Scheda N. 15
REGIONE SICILIA
FINANZIAMENTI AGEVOLATI
PER INIZIATIVE TURISTICO-ALBERGHIERE
(EX L.R. 12/6/1976, N. 78)
Lintervento è finalizzato ad agevolare iniziative
turistico-alberghiere con mutui al tasso del 5% annuo mediante un fondo di rotazione a
gestione separata istituito presso determinati istituti di credito convenzionati con la
Regione.
1] Quali sono i riferimenti normativi?
L.R. 12/6/1976, n. 78
2] Chi è lente erogatore?
Assessorato Regionale per il Turismo, le Comunicazioni ed i Trasporti tramite
gli Istituti di Credito abilitati al credito alberghiero dove è stato istituito un fondo
di rotazione a gestione separata (Banco di Sicilia, Sicilcassa, IRFIS, Istituto S. Paolo
di Torino, Monte dei Paschi di Siena) .
3] Quali sono le iniziative agevolabili?
Realizzazione, ammodernamento e ristrutturazione di impianti alberghieri e
iniziative turistico-ricettive, nonché iniziative aventi per oggetto:
a] villaggi turistici, autostelli, alberghi per la
gioventù, campeggi, rifugi, impianti e stabilimenti idrotermominerali;
b] opere ed impianti costituenti coefficienti per
lincremento del turismo e per la valorizzazione delle caratteristiche climatiche e
paesistiche, stabilimenti balneari, slittovie, sciovie, seggiovie, funivie, nonché opere
a carattere sportivo e ricreativo;
c] attrezzature ed arredamenti necessari per le
iniziative considerate nelle precedenti lettere.
4] Quali sono le spese ammissibili?
Le opere murarie, gli impianti fissi, i mobili, gli arredi e dotazioni, nonché
lacquisizione dellarea in misura non superiore al 10% del totale delle spese
ammesse; tale percentuale è elevata al 40% per gli impianti sportivi e ricreativi e per i
campeggi.
5] Qual è la misura massima del finanziamento
agevolato?
Possono essere concessi mutui fino al 50% della spesa riconosciuta ammissibile
(si vedano i parametri in allegato) per la realizzazione di iniziative turistico-ricettive
di categoria lusso e prima, e fino al 70% per impianti alberghieri di categoria inferiore
e per le iniziative evidenziate alle lettere a, b, c, del punto 3.I limiti dei mutui
concessi sono elevati:
1) del 5% per iniziative da realizzare nelle isole
minori o in località montane o da parte degli enti locali;
2) del 10% per impianti ricettivi sociali, costituiti
dalle organizzazioni preposte al turismo sociale o giovanile di cui alla L.R. n. 78/1981;
3) del 10% per la realizzazione, ristrutturazione,
ammodernamento di impianti turistico-ricettivi di categoria lusso o di prima categoria
concernenti immobili riconosciuti di interesse storico, artistico, monumentale.
I benefici di cui ai precedenti numeri 1 e 2 non sono cumulabili.
Nei casi previsti dal precedente numero 2, in alternativa alla concessione dei mutui, per
impianti il cui importo non superi 500 milioni di lire, possono essere erogati contributi
sino al 50% della spesa riconosciuta ammissibile.
6] Che tasso dinteresse viene applicato?
5% annuo.
7] Quanto può durare al massimo il
finanziamento?
Fino a 20 anni per le opere murarie e gli impianti fissi e a 10 anni per i
mobili, gli arredi e le dotazioni.
8] È necessario prestare garanzie?
Sì. I mutui sono assistiti da ipoteche sulle aree, sugli immobili, sugli
impianti e, ove lipoteca non sia di primo grado, anche da garanzie personali.
9] Sono previsti vincoli particolari?
Le opere ammesse a beneficiare dei finanziamenti sono vincolati, mediante atto
di vincolo trascritto, alla loro specifica destinazione per un periodo di venti anni.
La concessione dei finanziamenti è subordinata allosservanza dei contratti di
lavoro e alla stipula della convenzione relativa alla determinazione dei prezzi per
lutilizzazione dei servizi alberghieri e delle attrezzature complementari.
Per lammissibilità allerogazione di finanziamenti superiori a lire 500
milioni, qualora i richiedenti siano società costituite secondo uno dei tipi previsti
dallart. 2249 del c.c., è necessario avere sottoscritto un capitale non inferiore
al 30% del mutuo richiesto.
10] Qual è la procedura per ottenere
lagevolazione?
Le domande dirette ad ottenere le agevolazioni descritte sono indirizzate
allAssessorato Regionale del Turismo, delle Comunicazioni e dei Trasporti, tramite
lAzienda Autonoma Provinciale per lincremento turistico territorialmente
competente, che esprime il proprio parere sulla validità delliniziativa turistica
in rapporto allubicazione ed alla tipologia dellimpianto.
Le domande sono corredate dalla documentazione prescritta (si veda lallegato).
Espresso il parere lATP competente invia la domanda allAssessorato, quindi si
contatta la banca segnalata dal beneficiario e che deve essere tra quelle in cui è stato
istituito un fondo di rotazione a gestione separata, che effettua unistruttoria
tecnica prima di stipulare il mutuo. I pagamenti avvengono in base agli stati di
avanzamento dei lavori vistati da una Commissione di collaudo nominata
dallAssessorato al Turismo al momento del decreto dimpegno. |