Scheda N. 10
REGIONE SICILIA
INTEGRAZIONE REGIONALE
DEI FONDI RISCHI DEI CONSORZI
DI GARANZIA COLLETTIVA FIDI
Con questo intervento si vuole potenziare la capacità di credito delle
imprese industriali aderenti a questi particolari consorzi, tramite un incremento
integrativo, a carico della regione, dei relativi fondi rischi
1] Quali sono i riferimenti normativi?
L.R. 18/7/74, n. 22, artt. 30-33-34
L.R. 6/5/81, n. 96, artt. 12 e 13
L.R. 29/4/85, n. 22, art. 37
L.R. 8/11/88, n. 34, artt. 28 e 29
L.R. 28/3/95, n.23, art. 1 (le novità apportate da questultimo riferimento
legislativo non sono tuttavia operanti al momento attuale, perché si è in attesa di uno
specifico parere della CEE e della conclusione degli accordi tra i consorzi e gli Istituti
di Credito).
2] Chi è lente erogatore?
Assessorato Regionale per lIndustria
3] A chi si rivolge la legge?
Ai consorzi di garanzia collettiva fidi, costituiti da imprese produttrici di
beni e servizi secondo principi di mutualità e senza fini di lucro, operanti
nellambito del territorio siciliano, in possesso dei seguenti requisiti:
1) Lo statuto deve essere preventivamente approvato
dallAssessorato Regionale per lIndustria;
2) ognuna delle imprese componenti deve avere un
numero di dipendenti non superiore a 300 unità;
3) se superiore, deve avere investimenti fissi non
superiori a 5 miliardi, al netto degli ammortamenti tecnici e delle rivalutazioni per
conguaglio monetario.
4] Quali iniziative sono agevolabili?
Lintegrazione dei fondi rischi costituiti, secondo apposite convenzioni
con Istituti e aziende di credito, dai soggetti di cui al punto 3), al fine di favorire
laccesso al credito di esercizio da parte delle imprese aderenti.
5] Quali sono i settori ammessi alle agevolazioni
finanziarie?
Il settore industriale in genere, con particolare riferimento anche alle
imprese di montaggio, manutenzione, edili, di smaltimento rifiuti e autotrasporto
industriale nonché le imprese alberghiere.
6] E quali sono, invece, i settori esclusi?
Restano esclusi il settore petrolchimico, quello delle raffinerie, di
produzione del cemento e dellenergia elettrica, nonché quello delle imprese
artigiane iscritte allalbo.
7] Qual è la misura massima del finanziamento
agevolato?
Importo pari allammontare del fondo rischi, per consorzi cui aderiscono
fino a 10 imprese industriali;
importo pari allammontare del fondo rischi e del monte fidejussioni, per consorzi
con più di 10 imprese industriali.
In entrambi i casi lintegrazione non può eccedere limporto di 50 milioni per
ogni impresa aderente al consorzio e, comunque, lapporto del singolo aderente
8] Quanto può durare al massimo il
finanziamento?
La legge non prevede espressamente una durata massima.
9] Sono previsti vincoli particolari?
Essi riguardano essenzialmente il contenuto degli Statuti dei consorzi. Tali
statuti devono prevedere espressamente:
a] limporto del concorso al fondo rischi e delle
fidejussioni rilasciate dalle singole imprese consorziate;
b] limporto unitario dei finanziamenti
garantibili dal consorzio, che non può comunque superare la misura massima di 500 milioni
per ciascuna impresa;
c] il rapporto tra il totale del fondo rischi e delle
fidejussioni in essere e il totale dei finanziamenti garantibili;
d] la percentuale di ripartizione del rischio tra
consorzio e Istituto di credito finanziatore;
e] le modalità e le condizioni per la concessione
della garanzia;
f] la partecipazione in seno agli organi deliberanti
di un rappresentante dellAssessorato Industria;
g] lapprovazione, da parte dello steso
Assessorato, di eventuali modifiche dellatto costitutivo e dello Statuto del
Consorzio;
h] la trasmissione allAssessorato industria,
entro il mese di febbraio di ciascun anno, di una relazione sullandamento della
gestione riferita allesercizio precedente;
i] la devoluzione, in caso di scioglimento o
cessazione del consorzio, di quanto residua dalla liquidazione del fondo rischi,
relativamente alla quota di partecipazione della Regione, al fondo di cui allart. 5
L.R. 51/57;
j] che limporto del concorso al fondo rischi di
ogni singola impresa, unitamente a quanto versato in suo favore dagli eventuali
sostenitori, non risulti inferiore a 1 milione;
k] da parte dei consorzi i cui fondi rischi siano
integrati con il contributo regionale, non possono essere concesse garanzie ad imprese nei
cui confronti siano in corso procedure fallimentari o di amministrazione controllata.
Inoltre nei consorzi devono essere costituiti dei fondi separati in ragione
dellintervento di finanziamento richiesto allEnte creditizio (mutuo,
factoring, ecc.).
Il contributo fornito dalla Regione comunque cumulabile ai vari fondi esistenti.
10] Qual è la procedura per ottenere
lagevolazione?
La domanda di integrazione deve essere presentata, a cura del presidente del
consorzio, allAssessorato Industria della Regione Siciliana. LAssessorato
procede allistruttoria e, in caso favorevole, concede lintegrazione, con
apposito decreto assessoriale, ed emissione di mandato di pagamento, entro 60 giorni dalla
presentazione della domanda.
11] Quanto tempo trascorre mediamente dalla
presentazione della domanda alla erogazione del finanziamento?
Generalmente occorrono non più di due mesi per loperazione di
integrazione del fondo, se la richiesta è formulata correttamente.
12] Quali sono gli errori più frequentemente
commessi?
La documentazione presentata è generalmente incompleta in qualche sua
parte. |