Scheda N. 3
REGIONE SICILIA

 

 

 

LEASING MOBILIARE AGEVOLATO
PER L’ACQUISTO DI MACCHINE UTENSILI O DI PRODUZIONE

 

 

L’intervento è volto ad agevolare le operazioni di leasing mobiliare per l’acquisto di macchine utensili o di produzione, mediante un contributo sugli interessi tale che sul 50% del prezzo del bene oggetto di locazione finanziaria si pagheranno interessi al tasso del 5%, mentre sulla somma restante verranno pagati gli interessi considerando il normale tasso applicato dalla società di leasing per le operazioni di locazione finanziaria.

 

 

1] Quali sono i riferimenti normativi?
L.R. 6/5/1981, n. 96, artt. 23, 24, 25 e 26
L.R. 13/12/1983, n. 119, art. 17

 

2] Chi è l’ente erogatore?
Società di locazione finanziaria convenzionate con l’IRFIS - Mediocredito della Sicilia S.p.A.

 

3] A chi si rivolge la legge?
Piccole e medie imprese industriali aventi sede ed operanti nel territorio della Sicilia, ivi comprese quelle di costruzione edilizia, nonché le cooperative operanti nei predetti settori.
Per piccole e medie imprese si intendono quelle che abbiano un numero di dipendenti non superiore a 300 unità o, se superiore, che abbiano investimenti fissi non superiori a 10 miliardi.

 

4] Quali sono le spese ammissibili?
Macchine utensili o di produzione (di nuova fabbricazione), ivi compresi macchinari ed attrezzature fisse, oppure semoventi, per manipolare, trasportare e sollevare i materiali, (quali gru, carriponte, carrelli, nastri trasportatori, ecc.), direttamente utilizzabili per l’esercizio dell’attività dell’impresa nel territorio siciliano.
Gli autoveicoli semoventi e rimorchiati, nonché le macchine operatrici a comando e controllo elettronico, destinate all’automazione dei processi produttivi per la lavorazione o la misurazione o la movimentazione e lo stivaggio dei materiali;
Apparecchiature meccaniche ed elettroniche di automazione delle macchine operatrici; apparecchiature meccaniche ed elettroniche di comando e controllo di macchine operatrici;
Macchine calcolatrici e calcolatori elettronici.

 

5] Quali sono, invece, le iniziative escluse?
Sono esclusi dalle agevolazioni i programmi di investimento aventi ad oggetto beni strumentali che non abbiano una propria autonomia ed individualità meccanica e funzionale e che non siano recuperabili e rivendibili. Sono in ogni caso escluse le macchine facenti parte di programmi organici per la costruzione, ampliamento, ammodernamento, riattivazione di impianti industriali.

 

6] Quali sono i settori ammessi alle agevolazioni finanziarie?
Tutti i comparti dell’industria estrattiva e manifatturiera come definiti nella classificazione ISTAT delle attività economiche del 1981, nonché le seguenti attività:
impianti zootecnici con caratteristiche industriali: allevamenti di bovini e bufalini, suini, pollame, altri volatili e conigli (comprese le aziende di allevamento e di selvaggina), animali da pelliccia, selezione e moltiplicazione delle specie, allevamento di pesci e molluschi bivalvi in acque marine e lagunari, allevamenti, anche presso aziende agricole, di pesci in acque dolci ;
attività connesse con l’agricoltura purché svolte con caratteristiche industriali: conservazione e trasformazione di frutta, ortaggi, funghi e prodotti simili e surgelazione dei prodotti alimentari;
industria dell’estrazione e agglomerazione di combustibili solidi;
cokerie (escluse quelle annesse a stabilimenti siderurgici);
depurazione e pretrattamento del gas naturale per l’impiego nell’industria petrolchimica;
industria del freddo, magazzini frigoriferi per conto terzi, compreso trasporto;
prodotti innovativi ad elevate prestazioni fisico-meccaniche; plastiche ingegneristiche; compositi avanzati; materiali per l’elettronica e ceramiche fini;
prodotti intermedi chimici non contenenti fosforo per detergenti sintetici;
additivi altottanici per benzine senza piombo;
intermedi, ausiliari ed additivi di chimica fine per l’industria;
estrazione con annessa distillazione di roccia asfaltica e scisti bituminosi;
rigenerazione di olii minerali usati;
industria dei combustibili nucleari;
estrazione con annessa distillazione di roccia asfaltica e scisti bituminosi;
rigenerazione di olii minerali usati;
industria dei combustibili nucleari;
estrazione di petrolio e gas naturali da rifiuti solidi urbani, industriali e biomassa;
produzione di energia elettrica (nei limiti di potenza di cui alla legge n. 308/82) e/o calore da fonte eolica, solare, da rifiuti solidi urbani ed industriali, da biomassa e tramite vapore da miscela acqua-carbone o con caldaia a letto fluido, nonché da recupero nei processi industriali e da fonte idrica;
impianti di trattamento di aria e acqua per uso industriale;
impianti di riciclaggio e recupero in genere purché finalizzati all’ottenimento di prodotti immediatamente utilizzabili (di consumo, semilavorati, energia);
impianti fissi e mobili di ricerca e sperimentazione nel settore dell’estrazione di materiali dal fondo marino;
impianti per la produzione di software per il mercato;
robotica;
installazione, manutenzione e riparazione di impianti produttivi;
impianti per la ricezione, amplificazione, diffusione, elaborazione e trattamento di segnali e dati da e per lo spazio;
unità per la produzione e trasmissione di spettacoli e programmi radiotelevisivi, limitatamente alle sole spese di impianto, nonché impianti per le attività indicate al punto precedente relativi a segnali radiotelevisivi;
fertilizzanti a lento rilascio, idrosolubili e fogliari;
produzione di apparati, macchine, apparecchi e strumenti elettronici, di telecomunicazioni e affini;
produzione di alimenti per animali domestici;
imbottigliamento di gas in bombole;
autofficine;
costruzione e riparazione di materiale ferrotranviario;
trattamento dei prodotti agrumari e ortofrutticoli;
imprese di trasporto, che dispongono di mezzi particolarmente attrezzati per il trasferimento delle varie merci o per l’espletamento di servizi speciali;
produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, vapore e acqua calda;
lavanderie industriali;
allevamenti avicoli e cunicoli a carattere industriale;
infustamento di cherosene;
servizi ausiliari speciali nell’ambito delle attività portuali della Regione Siciliana.

 

7] Qual è la misura massima del finanziamento agevolato?
L’ammontare agevolabile è il 50% del prezzo del bene oggetto di locazione finanziaria (calcolato al netto di IVA e della somma anticipata dal locatario), entro il limite massimo di 500 milioni per soggetto beneficiario.
L’anticipo è del 15% del prezzo del bene (al netto di IVA), il prezzo di riscatto è dell’1% sempre del prezzo del bene al netto di IVA.

 

8] Che tasso d’interesse viene applicato?
Sull’ammontare agevolabile il tasso effettivo annuo del 5%; sulla somma restante il tasso regolarmente applicato dalla Società di leasing per normali operazioni di locazione finanziaria.

 

9] Quanto può durare al massimo il finanziamento?
4 anni, con pagamento di canoni mensili.

 

10] È necessario prestare garanzie?
A discrezione della società di locazione finanziaria convenzionata con l’IRFIS.

 

11] Sono previsti vincoli particolari
I macchinari oggetto dell’operazione di leasing non possono essere distolti dall’uso previsto per l’intera durata del contratto.
I macchinari, inoltre, devono essere mantenuti nell’ambito del territorio regionale per l’intera durata del contratto.
L’agevolazione non è cumulabile con altre, previste da leggi nazionali o regionali, che incidano in modo diretto o indiretto sull’entità dei canoni delle operazioni di leasing o sul costo dell’investimento.

 

12] Qual è la procedura per ottenere l’agevolazione?
La domanda va presentata direttamente alle società di locazione finanziaria convenzionate con l’IRFIS, che agisce in veste di gestore del fondo di rotazione istituito dalla Regione siciliana per l’assegnazione, alle Società esercenti la locazione finanziaria, di apposite linee di credito a tasso ridotto.
Le società convenzionate sono: Bancaitalease, Basileasing, Centroleasing, Creditleasing, Leasingroup, Leasingroma, Montepaschileasing, Sudleasing, Sanpaololeasing
Alla gestione del fondo sovrintende il Comitato amministrativo (di cui all’art. 10 della L.R. 5/8/1957, n. 51 e successive integrazioni e modifiche) al quale spetta in particolare di deliberare sulla concessione delle operazioni di locazione finanziaria agevolata mobiliare e immobiliare, nonchè sulle altre attività del fondo.

 

13] Quanto tempo trascorre mediamente dalla presentazione della domanda alla erogazione del finanziamento?
Mediamente la società di locazione finanziaria convenzionata provvede a deliberare la richiesta di leasing, che va presentata con tutta la documentazione richiesta (si veda allegato), entro 30 giorni.
Alcuni ritardi nella concretizzazione delle operazioni sono legati alla necessità di adempiere agli obblighi di informazione dettati dalla legislazione antimafia, e ciò con riguardo sia alle società di leasing sia ai singoli beneficiari finali dell’agevolazione.

 

14] Quali sono gli errori più frequentemente commessi?
Ritardi nella presentazione della documentazione necessaria.

 

15] Situazione finanziaria del Fondo di rotazione IRFIS ex L.R. 96/1981 art. 23
Disponibilità impegnabili al 31/12/1994: £. 37.963.200.000
Pratiche in esame al 30/9/1995: 8 per un importo di £. 53.500.000.000

 

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