte dalla U.E.
6] Quali sono le spese ammissibili?
Sono ammesse le spese per lacquisizione oltre che dei macchinari di
produzione, anche delle unità e dei sistemi per lelaborazione dati, dei programmi e
dei servizi di consulenza per linformatica e le telecomunicazioni.
Sono esclusi dalle agevolazioni gli investimenti di mero rinnovo o sostituzione di
macchinari ed impianti già inseriti nellattività produttiva con altri aventi gli
stessi identici requisiti e prestazioni o ancora gli investimenti in macchinari ed
impianti che non possiedono unautonoma funzionalità in relazione alluso
produttivo cui sono destinati.
Sono ammessi gli investimenti effettuati da non oltre un anno rispetto alla data della
domanda.
Lacquisizione può avvenire con le seguenti forme:
acquisto diretto;
acquisto a rate (art. 1523 c.c.) ;
locazione finanziaria;
acquisto con pagamento dilazionato secondo la
procedura prevista dalla 28/11/1965, n. 1329 (c.d. "legge Sabatini") , purché
non vi sia richiesta di contributi in conto interessi.
Nel caso di acquisto a rate, in locazione finanziaria o ai sensi della legge n. 1329/1965
("Sabatini") , i relativi contratti devono essere stati stipulati a decorrere
dalla predetta data.
Il costo agevolabile è costituito dal valore complessivo delle spese fatturate, incluse
quelle per montaggio e collaudo se effettuati dal fornitore dei beni stessi, al netto di
IVA ed altri eventuali imposte, spese notarili, interessi passivi, oneri accessori, ivi
compresi il trasporto e limballaggio, nonché al netto delle spese murarie comunque
connesse agli investimenti, dei materiali di consumo, degli accessori non direttamente
necessari alla produzione e del valore degli eventuali beni dati in permuta.
Nelle operazioni di locazione finanziaria, per spese fatturate si intendono quelle
fatturate dal fornitore alla società di leasing.
Gli ordini di acquisto, nonché le conferme di ordine, devono risultare in forma scritta
(anche a mezzo telefax) .
7] E quali sono, invece, le spese escluse?
Sono esclusi dalle agevolazioni:
i beni consegnati ad imprese diverse dalla
beneficiaria;
i beni installati in unità locali diverse da quelle
indicate nella dichiarazione per la prenotazione delle risorse o per la fruizione delle
agevolazioni;
i beni la cui acquisizione non risulta da ordini e
conferme dordine scritti (eventualmente anche via fax) ;
i beni oggetto di autofatturazione;
gli investimenti per i quali sono state concesse o
risultano in essere richieste di altre agevolazioni; di conseguenza laver
semplicemente richiesto - e non aver ancora ottenuto - per gli stessi investimenti
agevolazioni a valere su leggi diverse dalla 341 non pregiudica la possibilità di
richiedere gli incentivi di cui alla presente scheda, a condizione però che la domanda a
suo tempo presentata venga nel frattempo ritirata;
i singoli impianti o macchinari realizzati solo
parzialmente allo scadere dei 30 mesi successivi alla data di arrivo della
dichiarazione/domanda di prenotazione; va precisato, comunque, che:
1) il termine realizzati significa che gli impianti o
i macchinari devono essere consegnati, fatturati e pagati entro 30 mesi;
2) se invece di un unico bene sono più impianti e
macchinari a formare loggetto degli investimenti, leventuale parziale
realizzazione degli stessi non fa necessariamente venire meno tutta lagevolazione;
in tal caso, infatti, nellambito dellinvestimento complessivo sono ammessi gli
impianti e/o i macchinari che risultano realizzati, a condizione che siano autonomamente
funzionanti, ed esclusi quelli realizzati solo parzialmente.
Per le iniziative da realizzare con il sistema della locazione finanziaria non sono
ammesse le spese relative allacquisto da parte della società di leasing di beni
già di proprietà dellimpresa beneficiaria delle agevolazioni.
8] Qual è la misura massima del contributo?
Limporto massimo delle agevolazioni concedibili è di lire 20 miliardi
per ciascuna unità locale nellarco di 18 mesi. Lintensità massima delle
agevolazioni varia in funzione sia dellubicazione dellinvestimento che dei
limiti dimensionali dellimpresa richiedente.
Per la Regione Siciliana le percentuali dei contributi, rapportate allammontare
globale dellinvestimento, sono le seguenti:
province di Agrigento, Caltanissetta, Messina, Enna,
Trapani: 39% per le piccole e medie imprese e 30% per le grandi imprese; la prossima
delibera CIPE dovrebbe recepire laumento delle percentuali di contributo
rispettivamente fino al 65% per le p.m.i. e 50% per le grandi imprese;
province di Catania, Palermo, Siracusa e Ragusa 33%
per le piccole e medie imprese e 24% per le grandi imprese; la prossima delibera CIPE
dovrebbe recepire laumento delle percentuali di contributo rispettivamente fino al
55% per le p.m.i. e 40% per le grandi imprese.
9] È necessario prestare garanzie?
Non sono previste garanzie particolari.
10] Sono previsti vincoli particolari?
Laccesso alle agevolazioni in forma automatica esclude ogni possibilità
di richiedere ed ottenere, a qualsiasi titolo, per i medesimi investimenti, altre
agevolazioni.
I beni oggetto delle agevolazioni non possono essere ceduti per tre anni a decorrere dalla
data della dichiarazione per la fruizione delle agevolazioni. In caso di cessione entro
detto periodo deve esserne data comunicazione al Ministero dellIndustria, che
provvederà alla revoca degli incentivi concessi.
Su ogni fattura riguardante beni per i quali è stata richiesta e ottenuta
lagevolazione di cui alla presente scheda deve essere apposta con scrittura
indelebile la dicitura: "bene acquistato con il concorso delle provvidenze previste
dallart. 1 del D.L. n. 244/95 convertito con legge 8/8/1995 n. 341"
11] Quale forma tecnica viene utilizzata?
Lagevolazione consiste nella concessione di un "bonus" fiscale.
Tale "bonus" può essere utilizzato parzialmente o totalmente per il pagamento
presso il concessionario della riscossione delle imposte che affluiscono sul conto fiscale
delle imprese beneficiarie.
12] Qual è la procedura per ottenere lagevolazione?
Limpresa dopo aver provveduto allemissione degli ordinativi di
acquisto per impianti e macchinari ed aver ricevuto le conseguenti conferme dordine
ovvero dopo aver proceduto alla stipula del contratto (nei casi di acquisto a rate, di
locazione finanziaria, o ai sensi della legge "Sabatini" n. 1329/65) , presenta
al Ministero dellIndustria la dichiarazione per la prenotazione delle risorse. Tale
dichiarazione deve essere redatta su un apposito modulo, corredata della relativa
documentazione ai fini della certificazione antimafia e datata non anteriormente a
quindici giorni rispetto al giorno di spedizione o di consegna.
Il Ministero dellIndustria verifica la regolarità formale della dichiarazione e,
accertata la disponibilità degli stanziamenti, effettua la prenotazione delle risorse
secondo lordine cronologico di arrivo delle dichiarazioni; quindi, entro 20 giorni
dalla data di arrivo della dichiarazione il Ministero dellIndustria comunica
allimpresa interessata lavvenuta prenotazione delle risorse, ovvero il non
accoglimento della domanda.
Possono essere presentate più dichiarazioni-domande per la stessa unità locale purchè
per investimenti diversi. Tuttavia il Ministero, per ciascuna unità, verifica
lammontare delle agevolazioni prenotate nei 30 mesi precedenti la data di arrivo di
ogni dichiarazione-domanda e limita a lire 20 miliardi il totale delle prenotazioni in
tale arco temporale.
Limpresa deve realizzare completamente gli investimenti indicati nella dichiarazione
stessa entro il termine di 30 mesi dalla data di arrivo della dichiarazione. La mancata
effettuazione degli investimenti, ovvero anche la realizzazione parziale degli stessi alla
scadenza del suddetto termine, comporta la non ammissibilità delliniziativa
allagevolazione richiesta.
Perchè gli investimenti si possano considerare realizzati è necessario che sia avvenuta
la consegna dellimpianto o del macchinario e che sia sta emessa e quietanzata la
relativa fattura. Con riferimento al pagamento, nel caso in cui il bene venga acquisito in
leasing, è sufficiente che limporto complessivo dei canoni pagati nel periodo dei
30 mesi (al netto dellIVA e delle eventuali spese accessorie) non sia inferiore
allimporto dellagevolazione richiesta ed al 15% del costo dei beni risultante
dalle fatture emesse dal fornitore nei confronti della società di leasing. Qualora,
invece, il bene venga acquisito nelle forme previste dalla legge n. 1329/65
("Sabatini") , è necessario che siano stati emessi effetti a completa copertura
delle forniture e lIstituto di Credito abbia integralmente pagato il fornitore.
Limpresa, una volta effettuati gli investimenti, deve presentare al Ministero
dellIndustria la dichiarazione per la fruizione delle agevolazioni, redatta su un
apposito modulo e corredata della relativa. La dichiarazione-domanda per la fruizione deve
essere inoltrata al Ministero entro il termine di 30 mesi dalla data di arrivo della
domanda di prenotazione delle risorse. In caso di mancato rispetto del suddetto termine
limpresa decade dai benefici.
Il Ministero dellIndustria dopo aver verificato :
la regolarità formale della dichiarazione stessa alle
indicazioni contenute nella domanda per la prenotazione delle risorse;
la rispondenza della dichiarazione stessa alle
indicazioni contenute nella domanda per la prenotazione delle risorse;
lesistenza della certificazione antimafia;
lesistenza dellulteriore documentazione
prevista;
e dopo lespletamento di tutte le fasi procedurali, provvede con proprio decreto,
entro 20 giorni dalla data di arrivo della dichiarazione per la fruizione delle
agevolazioni, alla liquidazione dellagevolazione spettante nei limiti delle risorse
prenotate.
La conseguente comunicazione di liquidazione allimpresa beneficiaria, oltre a recare
i dati identificativi dellimpresa medesima, dellinvestimento e
dellagevolazione liquidata, sarà corredata di un modulo in duplice esemplare per la
registrazione, a cura del concessionario del servizio di riscossione dei tributi,
dellimporto dellagevolazione fruita.
Limpresa, quindi, utilizzerà la suddetta comunicazione per il pagamento, presso il
concessionario competente per territorio, delle imposte che affluiscono sul proprio conto
fiscale, ivi incluse quelle dovute in qualità di sostituto di imposta.
Lagevolazione può essere fruita in una o più soluzioni, a decorrere dal trentesimo
giorno successivo alla ricezione della citata comunicazione.
13] Quali sanzioni sono previste?
Qualora venga appurata linsussistenza delle condizioni per godere
dellagevolazione concessa, questultima viene revocata con provvedimento del
Ministero dellIndustria. In tal caso limpresa deve restituire limporto
di cui ha effettivamente beneficiato, maggiorato di un interesse pari al tasso di
riferimento in vigore alla data del decreto di liquidazione.
Gli incentivi vengono revocati in caso di cessione dei beni oggetto delle agevolazioni nel
periodo di tre anni a decorrere dalla data della dichiarazione per la fruizione delle
agevolazioni.
Ogni fattura che, a seguito di controlli e verifiche, venga trovata sprovvista della
dicitura di cui al punto 11, non sarà considerata valida e determinerà la revoca della
corrispondente agevolazione.
Se lagevolazione viene concessa sulla base di dichiarazioni non rispondenti al vero,
ferme restando ovviamente le responsabilità penali previste per le dichiarazioni mendaci,
si applica oltre agli interessi una sanzione amministrativa pari al doppio
dellagevolazione liquidata, nel caso di agevolazioni inferiori a 5 miliardi, pari al
triplo, per quelle comprese tra i 5 e i 10 miliardi, pari al quadruplo per le agevolazioni
superiori a 10 miliardi. |