Scheda N. 2
REGIONE SICILIA

 

 

 

AGEVOLAZIONI FINANZIARIE PER L’ UTILIZZAZIONE
DI AREE E FABBRICATI
DI OPIFICI DISMESSI O DISATTIVATI

 

 

 

Per l’acquisto di aree e fabbricati provenienti da opifici industriali dismessi o disattivati in epoca anteriore al 31/12/1987 e da utilizzare per realizzare programmi di investimento per lo svolgimento di attività produttive, sono previsti contributi in conto capitale pari al 30% della spesa dell’acquisto degli immobili e finanziamenti agevolati pari al 40%.

 

 

1] Quali sono i riferimenti normativi?
L.R. 8/11/1988, n. 34, artt. 46-50
L.R. 11/5/1993, n. 15, art. 33

 

2] Chi è l’ente erogatore?
IRFIS Mediocredito della Sicilia S.p.A.

 

3] A chi si rivolge la legge?
Imprese industriali che per la realizzazione di nuovi programmi di investimento, per la costruzione, l’ampliamento, l’ammodernamento, il trasferimento, la riattivazione, la ristrutturazione e la riconversione di stabilimenti per lo svolgimento di attività produttive, utilizzino aree e fabbricati provenienti da opifici industriali dismessi o disattivati in epoca anteriore al 31/12/1987.
Le imprese industriali devono avere un numero di dipendenti non superiore a 400 unità o, se superiore, devono realizzare o raggiungere investimenti fissi non superiori a 30 miliardi, al netto degli ammortamenti tecnici e delle rivalutazioni per conguaglio monetario (nel caso le imprese industriali siano articolate in più unità produttive, il limite occupazionale o di investimento deve essere riferito all’intero complesso).

 

4] Quali sono le spese ammissibili?
Acquisto di aree e fabbricati di opifici dismessi o disattivati in epoca anteriore al 31/12/1987, purché rientranti nei suddetti programmi di investimento.

 

5] E quali sono, invece, i settori esclusi?
Imprese petrolchimiche, raffinerie, cementifici e imprese elettriche, ad eccezione di quelle operanti nelle isole minori.

 

6] Qual è la misura dell’intervento?
Le aree e i fabbricati devono essere acquistati a seguito di decreto di trasferimento emesso in sede giudiziaria, ovvero a seguito di compravendita tra privati. È previsto un finanziamento agevolato pari al 40% della spesa dell’acquisto dell’immobile, e un contributo in c/capitale pari al 30%.
Tali agevolazioni finanziarie sono commisurate:

al prezzo di aggiudicazione in sede di pubblico incanto del terreno e del fabbricato, nel caso di vendita per lotti;
oppure all’importo proporzionale a quello attribuito alla parte immobiliare nella perizia di stima effettuata nel corso del procedimento giudiziario, nel caso di vendita in blocco.
Nel caso di compravendita tra privati si considera il valore relativo alla parte immobiliare.
In ogni caso, il prezzo da prendere a base per la determinazione del finanziamento e del contributo in conto capitale nelle misure evidenziate dovrà risultare congruo ed ammissibile alle agevolazioni in rapporto alla destinazione funzionale prevista nel programma di investimento ed alle caratteristiche dimensionali, settoriali ed ubicazionali dell’iniziativa industriale da realizzare.

 

7] Che tasso d’interesse viene applicato sul finanziamento agevolato?
Il 6% annuo, comprensivo di ogni onere accessorio e spesa.  

 

8] Quanto può durare al massimo il finanziamento?
Massimo 12 anni, compreso un periodo di utilizzo e preammortamento non superiore a 2 anni.

 

9] È necessario prestare garanzie?
Sì. Reali sui beni aziendali ed eventualmente sui beni extra-aziendali. Eventuali garanzie personali.

 

10] Sono previsti vincoli particolari?
Nel caso di compravendita tra privati dovranno risultare estinti i vincoli (ipoteche, annotazioni di privilegio speciale...) eventualmente derivanti da precedenti provvedimenti concessivi di contributi in c/capitale ai sensi delle leggi vigenti in materia. Le imprese subentranti nella proprietà non possono fruire, per gli stessi immobili, di altri analoghi benefici ai sensi delle leggi nazionali e regionali in materia di incentivazione industriale. Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, il titolare dell’impresa subentrante nella proprietà degli immobili non deve avere alcun collegamento personale o patrimoniale con il soggetto uscente. I beneficiari dell’intervento devono dimostrare una disponibilità di mezzi propri a copertura del fabbisogno finanziario non inferiore al 30% della spesa globale, oltre ad adeguate coperture per lo svolgimento della gestione

 

11] Qual è la procedura per ottenere l’agevolazione?
Le imprese con i requisiti precedentemente evidenziati presentano all’IRFIS - Mediocredito della Sicilia S.p.A. - la domanda con la documentazione indicata dall’Istituto. Il contributo in conto capitale e il finanziamento agevolato, vengono erogati contemporaneamente, in un’unica soluzione, a programma interamente realizzato, ovvero in correlazione proporzionale agli stati di avanzamento dei lavori e quindi della spesa aggiuntiva prevista per la realizzazione dell’intero programma di investimento.

 

12] Situazione finanziaria del fondo di rotazione IRFIS ex L.R. 51/1957 art. 11 relativamente al riutilizzo di opifici industriali
Disponibilità impegnabili al 31/12/1994: £. 9.819.700.000
Domande in esame al 30/9/1995: 11 per un importo di £. 3.476.786.000

 

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