Scheda N. 13
REGIONE SICILIA
AGEVOLAZIONI FINANZIARIE
ALL ESERCIZIO DI ATTIVITÀ AGRITURISTICHE
Per incentivare lavvio di attività agrituristiche, è previsto
un intervento regionale sotto forma di contributi in conto capitale e/o concorso negli
interessi sui mutui stipulati
1] Quali sono i riferimenti normativi?
L.R. 9/6/1994, n. 25
L.R. 4/4/1995, n. 27 art. 6
Decreto dellAssessorato dellagricoltura e delle foreste del 16/6/1995
2] Chi è lente erogatore?
Assessorato dellAgricoltura e delle Foreste tramite gli Ispettorati
Provinciali dellAgricoltura.
3] A chi si rivolge la legge?
Allesercizio dellattività agrituristica possono essere
autorizzati:
1] gli imprenditori agricoli individuati ai sensi
dellart. 2135 del codice civile ("È imprenditore agricolo chi esercita
unattività diretta alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura,
allallevamento del bestiame e attività connesse. Si reputano connesse le attività
dirette alla trasformazione o allalienazione dei prodotti agricoli, quando rientrano
nellesercizio normale dellagricoltura"), singoli o riuniti in
associazioni costituiti con atto pubblico registrato presso la cancelleria del tribunale
competente per territorio;
2] in presenza di impresa familiare, i familiari
dellimprenditore agricolo, come indicati dallart. 230 del codice civile,
partecipi dellimpresa agricola;
3] le cooperative agricole di conduzione, regolarmente
iscritte nel registro prefettizio;
4] cooperative, regolarmente iscritte nel registro
prefettizio, di cui siano soci esclusivamente imprenditori agricoli di cui al precedente
punto 1) e/o familiari di cui al precedente punto 2), costituite allo scopo esclusivo di
svolgere attività agrituristica attraverso lutilizzazione delle aziende agricole
dei soci ed a condizione sempre che lesercizio dellattività agrituristica
rimanga in rapporto di complementarietà con lattività agricola dei soci.
4] Quali iniziative sono agevolabili?
In armonia con la normativa nazionale e comunitaria, la legge definisce
lagriturismo unattività agricola che non costituisce distrazione della
destinazione agricola dei fondi e degli edifici, da svolgere attraverso
lutilizzazione dellazienda, cioè delle strutture esistenti, dei suoi prodotti
e della manodopera in rapporto di complementarietà e connessione con le attività
agricole tradizionali di coltivazione dei terreni, allevamento del bestiame e di
silvicoltura che devono restare, comunque, principali. Sono attività agrituristiche:
a] lofferta di ospitalità per soggiorni in
appositi locali aziendali;
b] lofferta di ospitalità in appositi spazi
aperti, nellambito dellazienda, a campeggiatori;
c] la somministrazione per la consumazione sul posto
e/o la vendita di pasti costituiti da cibi e bevande, comprese quelle alcoliche e super
alcoliche, provenienti in prevalenza dallutilizzazione dei prodotti aziendali e/o
tipici della zona. Sono considerati di produzione aziendale anche le bevande e i cibi
ricavati da materie prime dellazienda e sottoposti a prima lavorazione
allesterno;
d] la somministrazione di pasti sul posto esercitata
congiuntamente allofferta di ospitalità di cui alle lettere a] e b] ;
e] la vendita diretta di prodotti agricoli ed
artigianali provenienti dallazienda, anche lavorati al di fuori della stessa;
f] lorganizzazione di attività ricreative,
culturali, divulgative e sportive, ivi comprese mostre permanenti di civiltà contadina,
mediante utilizzazione delle strutture aziendali ed in collegamento con lattività
produttiva svolta.
Le attività previste alle lettere e] ed f] devono essere esercitate
congiuntamente ad una delle attività di cui alle lettere a] ,b] ,e c].
5] Quali sono le modalità e i limiti
nellesercizio delle attività agrituristiche?
Le attività agrituristiche devono essere svolte in locali ubicati
allinterno dellazienda. Lospitalità può essere fornita in un massimo
di 10 camere per una capacità ricettiva di non più di 30 posti letto.
Spazi aperti da destinare a campeggi possono essere previsti in aziende di superficie
complessiva non inferiore a 2 ettari e per un massimo di 5 equipaggi e 20 persone. Nel
caso di esercizio in forma associata o di cooperative tali limiti sono elevati
proporzionalmente al numero delle aziende associate, fino ad un massimo di 30 camere e 70
posti letto ovvero di 20 equipaggi e 50 persone, salvi i limiti previsti per ciascuna
azienda.
6] Sospensione e revoca
In caso di violazione degli obblighi a] , b] , c] , d] , e] evidenziati al
punto 4 lautorizzazione è sospesa dal sindaco, per un periodo compreso tra i
quindici e i sessanta giorni.
Lautorizzazione è revocata dal sindaco quando si accerti che loperatore
agrituristico:
a] non abbia intrapreso lattività entro due
anni dalla data fissata nellautorizzazione o la abbia sospesa da almeno un anno;
b] abbia subito in un biennio sospensioni per
violazione degli obblighi per un totale di oltre centoventi giorni;
c] abbia subito la revoca del nulla osta.
La revoca del nulla osta o dellautorizzazione comporta la revoca delle provvidenze
regionali concesse, con obbligo di recupero nei confronti dei beneficiari delle somme
erogate maggiorate degli interessi calcolate al tasso ufficiale di sconto vigente al
momento della revoca e con decorrenza dalla data del provvedimento di concessione.
7] Quali sono le spese ammissibili?
A coloro che esercitano attività agrituristica, nonché ai soggetti che hanno
ottenuto il nulla osta, possono essere concessi contributi per:
a] l recupero di strutture insediative destinate
allesercizio delle attività, ivi compresi linstallazione e il ripristino di
impianti termici e telefonici;
b] ladattamento di spazi aperti da destinare
alle attività agrituristiche;
c] linstallazione nei fabbricati aziendali di
strutture per la conservazione dei prodotti agricoli destinati alla somministrazione o
alla vendita;
d] realizzazione e sistemazione di strutture sportive
e ricreative connesse e dimensionate allesercizio di una delle attività.
8] Qual è la misura massima del finanziamento
agevolato?
Per la realizzazione degli interventi evidenziati al punto 8 è concesso un
aiuto regionale equivalente ad un contributo in conto capitale non superiore al 40% della
spesa ammessa, elevabile al 50% nelle zone svantaggiate ai sensi della direttiva
75/268/CEE del Consiglio del 28 aprile 1975.
Laiuto regionale è concesso sotto forma di concorso negli interessi e di abbuono di
quota parte del capitale mutuato per mutui di durata non superiore a quindici anni e
commisurati allintera spesa ritenuta ammissibile fino ad un massimo di lire 300
milioni per azienda e a un massimo di lire 600 milioni per imprenditore; in alternativa e
per iniziative di importo complessivo non superiore a 100.000 ECU, elevato del 50% nel
caso di operatori agrituristici associati o riuniti in cooperative, possono essere
concessi contributi in conto capitale per un massimo del 40% della spesa ammissibile,
elevabile al 50% nelle zone svantaggiate.
Lammissione ai benefici è subordinata alla presentazione della documentazione come
riportata in allegato.
Tali interventi finanziari non sono cumulabili con analoghi aiuti pubblici per le medesime
finalità se non espressamente consentiti.
In sede di prima applicazione, inoltre, sono ammessi con priorità ai benefici, sino alla
concorrenza del 50% degli stanziamenti previsti in bilancio per il triennio, gli
imprenditori agricoli autorizzati che dimostrino di avere esercitato le attività
agrituristiche da almeno un biennio alla data di entrata in vigore della L.R. 25/1994 a
norma dellart. 6 della legge 5/12/1985, n. 730 (disciplina
dellagriturismo).
9] È necessario prestare garanzie?
Non sono previste garanzie particolari.
10] Sono previsti vincoli particolari?
Chi intende svolgere attività agrituristiche deve ottenere il nulla osta
dellIspettorato Provinciale Agrario (I.P.A.). Per questo è necessario corredare la
domanda di richiesta con una relazione contenente:
a] la descrizione dellazienda, delle sue
caratteristiche, dei fabbricati e dellattività di produzione ivi esercitata;
b] una descrizione dettagliata delle attività
agrituristiche che si intendono esercitare e delle loro modalità di esercizio;
c] una relazione descrittiva degli eventuali
interventi edilizi 1;
d] le planimetrie dei locali da adibire
allattività stessa e con i dati relativi al numero delle camere e dei posti letto.
LI.P.A. verifica la presenza dei requisiti prescritti e rilascia il nulla osta entro
novanta giorni dalla data di presentazione della domanda.
Decorso inutilmente il termine di novanta giorni, la richiesta si intende accolta. In tale
evenienza lI.P.A. entro i successivi trenta giorni rilascia il nulla osta per
decorrenza dei termini. In caso di diniego è ammesso ricorso entro i successivi trenta
giorni allAssessore regionale per lagricoltura e le foreste, che decide nei
successivi 90 giorni.
LI.P.A., inoltre, esercita controlli sul mantenimento dei requisiti e qualora ne
accerti la perdita revoca il nulla osta.
Ricevuto il nulla osta occorre richiedere autorizzazione al comune in cui ricade
limmobile aziendale previa presentazione della copia del libretto sanitario di chi
esercita lattività, della copia degli atti necessari per eventuali interventi
edilizi, del nulla osta dellI.P.A., del parere favorevole dellautorità
sanitaria competente relativo ai locali da adibire allattività, della
documentazione attestante il possesso dei requisiti di cui agli articoli 11 e 92 del Testo
unico approvato con regio decreto 18/6/1931 n. 773 relativi alle autorizzazioni di
polizia, dellautorizzazione del sindaco per la vendita al pubblico in sede stabile
di prodotti agricoli, della documentazione di data non anteriore a tre mesi ai fini
dellaccertamento dei requisiti di cui allart. 6, terzo comma, della legge
5/12/1985 n. 730 relativi alliscrizione nellelenco dei soggetti abilitati
allesercizio delle attività agrituristiche ai sensi dellart. 2 della stessa
legge.
Sulle richieste di autorizzazione il sindaco decide entro novanta giorni dalla
presentazione; trascorso tale termine senza pronuncia , la richiesta si intende accolta.
In tale evenienza, entro i successivi trenta giorni, il sindaco rilascia comunque
lautorizzazione che dura nove anni.
Gli operatori agrituristici hanno poi lobbligo di:
a] presentare al comune entro il 30 novembre di ogni
anno una dichiarazione contenente lindicazione delle tariffe che si impegnano a
praticare per lanno seguente;
b] esporre al pubblico lautorizzazione e la
lista dei prodotti e dei servizi con i relativi prezzi;
c] rispettare i limiti e le modalità indicate
nellautorizzazione e le tariffe;
d] tenere il registro delle presenze;
e] comunicare al sindaco, entro dieci giorni, la
cessazione o sospensione dellattività;
f] praticare lofferta agrituristica
per almeno novanta giorni allanno.
I locali, gli impianti e gli interventi per la cui realizzazione sono stati concessi aiuti
non possono essere distolti dalla loro destinazione per la durata dei mutui o per dieci
anni dalla data del collaudo. Qualora il beneficiario contravvenga a tali vincoli le
relative agevolazioni vengono revocate e devono essere restituite le somme già erogate a
qualsiasi titolo dalla Regione, maggiorate degli interessi al tasso ufficiale di sconto
esistente al momento della revoca.
11] Qual è la procedura per ottenere
lagevolazione?
La domanda di richiesta del contributo in conto capitale, deve essere compilata
in tre copie, di cui due esemplari con tutta la documentazione necessaria (si veda
lallegato) da presentare allIspettorato Provinciale dellAgricoltura
competente per territorio, ed una copia della sola domanda va indirizzata per conoscenza
allAssessorato Regionale dellAgricoltura e delle Foreste.
LI.P.A., svolta listruttoria, stabilisce la spesa ammissibile e quindi fa
richiesta allAssessorato in questione di assegnazione delle somme. Con il
provvedimento di concessione dei contributi in conto capitale lAssessorato dispone
lanticipazione in favore del beneficiario del 50% dellammontare del contributo
che potrà essere erogato a seguito di apposita richiesta dellinteressato, corredata
di sottoscrizione dimpegno ad utilizzare le somme anticipate entro il periodo
massimo di dodici mesi dallavvenuta erogazione.
Per la richiesta del mutuo agevolato assistito dal concorso della Regione, la domanda (si
veda lallegato) deve essere compilata in tre copie, di cui due da presentare
allIspettorato Provinciale dellAgricoltura competente per territorio, o
allAssessorato Regionale dellAgricoltura e delle Foreste, per progetti di
spesa preventivati superiori a £. 500.000.000, e una copia allIstituto o Ente
autorizzato allesercizio del credito. Lammissibilità al concorso regionale
nel pagamento degli interessi è subordinata ad emissione di formale nulla-osta che è
rilasciato dallAssessorato o dallI.P.A. competente per territorio a seconda
dellimporto delloperazione. Nella domanda si può richiedere, inoltre, che gli
interessi relativi ai periodi antecedenti linizio dellammortamento siano
cumulati al debito in linea capitale e pagati secondo il conseguente piano di
ammortamento. |