Scheda N. 11
REGIONE SICILIA
CREDITO ALL INDUSTRIA
DEI MATERIALI LAPIDEI DI PREGIO
Lintervento è finalizzato a migliorare lequilibrio
economico-finanziario delle imprese operanti nel settore dei materiali lapidei di pregio,
attraverso interventi creditizi sotto forma di apertura di credito a tasso del 4%.
1] Quali sono i riferimenti normativi?
L.R. 9/12/1980, n. 127, artt. 39 e 44
L.R. 18/2/1986, n. 7, art. 20
Decreto Assessorato Industria n. 297 del 26/3/1986
L.R. 15/5/1991, n. 24, art. 9
2] Chi è lente erogatore?
IRFIS - Mediocredito della Sicilia S.p.A.
3] A chi si rivolge la legge?
Imprese operanti nel settore dei materiali lapidei di pregio, incluse le
imprese artigiane, aventi sede ed operanti in Sicilia.
Sono considerati materiali lapidei di pregio il marmo e le altre pietre per uso
ornamentale.
Sono assimilati a detti materiali, altresì, la pietra pomice di Lipari e le argille dei
bacini estrattivi di Caltagirone, S. Stefano di Camastra e Sciacca, utilizzate per la
fabbricazione di ceramiche artistiche, nonché le calcareniti della provincia di Trapani.
Con decreto dellAssessore Regionale per lIndustria, su proposta del Corpo
regionale delle miniere e previo parere della Commissione regionale per i materiali da
cava, può essere disposta linclusione fra i materiali indicati di altri prodotti
lapidei.
Il requisito della sede o della operatività in Sicilia deve documentarsi mediante
certificazione rilasciata dalle competenti CCIAA o dalle sedi provinciali degli Istituti
previdenziali e assistenziali.
4] Quali iniziative sono agevolabili?
Non sono evidenziate iniziative specifiche: lo scopo delle norme è quello di
consentire la normalizzazione dellequilibrio economico finanziario delle imprese
suddette mediante interventi creditizi sotto forma di apertura di credito.
5] Qual è la misura massima del finanziamento
agevolato?
I finanziamenti sono commisurati al 30% del fatturato relativo al materiale
lapideo di pregio estratto e/o lavorato in Sicilia, riferito allesercizio precedente
a quello in cui viene avanzata la richiesta e non possono superare limporto massimo
di lire 1.000 milioni per ogni singola impresa beneficiaria.
6] Che tasso dinteresse viene
applicato?
4% comprensivo di ogni altro onere accessorio.
7] Quanto può durare al massimo il
finanziamento?
La durata del finanziamento non potrà essere superiore a sei anni a partire
dal primo utilizzo.
Gli interventi possono essere ripetuti a favore delle imprese beneficiarie alla scadenza
delle operazioni poste in essere purché da parte dellimpresa sia stato estinto il
debito contratto.
8] Quale forma tecnica viene utilizzata?
I finanziamenti sono concessi sotto forma di apertura di credito.
9] È necessario prestare garanzie?
Sì. Le operazioni di credito devono essere assistite da garanzie reali e/o da
fidejussione bancaria e/o assicurativa nella misura del 30% e da garanzia sussidiaria
regionale sino al 70%.
Le garanzie dovranno essere fornite allatto delle erogazioni del finanziamento, e
dovranno garantire loperazione sino alla sua estinzione.
Al fine di conseguire la garanzia sussidiaria regionale lIRFIS darà comunicazione
delle operazioni deliberate allAssessore regionale del bilancio e delle
finanze.
10] Qual è la procedura per ottenere
lagevolazione?
I finanziamenti sono concessi su deliberazione del Comitato amministrativo
presso lIRFIS previa istanza a firma del legale rappresentante della ditta corredata
esclusivamente dalla documentazione richiesta (si veda lallegato).
Lerogazione delle somme finanziate, comunque, potrà avvenire solo dopo che la
beneficiaria avrà assolto le obbligazioni nascenti dallatto di apertura di credito
e dopo che sarà pervenuto il Decreto Assessoriale di concessione della garanzia
sussidiaria regionale registrato alla Corte dei Conti.
La ditta beneficiaria dovrà impegnarsi a pagare alla scadenza del 1° anno (considerato
di preammortamento) gli interessi maturati e dovrà procedere al rimborso del
finanziamento ottenuto in due rate di eguale importo, comprensive del capitale e degli
interessi, alla scadenza del 24° mese e del 36° mese dal primo utilizzo 1.
11] Quali sanzioni sono previste?
Se la ditta beneficiaria dovesse mancare per qualsiasi motivo al puntuale ed
integrale pagamento di ogni somma dovuta a fronte delle suddette operazioni, verrà
applicato un interesse di mora in ragione danno pari al tasso ufficiale di sconto
aumentato di due punti e con un minimo del 15%.
Se lo stato di morosità, relativamente alla quota di finanziamento scaduta, dovesse
superare i novanta giorni, lIRFIS provvederà a richiedere allistituto di
credito e/o compagnia di assicurazione che hanno prestato garanzia fidejussoria il
pagamento dellintero debito maturato comprensivo degli interessi come sopra
specificati, nei limiti della garanzia stessa.
Se la garanzia fidejussoria non dovesse coprire lintero importo del debito,
lIRFIS procederà allescussione dei beni dellimpresa beneficiaria e,
solo dopo tale escussione per la porzione del debito che non sarà soddisfatta, potrà far
valere la garanzia sussidiaria regionale.
12] Situazione finanziaria del Fondo di rotazione
IRFIS ex LL.RR. n. 127/1980 art. 44 e n. 7/1986
Disponibilità impegnabili al 31/12/1994: £. 3.373.000.000
Domande in esame al 30/9/1995: 23 per un importo di £. 5.224.383.368 |