Scheda N. 1
REGIONE SICILIA

 

 

FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER INIZIATIVE DI COSTRUZIONE,
AMPLIAMENTO, AMMODERNAMENTO, RIATTIVAZIONE
DI IMPIANTI INDUSTRIALI

 

 

 

L’intervento prevede contributi in conto interessi alle imprese del settore estrattivo e manifatturiero, nonché negli altri settori successivamente evidenziati, per progetti di ampio respiro, quali le iniziative di costruzione, ampliamento, ammodernamento e riattivazione di impianti industriali, ammettendo alle agevolazioni le spese per progettazioni, acquisto suolo aziendale, opere murarie, macchinari, impianti, attrezzature, mezzi mobili, scorte di materie prime, ausiliarie e semilavorati.

 

1] Quali sono i riferimenti normativi?
L.R. 5/8/1957, n. 51, art. 11
L.R. 13/12/1983, n. 119, art. 16
Delibere del Comitato Regionale per il Credito e il Risparmio.

 

2] Chi è l’ente erogatore?
IRFIS - Mediocredito della Sicilia S.p.A.

 

3] A chi si rivolge la legge?
Imprese industriali che realizzino iniziative industriali nell’ambito del territorio siciliano a prescindere dalla sede legale e che abbiano un numero di dipendenti non superiore a 400 unità o, se superiore, realizzino o raggiungano investimenti fissi non superiori a 30 miliardi, al netto degli ammortamenti tecnici e delle rivalutazioni per conguaglio monetario. Nel caso di imprese industriali articolate in più unità produttive, il limite occupazionale o di investimento va riferito all’intero complesso.

 

4] Quali iniziative sono agevolabili?
Programmi di investimento finalizzati alla costruzione, ampliamento, ammodernamento, riattivazione di impianti industriali. A tali finanziamenti agevolati possono accedere anche le iniziative volte al risparmio energetico, al risanamento ambientale, o di particolare rilievo sul piano ecologico (ai sensi della delibera del Comitato regionale per il credito e il risparmio del dicembre 1989) ed inoltre le iniziative per l’installazione, trasformazione e/o adattamento di impianti e/o apparecchiature per l’utilizzazione di gas metano, sia quale materia prima, sia quale fonte energetica ai sensi dell’art. 4 della L.R. 18/4/1989, n. 8.

 

5] Quali sono le spese ammissibili?
• Suolo aziendale;
• Sistemazione del terreno e indagini geognostiche;
• Progettazione e direzione lavori;
• Infrastrutture specifiche;
• Opere murarie e assimilate;
• Macchinari, impianti di produzione e generali, attrezzature;
• Impianti antinquinamento;
• Mezzi mobili per il completamento del ciclo produttivo;
• Mezzi mobili per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti;
• Scorte di materie prime, ausiliarie e semilavorati.

 

6] Quali sono i settori ammessi alle agevolazioni finanziarie?
Al finanziamento possono accedere iniziative di costruzione, ampliamento, ammodernamento e riattivazione di impianti industriali nei settori estrattivo e manifatturiero - come definiti nella classificazione ISTAT delle attività economiche del 1981 - nonché nei seguenti settori (in parentesi le classi ISTAT) :

a] impianti zootecnici con caratteristiche industriali: allevamenti di bovini e bufalini (012.1) , suini (012.2) , pollame (012.3) , altri volatili e conigli (comprese le aziende di allevamento e di selvaggina) (012.5) , animali da pelliccia, (012.7) , selezione e moltiplicazione delle specie (013) , allevamento di pesci e molluschi bivalvi in acque marine e lagunari (031.2) , allevamenti, anche presso aziende agricole, di pesci in acque dolci (032.2) ;

b] attività connesse con l’agricoltura purché svolte con caratteristiche industriali: conservazione e trasformazione di frutta, ortaggi, funghi e prodotti simili (041.4; 042.6) e surgelazione dei prodotti alimentari (043.7) ;
c] industria dell’estrazione e agglomerazione di combustibili solidi (11) ;
d] cokerie (escluse quelle annesse a stabilimenti siderurgici) (12) ;
e] depurazione e pretrattamento del gas naturale per l’impiego nell’industria petrolchimica;
f] magazzini frigoriferi per conto terzi (773.2) ;
g] prodotti innovativi ad elevate prestazioni fisico-meccaniche; plastiche ingegneristiche; compositi avanzati; materiali per l’elettronica e ceramiche fini;
h] prodotti intermedi chimici non contenenti fosforo per detergenti sintetici;
i] additivi altottanici per benzine senza piombo;
l] intermedi, ausiliari ed additivi di chimica fine per l’industria;
m] estrazione con annessa distillazione di roccia asfaltica e scisti bituminosi (133) ;
n] rigenerazione di olii minerali usati (140.2) ;
o] industria dei combustibili nucleari (15) ;
p] estrazione di petrolio e gas naturali da rifiuti solidi urbani, industriali e biomassa;
q] produzione di energia elettrica (nei limiti di potenza di cui alla legge n. 308/82) e/o calore da fonte eolica, solare, da rifiuti solidi urbani ed industriali, da biomassa e tramite vapore da miscela acqua-carbone o con caldaia a letto fluido, nonché da recupero nei processi industriali e da fonte idrica;
r] impianti di trattamento di aria e acqua per uso industriale;
s] impianti di riciclaggio e recupero in genere purché finalizzati all’ottenimento di prodotti immediatamente utilizzabili (di consumo, semilavorati, energia) ;
t] impianti fissi e mobili di ricerca e sperimentazione nel settore dell’estrazione di materiali dal fondo marino;
u] impianti per la produzione di software per il mercato;
v] robotica;
z] installazione, manutenzione e riparazione di impianti produttivi;
aa] impianti per la ricezione, amplificazione, diffusione, elaborazione e trattamento di segnali e dati da e per lo spazio;
aa1] unità per la produzione e trasmissione di spettacoli e programmi radiotelevisivi, limitatamente alle sole spese di impianto, nonché impianti per le attività indicate nella precedente lettera aa) relativi a segnali radiotelevisivi;
ab] fertilizzanti a lento rilascio, idrosolubili e fogliari;
ac] produzione di apparati, macchine, apparecchi e strumenti elettronici, di telecomunicazione e affini;
ad] produzione di alimenti per animali domestici.

Sono inoltre ammesse iniziative nei seguenti settori:
produzione di mangimi zootecnici;
estrazione, frantumazione e vagliatura di pietrame per la produzione di inerti;
produzione di calcestruzzo e di conglomerati bituminosi;
imbottigliamento di gas in bombole;
autofficine;
torrefazione del caffè;
costruzione e riparazione di materiale ferrotranviario;
industria della carta;
industria del freddo - magazzini frigoriferi per conto terzi;
industria molitoria;
trattamento dei prodotti agrumari e ortofrutticoli;
industria idrominerale;
industria della pastificazione (limitatamente ai programmi di impianto);
lavanderie industriali;
infustamento di cherosene. 

 

7] E quali sono, invece, i settori esclusi?
Imprese petrolchimiche, raffinerie, cementifici e imprese elettriche, ad eccezione di quelle operanti nelle isole minori.

 

8] Qual è la misura massima del finanziamento agevolato?
Massimo il 70% dell’investimento globale, comprensivo degli investimenti fissi e delle scorte di materie prime e semilavorati.
Le scorte di materie prime e semilavorati, però, vanno considerate per un valore massimo del 40% degli investimenti fissi.

 

9] Che tasso d’interesse viene applicato?
Il 36% del tasso di riferimento per il settore industria in vigore al momento della stipula del contratto. 

 

10] Quanto può durare al massimo il finanziamento?
Per i nuovi impianti massimo 15 anni, comprendendo un periodo di utilizzo e preammortamento non superiore a 5 anni.
Per gli ampliamenti, gli ammodernamenti e le riattivazioni il finanziamento può durare al massimo 10 anni, comprendendo un periodo di utilizzo e preammortamento non superiore a 3 anni.

 

11] È necessario prestare garanzie?
Bisogna prestare garanzie reali sui beni aziendali ed eventualmente su beni extra-aziendali.
Possono essere richieste anche garanzie personali.
È necessario inoltre che il soggetto beneficiario dimostri una disponibilità di mezzi propri a copertura del fabbisogno finanziario non inferiore al 30% degli investimenti fissi ed adeguate coperture per lo svolgimento della gestione. 

 

12] Sono previsti vincoli particolari?
Non è possibile cumulare il finanziamento agevolato di cui trattasi con altre agevolazioni avalere su leggi nazionali o regionali. Lo si può cumulare invece con il contributo in conto capitale concedibile ai sensi della stessa legge, nei limiti del 75% della spesa prevista per gli investimenti fissi.

 

13] Qual è la procedura per ottenere l’agevolazione?
Le imprese con i requisiti precedentemente evidenziati devono presentare all’IRFIS - Mediocredito della Sicilia S.p.A. - una domanda compilata su un apposito modulo e la documentazione necessaria (si veda l’allegato) .
L’IRFIS svolge l’iter istruttorio sulla base della domanda e della documentazione allegata e sulla base dei sopralluoghi in azienda.
Le erogazioni vengono effettuate in relazione agli stati di avanzamento dei lavori, accertati sulla base delle fatture debitamente quietanzate, comprovanti le opere realizzate ed i macchinari acquistati, in conformità alle clausole contrattuali.

 

14] Quanto tempo trascorre mediamente dalla presentazione della domanda alla erogazione del finanziamento?
Non è possibile quantificare un tempo medio; dipende dalla compiuta definizione del progetto d’investimento da parte dell’impresa e dalla relativa attuazione.

 

15] Quali sono gli errori più frequentemente commessi?
Viene presentata una documentazione insufficiente.

 

16] Situazione finanziaria del fondo di rotazione IRFIS ex L.R. 51/1957, art. 11, relativamente al credito d’impianto
Disponibilità impegnabili al 31/12/1994: £. 43.697.900.000
Domande in esame al 30/9/1995: 12 per un importo di £. 14.220.283.529. 

 

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